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Ascolti musicali a una certa etá....


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@Miciorandagio

Io per fortuna credo di sentirci ancora bene ma mi sembra strano quello che scrivi.

Più si va avanti negli anni dovremmo percepire meno la gamma alta e credo quindi anche minore fatica di ascolto. Un orecchio giovane dovrebbe percepire al volo le differenze tra le varie elettroniche / diffusori. Quando divento vecchio ti aggiorno 😉

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3 minuti fa, Miciorandagio ha scritto:

E allora? De gustibus disputandum non est! 

E ci mancherebbe, anzi ma credo che l'età non c'entri nulla, si tratta solo, come hai detto, di preferenze personali.

Ad esempio io ascolto quasi sempre a volume medio alto, cosa che molto non amano.

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@Miciorandagio

Con l'età effettivamente dovresti avere meno problemi di suono affaticante, perché perdi udito su determinate frequenze.

Personalmente invecchiando preferisco musica rilassante,  però ho sicuramente rispetto ad un tempo un  impianto più trasparente e dettagliato ma non affaticante.

Credo che molti associno dettaglio e trasparenza ad un suono affaticante ma con le   opportune scelte non  devi  rinunciare ad una certa musicalità e piacevolezza d'ascolto.

Ciao Stefano.

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14 ore fa, Miciorandagio ha scritto:

Insomma invecchiando mi sono accorto innanzitutto che le orecchie non sono piú le stesse. Sento indubbiamente meno. Ma la cosa  piú rilevante é la Fatica di ascolto.

 

Un qualcosa del genere la provo anche io e credo sia poco dipendente dalla tipo di suono che piace e dalla personale definizione di fatica di ascolto.  Invecchiamo ahimè e il tempo è sempre meno prima del ritorno alla casa del padre . Cerchiamo credo di godere al meglio quello che ci resta; inoltre diventiamo più rigidi e meno flessibili - pian piano la giovinezza sfiorisce. Quindi maggiormente vogliamo il " nostro " suono tutto e subito come lo vogliamo noi. Nel mio caso (tiè rispetto al mio incipit) classe A e volumi sonori tendenti al delicato (intenso anche) - durante il giorno mi saturo di rumori e vociacce - cerco anche io dopo le carezze.

 

 

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  • 1 month later...

Più si abbassa la soglia uditiva, più è frequente che si alzi la soglia del fastidio, quindi si riduce il campo dinamico. Quindi è piuttosto frequente che chi ha una perdita uditiva, (che spesso si posiziona sulle alte frequenze per motivi che non andrò ad approfondire qui), provi fastidio in presenza di suoni forti. Da qui la possibile fatica di ascolto in questi casi specifici.

 

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Penso di intuire quale sia il problema degli anziani che ascoltano la musica, tra i quali ci sono anch'io a pieno titolo.

Venendo inesorabilmente a mancare la percezione delle frequenze più alte, per alcuni suoni si perdono rifiniture, le sfumature, alcune armoniche si interrompono bruscamente prima del loro decadimento naturale e di conseguenza può subentrare fatica di ascolto.

Se il paragone può reggere, è un po' come guardare un'immagine cui sono stati eliminati i dettagli più minuti, si ha come l'impressione che manchi qualcosa, che alcuni particolari non siano ben a fuoco.

La soluzione è semplicissima (???), basta possedere un impianto che riesce a minimizzare questo difetto valorizzando la parte che si riesce a sentire, magari sfumando leggermente quando si va verso le frequenze più acute e/o introducendo alcune provvidenziali distorsioni...

 

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Scherzi a parte ritengo che la componente maggiore della fatica d'ascolto sia, come già detto sopra, la distorsione alle medie/alte frequenze così come quella derivata da ampli inadatti per potenza/impedenza ai diffusori collegati che ben prima di un vero clipping possono innescare distorsioni dannose.

  • Melius 1
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robyroadster

@maxbara  

Sei un otorino?

50 anni fatti quest’anno e da un paio soffro di acufene all’orecchi sinistro.

Ora non ascolto più ad alto volume per ore come facevo una volta, inutile le richieste altrui di abbassare il volume 😂😂😂

Ora nessuno si lamenta più.

Fatta audiometria, impedenzometria e potenziali evocati ma tutto pare normale naturalmente.

Mi sono accorto che la mattina appena sveglio muovendo il padiglione auricolare avverto una sensazione come di acqua nell’orecchio che poi scompare.

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Fourier_Transform

@robyroadster ho 58 anni e da un annetto circa ho anch’io un acufene fastidioso all’orecchio sinistro, l’otorino dice che tutti i test sono nella norma e quindi me lo devo tenere….ascolto meno l’impianto perché dopo pochi minuti l’acufene si risveglia, non importa quale sia il livello. 
oggi sono stato a Milano High Fidelity e, sarà per il livello sempre piuttosto elevato nelle sale (ma anche fuori) l’acufene non si é fatto sentire, vai a capire!

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