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Perché a misure identiche dovrebbero corrispondere suoni diversi?


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ilmisuratore
Adesso, Dufay ha scritto:

Forse non afferri il fatto che non c'è solo jazz anemico e vocette sfiatare ma appunto, organo, percussioni grandi, effetti elettronici ultimamente molto usati. 

Io fossi in te mi aggiornerei e andrei oltre diana krall

eppure l'organo a canne l'avevo citato, meno male

ilmisuratore

Chiedo anche a Dufay di stilare una lista di registrazioni o brani in cui una fondamentale a 20 hertz abbia un ampiezza sufficiente da sovrastare il resto della banda audio, cosi per vedere chi misura, cosa si misura e quale deviazione prende l'udito nel calcolare che si stia ascoltando realmente un 20 hertz piuttosto che ben altre frequenze

extermination
6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

quale deviazione prende l'udito nel calcolare che si stia ascoltando realmente un 20

 

C'è da dire che il sistema uditivo è poco sensibile e poco selettivo alle basse frequenze e questo gioca a favore dell'ascoltatore!

2 minuti fa, extermination ha scritto:

'è da dire che il sistema uditivo è poco sensibile e poco selettivo alle basse frequenze e questo gioca a favore dell'ascoltatore

Anche il fatto che la maggior parte delle casse ci arrivi col binocolo a 20 hz.

1 ora fa, Dufay ha scritto:

I buchi e i pucchi sono spesso localizzati in pochi hz e raramente danno problemi.

Io ho a metà stanza un picco di 15 db a 20 hz che non da nessun problema se fosse da 40 a 70 si 

In pochi herz si ma se li guardi per ottava sono anche una ottava intera. 20 hz sui bassi non sono come 20 a 10.000 hz. Se hai un picco a 20 hz hai quasi certamente una forte cancellazione centrata a 40 che copre almeno mezza ottava, forse di più. Ma se guardi la sola rif hai voglia di capire come sono i bassi. I bassi li suona l'ambiente e non ci si può fare nulla. A meno di trattamenti che non fa nessuno oppure ...... si va di dsp. Che è meglio.

12 minuti fa, extermination ha scritto:

C'è da dire che il sistema uditivo è poco sensibile e poco selettivo alle basse frequenze e questo gioca a favore dell'ascoltatore!

Certamente, orecchio di bocca buonissima sui bassi, ma se hai  disposizione un confronto te ne accorgi subito.

ilmisuratore
9 minuti fa, Ggr ha scritto:

Il mi del basso elettrico dovrebbe essere 40 hz. Il primo la del pianoforte, 27. In 40 anni che suono, non l'ho mai toccato...😃 Penso che 20 hz di fondamentale, cel'abbia solo l'organo. 

Ho gettato l'amo e Dufay in qualche modo ci casca

Avrò misurato 20000 dischi e quelli con i 20 hertz importanti si contano nella mano di un vecchio falegname 

Se poi parliamo di subarmoniche i 20 hertz li troviamo ovunque, ma poi scatta quello che sostiene extermination sul fatto che a quelle frequenze siamo poco sensibili e altrettanto selettivi

Basta un 20 hertz poco sotto i 2db rispetto ai 30 hertz per non poterli in nessun modo riconoscere

ilmisuratore

Basta dare un occhiata alle curve isofoniche per notare che tra 20 hertz e 30 hertz servono almeno circa 5 db in piu per sentirle allo stesso livello su circa 100 db di pressione SPL

 

Bella discussione, buonanotte a tutti

 

54 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Chiedo anche a Dufay di stilare una lista di registrazioni o brani in cui una fondamentale a 20 hertz abbia un ampiezza sufficiente da sovrastare il resto della banda audio, cosi per vedere chi misura, cosa si misura e quale deviazione prende l'udito nel calcolare che si stia ascoltando realmente

Sveglia che la fuori c'è il mondo 

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