leika Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 Il pre è il cuore di ogni sistema! 2 Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-883745 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. wiking Inviato 30 Giugno 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 30 Giugno 2023 In cinquant’anni esatti di passione audiofila (ora vado per i 62) ho sempre pensato che si debba ricercare principalmente ciò che piace, il MyFi prevale sull’HiFi, la serietà ed il rigore li riserbo ad altri miei ambiti. In quest’ottica, sebbene in epoca di streaming un buon pre analogico abbia perso, razionalmente, parte della sua ragione d’essere (le sorgenti digitali escono con tensioni maggiori di 2V, basterebbe un buon attenuatore), per me un buon pre resta il cuore dell’impianto. Nel mio specifico caso, uso tante sorgenti (analogiche e digitali), e soprattutto uso tanti apparecchi collegati a valle (finali e/o crossover elettronici). Per cui mi servono tanti ingressi, e tante uscite, sia XLR che RCA. E una bassa, anzi bassissima impedenza di uscita, è per me condizione irrinunciabile. Ciò premesso, dirò la mia, alla luce dei tantissimi pre che ho usato negli ultimi 20 anni, scelti a volte più per gioco che per necessità, perché la nostra passione dovrebbe restare un gioco (almeno, per me lo è). Premessa: non ho quasi mai trovato pre mortificanti (forse il Quad 22 usato sui miei Quad II), né pre fantastici, piuttosto preamplificatori che, per questioni elettriche, meglio si accoppiassero alle sorgenti da un lato, ed alle amplificazioni dall’altro. Quindi ho scoperto pre economici che nei miei set-up andavano alla grande, così come pre costosi rivelatisi poco adatti. Il fattore prezzo conta relativamente (anche se al di sotto di una soglia, per componentistica e costruzione, non si può scendere). In tanti anni ho avuto quasi tutti i pre Audio Research e McIntosh mai prodotti, dai primordi ad oggi, per cui mi limiterò a parlarvi di ciò che recentemente ha realmente lasciato un’impronta, e su ciò che ancora utilizzo. Iniziamo dall’ Audio Research Ref2mk2. Fu il cuore del mio impianto per tutti i primissimi anni 2000. Il Ref2mk2 aveva tutto: generosità di collegamenti (per me fondamentale), grande scena, grande generosità e “prestanza”, ottima neutralità (6H30). Un solo difetto, imperdonabile dato che all’epoca avevo un impianto ad alta efficienza: un certo grado di rumorosità. Inoltre, difetto progettuale non da poco, il mio si bruciò, e passò un paio di mesi da Audio Natali. Nell’attesa, comprai un magico…Mark Levinson 26s. Bello, suadente, caldo. Non il massimo in quanto a definizione, ma fascinoso. Ne ebbi due, e due ne vendetti. Ancora mi pento, ma non si può conservare tutto. Un Mark Levinson 326s, top di gamma del’epoca, arrivò dopo il Ref2mk2, e come entrò, il Ref2mk2 uscì. Il 326s era pre assai più silenzioso, costruito benissimo, timbricamente impeccabile, ma gli rimproverai sempre un po’ di mancanza...d’anima. Nel frattempo arrivò, dall’amico Lorenzo Betti, un Nordlys costruito sec le mie richieste (a livello di trasformatori di uscita, numero di ingressi ed uscite bilanciate, ecc), e per moltissimo tempo i giochi si chiusero. Il Nordlys ha tutto: ha cuore e passione, gli colleghi tutto e lui spinge all’inverosimile, ed è pure silenzioso. E’ talmente perfetto che il tube rolling gli fa quasi un baffo. Ho usato le Fivre al posto delle Westinghouse, e lui suona uguale (o quasi). Scena gradiosa, voci palpabili come nessun altro pre è in grado di riprodurre. Ha accusato un problema di rumorosità soltanto dopo l’upgrade 2023, ed al momento è inutilizzabile, in attesa che il buon Betti ci rimetta le mani. Ma per 12 anni è stato il cuore dell’impianto, ed ancora adesso lo ritengo uno dei due o tre migliori pre mai passati tra le mie mani. L’ Antique Sound Lab Flora EX è un ottimo pre a trasformatori, sbilanciato, l’ideale per quando collego i miei 4 Quad II in biamp passiva. Ha pure lui cuore ed anima, ma è rumoroso. Inoltre ha un pessimo telecomando. Ma resta un ottimo pre, e benfica del tube rolling con le 6SN7 russe. Sempre per gioco, poco prima della pandemia comprai in Inghilterra un Mark Levinson 380, impeccabile, ce l’ho ancora ma lo uso di rado, e si avvicina al 326s, in ogni senso: timbro neutro, grande precisione. Bassissima impedenza di uscita. Un raro (ne produssero circa un centinaio) Sony TA-E1 arrivò in permuta contro un ex-mio ARC Ls-22, dimostrandosi superiore, ai punti, a questo. Il TA-E1 non è un campione in quanto a versatilità di collegamenti, e la sua impedenza di uscita è altina, tanto da consigliarne l’utilizzo prevalentemente in monoamplificazione. Il timbro è