Jump to content

Stabilizzatore di tensione


Overkill
 Share

Recommended Posts

Probabilmente ne avrete discusso tante volte , purtroppo , complice il disastro subito da Melius, che ha mandato in fumo la sua (nostra) memoria storica , provo a richiedervi lumi su questo argomento.

Come a tanti sarà capitato , anch'io l'altra sera ho misurato col tester la tensione elettrica di casa , il risultato è stato 240 V.

Mi è capitato di leggere che molte elettroniche risentono in modo negativo di questi sbalzi , forse è per questo motivo che certe sere l'impianto sembra che suoni alla grande , mentre certe altre sere sembra che suoni in maniera peggiore , ripetto ad altre volte.

Vengo al nocciolo.....qualcuno ha provato il cosiddetto stabilizzatore di tensione o di rete ? Avete trovato differenze ?

Se potete anche elencare o consigliare qualche modello , se potete spiegare eventualmente come funziona , quante elettroniche si possono collegare , se ne vale la pena....insomma tutto quel che c'è da sapere.

Grazie , buona serata.

Link to comment
Share on other sites

  • Administrators
cactus_atomo

@Overkill tutte le elettroniche sotto reaòlizzate per lavotare correttamente con scarti della tensione nominal del 10%, quindi un apparecchio proettato per la 230 deve fuionare senza problemi con tesini che vanno da 207 a 253  volt. Nella mia esperienza più he una tensione divera dalla nominnale, può essere dannosa una tensione ballerina che passa in tempo brevi dai 21 ai 250

Prima di prendere decisioni controlla se la tensione è tipicamente 240 oppure varia di molto nell'arco della gironata

una syabilizzatore di tensione classico è utile se la tensione è differente dalla nominle ma generalemte costante, altrimenti diventa una sorta di inseguitoredella tensione di rete, che cerca di correggere istante per istante, ma ovviamente con un certo ritardo temporale

La soluzione definitiva, anche se costoda, è un rigeneratore di tensione ossia un apparecchio che si alimenta con la ret, ma che in uscita ha sempre la stessa tensione e frquenza di rete, indiendentemente da quello che c'è a monte. In ambito hifi apparechi di quest tipo ci sono ma costano assai, ps auido i più noti, che oltre a stabilizzarela tensione la puliscono dalla sporcizia in ingresso

Per spendere meno ci sono gli ups a doppia conversione per suo medicale, che però sono rumorosi e qundi alndrebbero messio lontani dalla sala di ascolto

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

@Overkill ciao, mi permetto... cerca in rigeneratore di rete della PsAudio, è risolvi tutti i problemi di tensione, filtratura e disturbi della rete elettrica.

Ho una tensione un po’ alta a casa mia, oltre i 240v, e me la riporta a 234 stabile. Lo uso da quasi due anni, con grande soddisfazione. Nessuna riduzione della dinamica come invece avviene nei condizionatori di rete. 
Potresti trovare un PsAudio Power Plant Premier tra i 1200/1300€. 

Link to comment
Share on other sites

@iBan69 PsAudio Power Plant Premier non si trova nel sito del costruttore quindi dovrebbe essere fuori produzione sai in cosa differisce dall'attuale produzione?

Ho visto che ha 5 prese shuko cerchiate da differenti colori ognuna è dedicata ad una elettronica specifica?

Mi sembra di leggere che l'ultima presa a dx colore blu riporta power amp vuol dire che si può collegare solo un amplificatore quindi io che o due mono non potrei inserirli?

Link to comment
Share on other sites

@fanfare ciao, il PsAudio PPP, è fuori produzione da un po’, ma è l’unico rigeneratore che puoi trovare usato ad un prezzo interessante. La produzione attuale ha prezzi molto alti, andiamo da 3500€ dello Stellar, ai 15.000€ del P20 (a cui c’è comunque da togliere un o sconto del 30% circa). Il PPP, invece, lo puoi trovare tra 1100€ e i 1300€. Il PPP ha una capacità di 1500watt (a differenza dello Stellar, che gestisce 300w continui e 1000w di picco per pochi secondi) su qualunque delle prese, che sono tutte rigenerate. I colori diversi, servono solo a differenziarli visivamente, ma sono tutte uguali, quindi puoi collegare  quello che vuoi a qualunque presa. 
L’attuale produzione offre rigeneratore anche di grande potenza, con maggiori possibilità di regolazione, ma fondamentalmente, la tecnologia è la stessa, solo più perfezionata. 
 

Link to comment
Share on other sites

@iBan69 Grazie mille per le preziose info.

