nullo Inviato 21 Febbraio 2023 Inviato 21 Febbraio 2023 In ogni caso è un avvitamento costante e infinito. Si cancella quello di cui oggi, acquisita una nuova sensibilità ( che non sara mai statica), ci si pente, pare quasi che ci si vergogni a tal punto di alcuni comportamenti e abitudini da negare che fossero esistiti. Per altri invece vale l'ostentazione. L'esempio dei principi su cui si basavano schiavitù o i tentativi di pulizia etnica è piuttosto interessante. Quindi si premettono allarmi e dichiarazioni di non responsabilità se si mette in rete un classico come Via col vento, e nello stesso tempo si propongono film crudissimi sull'argomento per instillare sensi di colpa a chi non è stato partecipe di tali fatti.
nullo Inviato 21 Febbraio 2023 Inviato 21 Febbraio 2023 11 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Concezione fondata sul riconoscimento del valore soltanto relativo, e non oggettivo o assoluto, sia della conoscenza, dei suoi metodi e criteri (r. gnoseologico), sia dei principi e dei giudizi etici (r. etico), variando tutti da individuo a individuo, da cultura a cultura, da epoca a epoca. Grazie ma ho internet a disposizione anch'io, come ti ho già detto puoi risparmiartele cose come queste. E relativismo anche la condanna e la cancellazione di fatti, opere teatrali, scritti , ecc. che riguardano culture pregresse.
briandinazareth Inviato 21 Febbraio 2023 Inviato 21 Febbraio 2023 Adesso, nullo ha scritto: E relativismo anche la condanna e la cancellazione di fatti, opere teatrali, scritti , ecc. che riguardano culture pregresse. per quanto tu insista. è esattamente il contrario. è una questione di logica minima. ovvero si tende a non essere relativisti ma assolutisti su quelli che sono i valori attuali e con quelli si giudica e censura il passato. considerando quindi i valori attuali quelli "giusti" con il quale parametrizzare tutto. invece se sei relativista è inevitabile che consideri quei fatti relativamente alle idee, morale ed etica di quello specifico periodo e cultura. in pratica, se sei relativista, non puoi non considerare ai tempi di cristoforo colombo, la stragrande maggioranza degli uomini della sua epoca vedessero i non cristiani come selvaggi da sottomettere e rieducare o sopprimere.
cactus_atomo Inviato 21 Febbraio 2023 Inviato 21 Febbraio 2023 mi viene da pensare a questo criterio applicato in campo medico. s ho un pziente obeso, non glielo posso dire, lo offenderei, se ha una escrescenza su una soalla idem, se sono psichiatra e mi trovo davanti una persona dipolare, e mica lo voglio marchiare a vite. on parliamo dei calvi, come li definizmo? con capigliatura diversament folta? e allora aboliamo gli scivilo per i portatori di handicap, vogliamo bollarli?
Fabio Cottatellucci Inviato 21 Febbraio 2023 Inviato 21 Febbraio 2023 2 ore fa, cactus_atomo ha scritto: s ho un pziente obeso, non glielo posso dire, lo offenderei, se ha una escrescenza su una soalla idem, se sono psichiatra e mi trovo davanti una persona dipolare, Ah, la fissazione per l'hi-fi... 1
ascoltoebasta Inviato 21 Febbraio 2023 Inviato 21 Febbraio 2023 8 ore fa, Velvet ha scritto: I libri del grandissimo scrittore per l'infanzia Roald Dahl verranno sottoposti a profonda revisione linguistica su decisione dell'editore d'accordo con gli eredi. Per non "offendere nessuno". Che tristezza continuare a constatare che si sta inesorabilmente riducendo quasi al nulla la capacità di analisi,valutazione,accettazione di ciò che è stato,anche il lessico di storici libri,film,canzoni e si preferisce cambiare o concellare e nascondere anzichè spiegare. 1
Velvet Inviato 21 Febbraio 2023 Autore Inviato 21 Febbraio 2023 @ascoltoebasta Giusta osservazione, è un livellamento verso il basso per adeguare il passato alla grassa ignoranza e superficialità che caratterizzano il nostro presente
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