improntato al caldo, ed è in grado di offrire quella ricostruzione olografica 3D che è propria dei pre migliori. Costruito magnificamente, no remote, essenziale, è bellissimo da usare. Eccolo qui sotto: A dimostrazione che un pre adatto alle proprie esigenze non deve costare un patrimonio, ricordo il pre “quasi passivo” (leggete le recensioni per capire come è implementato) Wyred4Sound ST Preamplifier, con una ricca dotazione di collegamenti, sia XLR che RCA, bassa impedenza di uscita, grande neutralità. Tuttavia, in attesa che il magico Nordlys torni utilizzabile, il Wyred4Sound, pur essendo un buon pre, non è certo un sostituto degno. Così ho trovato in Germania una delle migliori creature di Bo Christensen (Primare, poi BOW Technologies), un pre BOW Warlock primi anni 2000, con una impedenza di uscita sufficientemente bassa, una quantità di connessioni RCA ed XLR tali da soddisfare ogni mia esigenza, una grande semplicità progettuale unita ad una ottima qualità costruttiva, un telecomando Alps telecomandabile, ed una estetica accattivante. Il Warlock da me suona da meno di una settimana, ed è presto per esprimere giudizi, ma è evidentemente uno di quei pre “dimenticati” in grado di stupire. Silenzioso, timbrica brillante ma mai affaticante, grande precisione scenica, grande piacevolezza nell’utilizzarlo. Mi sembra riunisca le migliori qualità dei pre che ho descritto in precedenza. Aggiunge poco al segnale in ingresso, e pilota egregiamente qualunque finale gli si colleghi (attualmente 2 Manley Snapper + 2 Pass Aleph 0 + 1 cross-over elettronico che gestisce i due sub attivi). Ecco qui il Warlock: Col passare del tempo puntai la mia ricerca sempre più verso pre abbordabili economicamente, e concretamente confacenti alle mie reali ed effettive necessità. Arrivati al 2023, ancora non riesco a fare a meno di un pre, ma solo e soltanto perché: 1) utilizzo anche sorgenti analogiche, oppure il vecchio CD, oltre lo streaming, e 2) perché l’uscita preamplificata di un dac moderno non riuscirebbe a gestire tutto ciò che, da me, si trova a valle. Viceversa, in un impianto semplificato (con un unico finale), probabilmente un pre analogico tradizionale non avrebbe ragion d’essere, e basterebbe un buon dac con un buon potenziometro, gestito tutto in dominio digitale. 8 1 Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-883778 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 @wiking Grazie per la ricca disamina, e soprattutto per un paio di indicazioni che ritengo fondamentali per chiunque: << Quindi ho scoperto pre economici che nei miei set-up andavano alla grande, così come pre costosi rivelatisi poco adatti. Il fattore prezzo conta relativamente (anche se al di sotto di una soglia, per componentistica e costruzione, non si può scendere) >> << in un impianto semplificato (con un unico finale), probabilmente un pre analogico tradizionale non avrebbe ragion d’essere, e basterebbe un buon dac con un buon potenziometro, gestito tutto in dominio digitale. >> In particolare, per quest'ultimo punto, ricordo anche che esistono i diffusori attivi, con una semplificazione ancora maggiore della catena (sorgente/streaming --> dac --> diffusori). Grazie davvero! Max 1 Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-883858 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mla Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 2 ore fa, wiking ha scritto: In tanti anni ho avuto quasi tutti i pre Audio Research e McIntosh mai prodotti, dai primordi ad oggi Bella disamina, ma mi sono perso i McIntosh A proposito, 2 ore fa, wiking ha scritto: In cinquant’anni esatti di passione audiofila (ora vado per i 62) non interessa nessuno, tantomeno a te, ma siamo pari su questo fronte, io li compiuti da poco e parimenti ho la passione sin da ragazzino. Quello qui sotto fu il mio primo integrato , chissà se lo conosce qualcuno. Foto trovata sul Web. Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-883919 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wiking Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 49 minuti fa, maxnalesso ha scritto: In particolare, per quest'ultimo punto, ricordo anche che esistono i diffusori attivi, con una semplificazione ancora maggiore della catena (sorgente/streaming --> dac --> diffusori). Assolutamente si! Io stesso ho utilizzato diversi monitor attivi, ancora adesso conservo una coppia di piccole Tannoy 600A alle quali in passato, in situazioni di emergenza, collegavo direttamente il Levinson 326s, a distanza ravvicinata era un bell'ascoltare. Un dac moderno, anche economico, tipo l'IFI che si intravede nella prima immagine accanto al pre Sony TA-E1, dotato di volume, collegato a due moderni monitor attivi, potrebbe davvero rappresentare la fine dei giochi, per chi ascolta solo dal Pc/Mac. Però poi chi gioca più coi finali (altra bella fetta dei ns giochi :-D )??? Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-883922 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. wiking Inviato 30 Giugno 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 30 Giugno 2023 36 minuti fa, mla ha scritto: Bella disamina, ma mi sono perso i McIntosh perchè appartengono ad un'altra era, in cui pilotavo i vari Mc30 ed Mc 25 con i sintopre MX-110, i pre C-11, i C-28, ecc. (e ogni tanto qualcosa di meno antico, dal C-32 fino all'MX-119). Poi sono andato in altre direzioni. Non potremmo certo paragonare quei vecchi, seppur fascinosi, pre "vintage" ai pre top attuali (né ho esperienza dei pre top di gamma McIntosh attuali). In qs mia vecchia immagine, li trovi uno sopra l'altro, i tre pre citati (MX-110, C-11 e C-28, qs ultimo uno dei miei preferiti) 5 Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-883930 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Olimike Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 Io non ne ho provati tanti, ma una volta ascoltato il cary audio slp 05 mi sono fermato. Infatti l ho preso. Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-883993 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mla Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 2 ore fa, Olimike ha scritto: una volta ascoltato il cary audio slp 05 mi sono fermato. Ti sei accontentato di poco 😄. Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-884234 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
noam Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 @maxnalesso non si può semplicisticamente metterla come una questione di gusti , questo puó valere fino ad un certo punto . Parlerei più di cultura musicale , se si preferisce che un violoncello suoni come un violino o un fazioli come una pianola c'è qualche problema di fondo.... Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-884236 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lucasan Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 7 ore fa, Fischio976 ha scritto: Bisogna provare, ma sono sicuro che in Pre passivo "stanca" per mancanza di qualcosa che rende credibile il suono che esce dai diffusori ( mia opinione) Sicuramente non è facile far collimare piacere d’ascolto e alta fedeltà , perché ci obbliga ad una ricerca continua , d’altro canto che il My-Fi conti più dell’hifi mi spaventa e non poco , sarebbe come dire che ci piacerebbe di più se De Andre avesse la voce di Zucchero o se preferissimo che Mark Knopfler suonasse una Ibanez e non una Fender . ( mia opinione ) Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-884238 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maxgazebo Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 36 minuti fa, Lucasan ha scritto: 7 ore fa, Fischio976 ha scritto: Bisogna provare, ma sono sicuro che in Pre passivo "stanca" per mancanza di qualcosa che rende credibile il suono che esce dai diffusori ( mia opinione) Sicuramente non è facile far collimare piacere d’ascolto e alta fedeltà , perché ci obbliga ad una ricerca continua , d’altro canto che il My-Fi conti più dell’hifi mi spaventa e non poco , sarebbe come dire che ci piacerebbe di più se De Andre avesse la voce di Zucchero o se preferissimo che Mark Knopfler suonasse una Ibanez e non una Fender . ( mia opinione ) Non è facile...direi impossibile farle collimare, viaggiano su binari paralleli in geometria piana...se parliamo di fedeltà di riproduzione un pre passivo (se la sorgente ha livello di uscita adeguato) è l'unica soluzione da accettare per non aggiungere "coloriture" all'informazione originale Se parliamo di piacevolezza di ascolto allora il pre lo mettiamo perchè ci piace il carattere, la timbrica che introduce, che associamo a maggiore fedeltà per i nostri gusti 2 Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-884268 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lucasan Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 1 ora fa, maxgazebo ha scritto: se parliamo di fedeltà di riproduzione un pre passivo (se la sorgente ha livello di uscita adeguato) è l'unica soluzione da accettare per non aggiungere "coloriture" Esatto ! Il problema infatti risiede nel resto , mi spiego . Se io assumo una certezza , proprio per questo motivo non me ne devo discostare . Il pre passivo di fatti risolve un problema . Ora del resto si può fare My-fi o cercare di fare hifi . È per questo motivo che esistono ad esempio tipi diversi di valvole come