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Melius Club

Muriano Research, il Traslatore e dintorni


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Inviato

Poi se e quando accadrá direte che ci avete sempre creduto, vi conosco mascherine :classic_laugh:

Inviato
1 ora fa, tigre ha scritto:

É perché a te giran tutti i giorni per casa ampli che impiegano dispositivi ottici, in classe HS ecc. ecc.

 

In effetti la tecnologia utilizzata, sulla base di quanto delineato da Muriano, sembra innovativa a tal punto da destare grande curiosità ma anche qualche dubbio del tutto lecito. Abbiamo appreso dal corposo post a pagina 12 che il rapporto di collaborazione tra ReMusic e Muriano si interruppe nel momento in cui la redazione della rivista, che pure aveva recensito favorevolmente il Traslatore, pose un semplice quesito di natura tecnica, senza pretendere che venissero svelati integralmente i segreti del progetto. Risultato: Muriano non fornì alcuna risposta e si rese irreperibile. Ad oggi risulta dismesso il sito Muriano Research né sono disponibili notizie recenti sull'attività tranne quelle di provenienza Melius. In sostanza, se non fosse per l'appassionata opera di evangelizzazione di @tigre, il Traslatore sarebbe caduto nell'oblio. 

Inviato
18 minuti fa, selby998 ha scritto:

In sostanza, se non fosse per l'appassionata opera di evangelizzazione di @tigre, il Traslatore sarebbe caduto nell'oblio. 

E a te sta cosa dà in qualche modo fastidio?

Cosí.. se lo vuoi condividere..

Inviato

Oh magari Muriano è un alieno chi lo sa 

Inviato
15 ore fa, mauriziox60 ha scritto:

22 pagine che dicono molto poco del Traslatore e questa non è una novità, e

Per rimediare almeno in parte provo a scrivere qualcosa. In effetti i dubbiosi vorrebbero sapere com'è fatto e come funziona. In assenza di informazioni da parte del progettista e nella beata ignoranza dei possessori, almeno nel mio caso, questo desiderio resterà insoddisfatto. Resta il fatto che funziona e anche molto bene. Non è l'unico ampli che meriti, ma per i miei gusti si colloca in una élite di elettroniche affascinanti. Qualcuno chiedeva quali amplificatori ha soppiantato. Nel mio caso una coppia di klimo beltaine e un merlin silver. Non sono la stessa identica cosa, ovvio. I beltaine sono raffinati e dinamici, ma hanno solo 5 watt. Il traslatore ha una trasparenza simile o maggiore e una capacità di pilotaggio molto superiore. Poi non scalda, non occupa gli spazi enormi dei 5 telai, non consuma tubi costosi, insomma è un passo avanti per la comodità e l'economia d'uso.

Non è l'unico amplificatore che ho, amo molto il trittico bat vk51se coi cary grossi con le 845. E amo le el84. Poi ho in deposito dei naim vintage,  pure gradevoli. Ma Il traslatore è un ampli per tutte le stagioni e quasi tutte le casse. Quando si cambia diffusore richiede  un tempo di adattamento, un'oretta.  So che questo suscita ilarità e sospetto tra gli scettici, ma è  così. Non so cosa faccia, forse si tratta di mera suggestione, però sembra accadere questo. Quando passo dalle wlm da 98 db 8 ohm alle ls3/5a da 15 ohm e 83 db all'inizio il suono è esangue, poi man mano diventa ottimo, come ricorda pure appecundria della dimostrazione del negozio di Pozzuoli. Come fa? Boh! Lo fa e tanto mi basta. 

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Membro_0027
Inviato
Il 2/3/2023 at 22:25, Plissken ha scritto:

devono teorizzare qualsiasi cosa, pure la curva della parabola dell'urina nella tazza. 

 

Qui questi argomenti sono più delicati che la disputa analogico-digitale o valvole-transistor. Chiedo ai moderatori di escludere il tema flussometria dagli argomenti trattabili sul forum.

Inviato

Un paio di considerazioni da parte mia 

Confrontato con amplificatori molto raffinati e trasparenti (anche S.E.), il Traslatore ha una grana possibilmente ancora piú impalpabile e riporta correttamente ogni informazione dell'incisione con minor sensazione di 'suono costruito', di gamme messe in evidenza a discapito di altre .

Anche confrontandolo con SS importanti il risultato non cambia. Il controllo della sezione bassa, nel caso che i 28 w bastino (nel 95% dei casi), risulta piú 'naturale', piú fedele (visto che di alta fedeltà si tratta), meno 'meccanicistico'.

Impossibile a mio avviso, ascoltandolo ad occhi chiusi, identificare reali similitudini, associarlo a valvolari o transistor.

Ha un modo di amalgamare i suoni mai riscontrato in vita.

Ha il 'suo' suono. 

 

Inviato
9 minuti fa, tigre ha scritto:

Impossibile a mio avviso, ascoltandolo ad occhi chiusi, identificare reali similitudini con valvolari o transistor.

si potrebbe dire che ha i pregi di entrambe le categorie, in modo discreto. Non abbaglia, ma non stanca ed è dinamico quando serve, abbastanza veloce nell'agogica senza mostrare i muscoli come altre amplificazioni famose per la velocità (penso agli Spectral) oppure per la potenza, come i vecchi Krell, i ML ecc. Ha un suono meno "elettrico", spero che si comprenda, è difficile rendere a parole caratteristiche tutto sommato impalpabili. Quando si usa l'analogia sinestetica, si è a rischio supercazzola... :classic_biggrin:

Inviato
2 minuti fa, melos62 ha scritto:

Ha un suono meno "elettrico"

Bingo

Inviato

Insomma è moscio in altre parole 

Inviato

@Dufay perché non aggraziato, elegante, fluido?

Mica devono essere tutti punta eazzetta...

Inviato

Moscio si fa prima e rende l'idea 

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