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Come vanno i monitor pro in casa?


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Inviato

Intanto bisogna tenere conto dell' ambiente d'ascolto e della collocazione alle volte obbligata dalla gentile e dolce meta, dopodiché il diffusore dovrebbe non metterci troppo del suo a mio parere  ci ha già pensato la moglie😂.

Io resto democratico delle diatribe Pro o Hi-Fi mi interessa poco l'importante è il suono esistono anche nel pro o monitor diverse soluzioni anche alle volte esteticamente piacevoli come fa notare :

41 minuti fa, naim ha scritto:

quando si prova a parlare di monitor da studio, a differenza di quanto accade con i diffusori domestici, c'è la generale tendenza a giudicarli ''collettivamente'', come se fossero tutti accomunabili, stessi pregi e stessi difetti

Poi siamo in ambiente domestico e dobbiamo convivere con una serie enorme di compromessi.

Spero che un diffusore di livello sia Hi-Fi che Pro sia in grado di farti sentire la differenza tra differenti registrazioni  e sia in grado di riprodurre un suono delicato o fastidioso se no a mio parere c'è qualcosa che non funziona.

Fatto questo preambolo ora entriamo nel discorso della musicalità e qui la cosa diventa molto soggettiva e legata anche ai generi musicali che uno preferisce.

Per come la penso certamente sono indispensabili le caratteristiche che prima ho elencato.

Però per quello che ascolto è  indispensabile una certa musicalità, ecco che intervenire con le elettroniche mi dà molte possibilità di affinamento e ricerca della mia musicalità.

 

captainsensible
Inviato

@naim non è questione di "bassi o di treble", perchè quello cambia anche in funzione di come lo posizioni il monitor.

E' una questione di risoluzione che se non ce l'hai certe cose vengono sommerse dal resto.

 

CS 

Inviato
18 minuti fa, Look01 ha scritto:

Hi-Fi che Pro

A proposito io credo che dovrebbero essere chiamati Studio Monitor, il termine Pro induce tanti a confondere i suddetti con i tanti altri diffusori professionali meno qualitativi destinati ad utilizzi differenti. Alcuni, ad esempio, ascoltano dei PA attivi che chiaramente non possono produrre un suono di qualità, e credono di aver sentito un monitor, facendosi in questo modo un'idea sbagliata che li porta completamente fuori strada.  

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captainsensible
Inviato

@alexis ti dirò, lo "standard broadcast" nell'area teutonica e del blocco est dell'Europa (ORF-ZDF comprese) sono state per anni le Klein&Hummel O98, che per questo motivo è rimasto in produzione incessantemente dal 1982 al 2002 (20 anni!).

Diffusore monitor che ho ascoltato in diverse occasioni :classic_smile:.

Erano diffusori in sospensione pneumatica (driver ITT, se non sbaglio) triamplificati, con 3 ampli in classe AB nel cabinet.

Diffusori secondo me e eccellenti in quanto a linearità e timbrica con i limiti di un diffusore di quella cubatura.

Tu forse ti riferisci agli anni 60 con gli OZ.

 

CS

 

Inviato

@captainsensible no non mi confondo affatto.. il mio amico era Tonmeister orf a Vienna e li aveva, assieme al suo tornio neumann e le lacchè che faceva per gli amici tratti dai nastri originali. Ah ovviamente come Rtr gli Studer a valvole.. i favolosi c37, e i gira emt 927 e tante meraviglie della ddr. Altrettanto ben suonanti..

captainsensible
Inviato

spacer.png

 

@alexisquelli cui ti riferisci te immagino siano i Klein+Hummel OZ, con la tromba Altec.

Sono degli anni '60.

 

CS

Inviato
7 minuti fa, alexis ha scritto:

e le lacchè che faceva per gli amici

Si vestiva da Lacché?

Inviato

Comunque io stesso ora ascolto con un sistema a tromba da110 dB semi attivo che usa eccellenti driver pro customizzati, con ampli a triodi 845 quindi … butta giù i muri in scioltezza con 1 W… con una dinamica micro e macro sconosciuti ai sistemi domestici.

ma il senso del tred non era quello di bullizzare gli studio monitor, ma piuttosto ad  invitare alla cautela gli appassionati disillusi dalla highend classica,  che pensano di cavartela con pochi ghelli… la high end su base pro di alto livello costa forse anche più di quella commerciale.. provare a chiedere un preventivo per un sistema kinoshita rey o weslake o Tad altri di pari lignaggio..

 

Inviato
1 minuto fa, alexis ha scritto:

o weslake

Vedo che non mi sono sbagliato! :classic_cool:

  • Thanks 1
Inviato

Ricordo che generalmente i diffusori vanno inseriti in ambienti di 20/25mq, quando va bene, certi bestioni hanno bisogno di ben altre metrature delle Neumann 420 (cito queste perché se ne parla molto).

 

Inviato
2 ore fa, naim ha scritto:

c'è la generale tendenza a giudicarli ''collettivamente'', come se fossero tutti accomunabili, stessi pregi e stessi difetti: ascoltato uno, ascoltati tutti.

Hai perfettamenre ragione,mi riferivo a Neumann,Atc,Genelec che sono cosí fedeli da suonare,credo,quasi uguali,al netto dell’estenzione in gamma bassa.

Inviato

@mastergiven Con Neumann ho poca esperienza, mentre ATC e Genelec per conto mio sono piuttosto diverse. Le ATC trovo che si avvicinino abbastanza ad un diffusore domestico, le Genelec un po' meno. Poi dipende di quale modello si tratta, hanno entrambe un catalogo piuttosto vario.  

Inviato
3 ore fa, Vmorrison ha scritto:

Questo dovrebbero farlo anche i diffusori home. Più la riproduzione è fedele alla registrazione più sarà il divario qualitativo tra registrazioni. 

Esattamente! Però in genere l'audiofilo ha tanti di quei componenti e cavi di connessione che le variabili in gioco rispetto al monitor attivo aumentano a dismisura e la riproduzione può essere colorata da uno, dall'altro, da un cavo, da una non perfetta sinergia ecc...ecc...trovare la quadra della trasparenza, ambiente permettendo, è molto più difficile e per molti anche divertente. Magari per altri invece è estenuante e deprimente.

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