valvole del medesimo tipo che suonano in modo assai diverso . A me in passato è capitato di ascoltare , in parte anche a confronto diretto i Kondo Ongaku Kegon e Neiro , tutti e tre con e senza M7 coevo . Quell’esperienza abbastanza difficile da ripetere , mi ha fatto percepire come lo stesso autore , Kondo San , si avvicinasse al medesimo obiettivo in modo leggermente diverso , ognuno dei quali eccelleva in modo diverso . Da un punto di vista squisitamente timbrico senza dubbio il vincitore era il Kegon senza M7 ed ad una tacca di distanza la coppia M7+Neiro , il peggiore era M7 +Ongaku . Dal punto di vista dinamico L’Ongaku + M7 però strapazzava tutte le possibili altre configurazioni . Ecco quello è il classico ambito dove capisci la fifferenza tra My-fi ed hifi . Se avessi dovuto acquistare però una di quelle configurazioni senza dubbio io avrei scelto il solo Kegon , poi Neiro + M7 e in terza battuta il solo Ongaku . A guardare però le vendite registrate nel corso degli anni certamente Neiro+m7 (configurazione meno costosa) ed Ongaku hanno ottenuto più successo . Credo invero che ciò sia dovuto in parte al fatto che chi acquista un prodotto costoso sia attratto dalla plateale immanenza della scena sonora , in parte al fatto che conosce poco la musica . …..anche Kondo San pare preferisse il Kegon A me quell’esperienza è servita x capire che il preampli serve essenzialmente per creare dinamica , e che se comunque il Neiro + M7 è risultata una coppia al limite della perfezione è di fatto perché sono stati realmente pensati e voluti per suonare assieme , cosa questa assai più rara di quanto non si voglia far credere , ma pure che nonostante tutti gli apparecchi fossero stati pensati e prodotti dalla stessa mano , l’utilizzo del preampli store sia con il Kegon che con l’Ongaku ne peggioravano le prestazioni . Non escludo per altro che essendo non grandissime le differenze , tolta la normale caratterizzazione che da l’utilizzazione di valvole finali di tipo diverso , pensabile alla stessa stregua di 2 eccellenti pianoforti di marchio diverso , la scelta di valvole di marchio diverso sortiva di fatto diversi equilibri timbrici che facilitano l’integrazione con diversi tipi di diffusori . Da allora non utilizzo più preamplificatori . Come già detto di recente ho acquistato una primissima serie di AN oto , quella con i connettori rca laterali ed i trasformatori “grandi” con la volontà di attuare tutte quelle banali , per un certo verso modifiche tese ad arrivare a quei livelli , o quanto meno paragonabile , senza dover vendermi un rene . Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-884329 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
feli Inviato 30 Giugno 2023 Condividi Inviato 30 Giugno 2023 8 ore fa, wiking ha scritto: soprattutto uso tanti apparecchi collegati a valle (finali e/o crossover elettronici). Grazie per il bel post e ben ritrovato. Seppur vado lievemente OT, per mero interesse personale all'argomento, vorrei chiederti gentilmente una lista sommaria dei crossover elettronici che utilizzi o hai utilizzato con più soddisfazione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-884339 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 1 Luglio 2023 Condividi Inviato 1 Luglio 2023 9 ore fa, noam ha scritto: Parlerei più di cultura musicale , se si preferisce che un violoncello suoni come un violino o un fazioli come una pianola c'è qualche problema di fondo.... Ellapeppa!! Che razza di pre devi usare per trasformare un violoncello in un violino o un Fazioli in una Farfisa ?? ps: a questo punto meglio senza pre o un pre passivo ben fatto ... Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-884378 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wiking Inviato 1 Luglio 2023 Condividi Inviato 1 Luglio 2023 @feli Dipende dall'utilizzo che ne devo fare. Per anni ho utlizzato Bryston 10B-STD, quando avevo impianti più complessi, ora uso un DBX 234XS analogico, ma lo utilizzo principalmente per gestire i livelli e le fasi dei sub attivi (regolati con REW). Non c'è cross-over analogico che, in misura più o meno audibile, non degradi il segnale. Questi due, tra i tanti provati negli ultimi 20 anni, lo degradano di meno. E poco importa che il DBX costi un decimo del Bryston. Filtrando il segnale interamente in dominio digitale, quindi senza conversioni AD e DA intermedie di sorta nel percorso del segnale (ma non è il nostro caso) tutto diventa più semplice. 1 Link al commento https://melius.club/topic/1322-preamplificatori-che-passione/page/16/#findComment-884470 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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