stefanino Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 21 minuti fa, appecundria ha scritto: ma considerando che le auto già sono oggi Euro 6, ma la classe Euro definisce limiti nelle emissioni di CO2 ?
tomminno Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 2 ore fa, AL78 ha scritto: Io ho detto che la tesla non è lontamente paragonabile alla a4 o bmw serie perchè è fatta con i piedi. Ma solo io ho visto le Audi con il retro dei sedili in plastica dura stile pullman? Solo io ho visto le bocchette d'aria delle Mercedes che sembrano lo stereo dei sudamericani al parco? Da quelle che ho visto in esposizione le Tesla non mi sembravano per niente fatte con i piedi. Ma io vengo da una Opel Astra che in 11 anni mi è costata quanto la Tesla, tra carburante e manutenzione ordinaria.
AL78 Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 @tomminno guarda che non sono io a dire che le tesla sono assemblate male lo dicono youtuber fan sfegatati di tesla come bjorn nyland.Sinceramente basta guardarla dentro una tesla dentro per capire che è fatta con materiali ridicoli per i prezzi richiesti
tomminno Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 Adesso, AL78 ha scritto: è fatta con materiali ridicoli per i prezzi richiesti Invece la Golf che costa uguale è fatta meglio!
briandinazareth Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 Le tesla per quello che costano hanno finiture molto economiche ed è vero che non sono assemblate bene (e pure sull'affidabilità...) Ma questo non c'entra con il fatto che sia elettrica, conta il fatto che sia Americana
tomminno Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 22 minuti fa, stefanino ha scritto: ma la classe Euro definisce limiti nelle emissioni di CO2 ? La Panda Hybrid emette co2 quanto la Polo 1.0 del 1996. A me pare che le emissioni di CO2 siano un ottimo indicatore dei consumi reali delle auto.
stefanino Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 44 minuti fa, appecundria ha scritto: davvero, pensare che il Green Deal sia al servizio della Porsche è un po' tanto. ma no ma nessuno pensa questo come nessuno pensa che il biocarburante avendo come residuo di produzione fertilizzanti possa ledere in qualche modo la nazione europea number one nel settore. Ma figurati se si fanno collegamenti di questo tipo!
appecundria Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 35 minuti fa, andpi65 ha scritto: fonte che sarà finanziata per ricerca e destinata ad alimentare il traffico navale ed aereo in Europa. Ah sì?
stefanino Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 8 minuti fa, tomminno ha scritto: A me pare che le emissioni di CO2 siano un ottimo indicatore giustamente: ne sono proprio conseguenza diretta, se bruci un idrocarburo che e; fatto da H e C alla fine ottieni CO2 e H2O. . Quello che non mi risulta e' che le emissioni di CO2 abbiano limiti di sorta Una Veiron emette 900 grammi di CO2 (il quadruplo di una auto performante ) ed e' euro 6
andpi65 Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 8 minuti fa, appecundria ha scritto: Ah sì? A no 🙂? Con quale combustibile pensi sia in progetto fare volare aerei e le navi andare per mare, con le batterie ?
andpi65 Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 1 ora fa, andpi65 ha scritto: 2 ore fa, briandinazareth ha scritto: quello che hai riportato, come già scritto, può rappresentare solo una parte piccolissima del biofuel, è una questione di quantità e di qualità del prodotto. Non saprei, in base all'articolo di MF ( postato più su) che prendeva in considerazione entrambi differenza di quantità prodotta , a vantaggio dell'efuel, non ne vedo. Tranne il fatto che in un caso si usano rifiuti, e nell'altro una bella quantità di energia rinnovabile ( che a sto punto potrebbe essere impiegata direttamente) Quello che intendevo è che non privilegerei un progetto a discapito di un altro. P.S.: l'articolo: Chi produce biocarburanti: la prima in Italia è Eni La produzione di biocarburanti è “limitata per la disponibilità di biomasse e rivestono una quota limitata del mercato”, sottolinea Equita, “in Italia sono circa 2 milioni di tonnellate con il principale produttore che è Eni”. Il colosso italiano “ha in programma di accelerare la produzione di biocarburanti da 1.1 milioni di tonnellate a 3 milioni nel 2025 e 5 milioni nel 2030”. L’utilizzo di biocarburanti ha però, fa notare Equita, “un ruolo di decarbonizzazione più efficace nel trasporto navale e aereo dove l’elettrificazione non appare una tecnologia percorribile”. Chi può vincere con gli e-fuel: la più avanti è Porsche “Riteniamo che la decisione della Commissione Europea di consentire l'utilizzo di veicoli e-fuel rappresenti un punto di svolta rilevante per l’industria automobilistica che non sarà costretta ad adottare solo tecnologie completamente elettriche in futuro” segnala invece Mediobanca in un report. Ad oggi però gli e-fuel hanno costi di produzione (e prezzi) ancora elevati e i principali ostacoli alla penetrazione di questa tecnologia sono diversi: “dalla mancanza di impianti di produzione, alla necessità di ulteriore penetrazione di energia rinnovabile per il processo di elettrolisi dell’acqua”, prosegue Mediobanca. La scala crescente dovrebbe portare a una riduzione dei costi di produzione. “Prevediamo che l’utilizzo dell’e-fuel”, evidenziano gli esperti di Mediobanca, “inizi da alcune nicchie di mercato, tra cui le corse (la F1 adotterà l’e-fuel dal 2026) e la fascia alta del mercato automobilistico (modelli top premium)”. Uno scenario nel quale soprattutto “Porsche (rating outperform) sembra essere ben posizionata nell’utilizzo di questa tecnologia”. Infatti, Porsche, in jv con altri player, ha già investito più di 100 milioni in un nuovo progetto in Cile per la creazione di un impianto pilota di e-fuels, che sta producendo 130 mila litri/anno e che dovrebbe aumentare a 55 milioni di litri entro il 2026”. Fonte MF Quando vuoi spiegarmi cosa non ho capito Brian son qui ad ascoltare 😁
appecundria Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 33 minuti fa, andpi65 ha scritto: A no 🙂? Sei ottimista, il 2030 è domani e quelle tecnologie sono tutt'altro che mature. Vedremo...
criMan Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 1 ora fa, Jack ha scritto: E direi di sì dechè? i segmenti sono definiti dalle dimensioni e conseguentemente dai motori e potenze adeguati a queste. segmento A. B. C. D…. mai sentito parlarne? Discorso incompleto e riduttivo il tuo. La lunghezza dell'auto definisce il suo segmento di appartenenza e stop. Poco ci dice se ha determinate caratteristiche di qualita' di costruzione (per es. sia per l'abitacolo che per la carrozzeria). Io posso prendere una Audi A3 messa giu' bene e valutarla molto piu' premium di una tesla base. Posso prendere una BMW serie 5 e valutarla nettamente superiore ad una Tesla... cosi' per dire..
andpi65 Inviato 28 Marzo 2023 Inviato 28 Marzo 2023 30 minuti fa, appecundria ha scritto: Sei ottimista, il 2030 è domani e quelle tecnologie sono tutt'altro che mature. Vedremo... Poco (ottimista) direi, viste le scelte prese .
Jack Inviato 28 Marzo 2023 Autore Inviato 28 Marzo 2023 30 minuti fa, criMan ha scritto: La lunghezza dell'auto definisce il suo segmento di appartenenza e stop. e di questo stavo parlando, è quell’altro cervellone che ha tirato fuori le lamiere ed i cruscotti belli o brutti. Ci sono segmento C economici, segmento C premium e segmento C extralusso. 1
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