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Melius Club

Una nuova perla di Vinicio Capossela


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  • 1 mese dopo...
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ascoltato su Qobuz

surreale, come tante storie di Capossela, con un bel pianoforte.
anche se preferisco Pryntyl, che utilizzo sempre per il check dell'impianto

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@GianDi

13 ore fa, GianDi ha scritto:

preferisco Pryntyl, che utilizzo sempre per il check dell'impianto

Bellissimo brano, anche se, come tutto il doppio CD, è ipercompresso.

  • Sad 1
angeloklipsch
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Preso il doppio vinile in edizione limitata e colore vinile originale (champagne). Artisticamente molto bello, il master è di "La Maestà" non mi fa gridare al miracolo, i precedenti album suonavano meglio.

 

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@angeloklipsch concordo, come suono credo sia il peggiore. Come accaduto con Rebetiko, il cd è migliore del vinile. Da un primo veloce ascolto.

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Intervista: https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/vinicio-capossela-che-sciagura-fare-un-disco-nuovo/736293/

 

Un disco tipicamente "impegnato" come si diceva una volta, un tale disco non si vedeva dai tempi degli ultimi De André (Le Nuvole) o Gaber...ad un primo ascolto mi sembra musicalmente molto bello, anzi strepitoso, superiore all'ultimo. I testi che si dice dovrebbero essere politicamente molto espliciti, in realtà sono anche allo stesso tempo complicati, a volte non risulta chiaro una parte del significato, anche se la canzone si capisce essere chiaramente contro la guerra, contro il conformismo/consumismo, ecc. Leggendo le interviste si comprende un pò meglio ma... si nota anche la tendenza delle testate a dipendenza della parte politica di appartenenza, a voler interpretare i testi secondo il proprio interesse. Si potrebbe discutere se schierarsi nettamente sarebbe corretto o forse più un errore, visto che nessun schieramento o pensiero possiede una ragione assoluta dalla propria parte. Tecnicamente il disco in digitale è ipercompresso con un deludente DR6, similmente al penultimo, chi vuole di meglio dovrà ricorrere al vinile. 

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Segnalo “la cattiva educazione” dal nuovo disco.

Purtroppo la iper compressione della versione digitale, ascoltato da qubuz, mortifica la qualità musicale in ascolto, testi illuminati imho.

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Staffette in bicicletta, sulle donne resistenti (della resistenza) splendida nel testo e nella musica.

Inviato

Ascoltandolo bene sull’’impianto, la registrazione é ottima, molto ariosa con tutti gli strumenti ben a fuoco, precisi e presenti, l’unica pecca é il mastering che rende la scena sonora troppo livellata. La voce a volte potrebbe avere più prospettiva e profondità. Anzi è un disco registrato e mixato talmente bene che è ascoltabile anche se ipercompresso. In alcuni momenti purtroppo si sente il clipping affacciarsi. Questo disco può procurare diversi fastidì a diverse persone, non solo tra i politici e tra gli attivisti. La critica é radicale senza distinzione per chi se la merita, come approccio la destra e la sinistra vengono finalmente superate. Tra l’altro mi pare che pure qui se ne parli poco e dopo tutto posso capirlo, ignorare quando fa comodo…

  • Melius 1
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2 ore fa, Pinkflo ha scritto:

Staffette in bicicletta, sulle donne resistenti (della resistenza) splendida nel testo e nella musica.

Assolutamente d'accordo ! Non posso dire di seguire molto i lavori di Capossela ma trovo che l'intero disco sia veramente un capolavoro...penso che per me sia arrivato il momento di iniziare ad ascoltare per bene tutti i suoi dischi !

Inviato
8 ore fa, Pinkflo ha scritto:

Ascoltandolo bene sull’’impianto, la registrazione é ottima, molto ariosa con tutti gli strumenti ben a fuoco, precisi e presenti, l’unica pecca é il mastering che rende la scena sonora troppo livellata. La voce a volte potrebbe avere più prospettiva e profondità. Anzi è un disco registrato e mixato talmente bene che è ascoltabile anche se ipercompresso. In alcuni momenti purtroppo si sente il clipping affacciarsi.

Non l'ho ancora ascoltato, lo farò senz'altro da mercoledì in poi e prendo per buone le tue parole.

Sorge una considerazione: perchè, già che Capossela è raggiungibile via social, non lo contattiamo in "massa" per fargli notare l'eccessiva compressione che abbruttisce la sua Opera e richiedergli così una versione del disco non massacrata dalla compressione? Se uscisse solo in formato liquido, a lui costerebbe quattro soldi o addirittura nulla...

Inviato

@Pinkflo vista la giornata particolare aggiungo che in questa canzone compare anche Mara Redeghieri ( che sull’Appenino reggiano è molto attiva con un suo coro femminile che si chiama Al Falistre e i Fulminant) che canta con i Modena City Ramblers in una altrettanto bella canzone che parla di quei tempi e che si intitola Al Dievel. Se vi capita, per me,  mette conto ascoltarla.

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