Quindi avendo il PPP 5 prese tutte uguali e tutte rigenerate io avendo un lettore cd - un pre e due finali mono da 160w sarei a posto, giusto?

Hai qualche suggerimento su dove posso provare a trovarlo?

Link to comment
Share on other sites

@fanfare non è facile trovalo, è molto ricercato per via del prezzo vantaggioso rispetto al nuovo. 
Alcune volte lo si trova nelle inserzioni sui vari siti di prodotti hifi … oppure, da qualche negoziante. 
Conosco uno che lo voleva vendere … provo a sentirlo…  se non l’ha già venduto. 
Di dove sei? 

17 minuti fa, fanfare ha scritto:

Quindi avendo il PPP 5 prese tutte uguali e tutte rigenerate io avendo un lettore cd - un pre e due finali mono da 160w sarei a posto, giusto?

Si, li puoi tranquillamente gestire. 

Link to comment
Share on other sites

Il 18/4/2021 at 17:42, Overkill ha scritto:

Mi è capitato di leggere che molte elettroniche risentono in modo negativo di questi sbalzi ,

solo se lo sbalzo supera i limiti della elettronica che oggi sono disegnate per lavorare con Vac di 240 volts + 10% (quindi 264 volts)  

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

5 minuti fa, stefanino ha scritto:

 

Il 18/4/2021 at 17:42, Overkill ha scritto:

Mi è capitato di leggere che molte elettroniche risentono in modo negativo di questi sbalzi ,

solo se lo sbalzo supera i limiti della elettronica che oggi sono disegnate per lavorare con Vac di 240 volts + 10% (quindi 264 volts)  

 

 

Non è proprio così. 
Gli sbalzi oltre il 10% sono rischiosi, per la salute di qualunque elettronica, nel migliore dei casi, quelle dotate di protezioni, intervengono, ma spengono l’apparecchio. Spesso, poi per il riavvio, bisogna portarlo in un centro assistenza, mentre multiprese, condizionatori, stabilizzatori e rigeneratori, hanno il tasto reset, in questo caso. 
Invece, le oscillazioni di tensione, all’interno del 10%, non creano questi problemi, ma NON sono positive, per il regolare utilizzo degli apparecchi.  
Gli apparecchi certificati, sono tutti costruiti per lavorare in quel range, ma le continue oscillazioni, anche dentro al 10%,  non permettono all’apparecchio di lavorare al meglio.
Il problema non è tanto una tensione alta o bassa, se sta nel 10%, ma le oscillazioni di essa. Ecco perché, in questi casi, può non bastare uno stabilizzatore di corrente, ma ci vuole altro. 

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, iBan69 ha scritto:

Gli sbalzi oltre il 10% sono rischiosi, per la salute di qualunque elettronica

con 264 volts apparecchi fatti per il 240 (credo ormai tutti) non devono soffrire di nulla 

altra cosa e' cosa succede se si superano i 264 volts (o i 253 nel caso di apparecchi con nominale 230 volts)

Li non esiste una norma ma il buon senso del progettista che, se e' minimamente intelligente, si tiene qualche margine ulteriore e mette una protezione sull'alimentatore

.

 

Link to comment
Share on other sites

  • Administrators
cactus_atomo

@iBan69 non esiste in nessun paese al mndo un fornitore che ti garantisca una tensione costante con oscillazioni inferioi al 10%. I progettisti lo sanno e dimensionano adeguatamente i loro apparecchi, non solo hifi, ma computer, lavatrici, frigoriferi illuminazione stradale, ecc ecc. 

L'unico modo per avere una tensione stabile è un rigeneratore di corrente, una spesa che non tutti possono sostenere,, gli altri stabilizzatori non servono contro le fluttuazion9i di rete

Link to comment
Share on other sites

@cactus_atomo esatto, ma la corrente instabile, a prescindere dal range di utilizzo accettato dal prodotto, non è il massimo per le performance di qualunque apparecchio hifi alimentato a corrente. 
Ma questo è risaputo, ecco perché esistono i rigeneratori di corrente. 

Link to comment
Share on other sites

  • Administrators
cactus_atomo

@iBan69 A meno di casi particolari è raro che la tensione sia molto ballerina, alrimenti ne risentirebbero apparati elettrici assai più critici dei nostri impinati audio.. In genere le fluttuazioni di tensioni sono lente e perfettamente ammortizzabili da apparati ben progettati. Il mio denon dp6000, da prove di una nota tivista estera, nebchè gosse a 110 volt funzionava perfettamente e senza inficiare le ue prestazioni con tensioni variabili da 80 a 180 volt

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share


×
×
  • Create New...