Vai al contenuto
Melius Club

Bracci del terzo millennio


Messaggi raccomandati

Inviato

Di gira estremi ne ho ascoltato uno, è quello con lo chassis a forma di pianoforte con un braccio ricavato da un archetto di violino, lunghisssssimo.

un gira italiano di alto costo, e suonava mooolto bene, a mio giudizio, ma non mi ricordo come si chiamasse il marchio..

Inviato

Comunque continuando l’analisi dei bracci di nuova generazione con soluzioni originali, mai ancora pensate da nessuno, il già citato supatrac sicuramente è degno di ulteriori attenzioni.

cominciamo dalla geometria, con il baricentro più basso possibile tipo auta da corsa.. sia dell’articolazione che del contrappeso.

secondo l’inventore del braccio, un fisico che gioca con la hi-fi nei ritagli di tempo, un baricentro più basso del piano di lettura del vinile permette di stabilizzare la testina durante i solchi più movimentati con più alto drag, che altrimenti a causa del momento generato nell’articolazione, tenderebbe ad alzarsi lievemente, in proporzione alla trazione esercitata.

ma di questo ne abbiamo già parlato e dibattuto.

secondo punto, ai confini della genialità e dell’invenzione pura, tanto che nessuno prima di lui ci aveva pensato: l’unipivot orizzontale… 

(segue)

 

Inviato

@Bill bracci con l’ l’articolazione a baricentro basso ce ne sono diversi, anche tra quelli ancora in commercio, rammento il triplanar et similia.

ma unipivot orizzontale non mi sovviene nulla.. al di fuori del supatrac.

ma dove sta il senso di questa trovata (a) e come funziona(b)?

a) secondo il costruttore l’unipivot orizzantale alla stessa altezza del piano di lettura evita gli “scuotimenti” alla sommità di un unipivot verticale, e generati dalla forza di trazione discontinua esercitata dal diamante nel solco

b) il funzionamento di un unipivot orizzontale funziona con l’ausilio di fili di trazione superiori,

in pratica come un bimbo su un altalena trattenuto dal genitore.. la forza esercitata dalla gravita si scompone in due vettori con funzioni trigonometriche, di cui quella orizzontale spinge verso un pivot, e quella verticale è trattenuta dai tiranti a filo essendo disposti a triangolo, stabilizzano il tutto.

quindi in buona sostanza più la testina “tira”, più il braccio spinge sull’articolazione a punta.. stabilizzandosi... semplice ma geniale.

curioso di sperimentare di persona prima o poi questo braccio, alla base del suo vagheggiato eccezionale comportamento sui bassi ( decantato dalla stampa di mezzo mondo) ci sarebbe proprio un ragionamento di tipo vettoriale e meccanico come sopra descritto.

E chapeau.. non avrà inventato la penicillina.. il suo inventore.. ma probabilmente una piccola medicina per i piccoli malesseri analogici, si.. :-)

 

Inviato
1 ora fa, alexis ha scritto:

il funzionamento di un unipivot orizzontale funziona con l’ausilio di fili di trazione superiori,

in pratica come un bimbo su un altalena trattenuto dal genitore.. la forza esercitata dalla gravita si scompone in due vettori con funzioni trigonometriche, di cui quella orizzontale spinge verso un pivot, e quella verticale è trattenuta dai tiranti a filo essendo disposti a triangolo, stabilizzano il tutto.

quindi in buona sostanza più la testina “tira”, più il braccio spinge sull’articolazione a punta.. stabilizzandosi... semplice ma geniale.

Mi ricorda la 'scultura impossibile' che ha un mio collega sulla scrivania

:

Screenshot_20240629-154727.png

  • Haha 1
Inviato
5 ore fa, alexis ha scritto:

@micfan71 più o meno funziona così… :classic_biggrin:

Mi sbaglio o anche gli AMG si basano su simili principi?

Inviato

@Suonatore  no hanno articolazioni in acciaio armonico, completamente differenti

Inviato

@alexis ti dimentichi il Well Tempered, esiste da decenni ed ha tutte le caratteristiche tecniche che menzioni.

Inviato

@Oscar il WT in realtá non somiglia a nessuno dei due bracci citati, se non per caratteristiche parziali e/o complementari.

  • Melius 1
Inviato

Ricapitolando.. il suono dei bracci, questi sconosciuti .. con apporti sonici nemmeno misurabili o inquadrabili strumentalmente eppure dirimenti in sistemi analogici di punta.

lo stesso brano, la tessa testina, meccanica, lo stesso cavo.. eppure suoni estremamente differenti.. alcuni tra cui Marc Gomez della SAT arrivano pure a sostenere che incida più il braccio della testina, un’esagerazione, forse, eppure qualcosa di vero c’è.

 

  • Thanks 2
Inviato

@alexis Veramente la B&K ha fatto strumentazione apposita e tutto uno standard di misure per scoprire tutto il possibile dell'analogico. Che poi nessuno si guarda bene dall'usarlo, soprattutto tra i costruttori fungo, questo è un'altro discorso.

Inviato
6 ore fa, alexis ha scritto:

con apporti sonici nemmeno misurabili o inquadrabili strumentalmente

Roba che la meccanica quantistica in confronto è roba da manuale delle giovani marmotte.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



×
×
  • Crea Nuovo...