Wildwood Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 26 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Per queste magie il cervello è capace anche di andare molto oltre, sarebbe capace di farci emozionare perfino di più dello stesso evento reale, magari perfino ascoltando dal telefonino, ma ovviamente in momenti diversi e stati d'umore diversi Se quindi per coinvolgere serve un particolare quid, quanto di questo è rappresentato dalla perfezione della misura e quindi all'eventuale aderenza a quanto ipoteticamente registrato? Sembrerebbe molto poco o anche nulla, altrimenti dovremmo concludere che dal 1920 ad oggi, soltanto gli audiofili di oggi, e limitatamente quelli con impianti tecnicamente e strumentalmente perfetti , possano per la prima volta, godere della musica, piacere quindi, precluso ai loro avi per oggettiva insufficienza tecnica di registrazioni ed apparecchiature di riproduzione. Se ritieni mediocri e sbiadite copie della realta le registrazioni attuali, come giudichi quelle di 70, 80 anni fa, e come pensi sia possibile che abbiano procurato e possano ancora procurare tutt'ora piacere e coinvolgimento ? Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-787911 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 14 minuti fa, Wildwood ha scritto: Se quindi per coinvolgere serve un particolare quid, quanto di questo è rappresentato dalla perfezione della misura e quindi all'eventuale aderenza a quanto ipoteticamente registrato? Sembrerebbe molto poco o anche nulla, altrimenti dovremmo concludere che dal 1920 ad oggi, soltanto gli audiofili di oggi, e limitatamente quelli con impianti tecnicamente e strumentalmente perfetti , possano per la prima volta, godere della musica, piacere quindi, precluso ai loro avi per oggettiva insufficienza tecnica di registrazioni ed apparecchiature di riproduzione. Se ritieni mediocri e sbiadite copie della realta le registrazioni attuali, come giudichi quelle di 70, 80 anni fa, e come pensi sia possibile che abbiano procurato e possano ancora procurare tutt'ora piacere e coinvolgimento ? Quando ci si emoziona per un brano che in quel momento suscita qualcosa, non si ascolta il tecnicismo dell'impianto, ma l'arte del brano e quanto ci può piacere quel tipo di musica Poi non c'è un momento prestabilito che ci dice che a quell'ora esatta con youtube ci si emozionerà, può capitare come anche no L'impianto deve garantire sempre buone prestazioni in quanto facilitano e incrementano l'indice di gradimento Se udiamo suoni migliori possiamo sperare di emozionarci molto più spesso che aspettare un momento ignoto in cui poterci emozionare Se si ascolta la musica perfino nelle registrazioni degli anni 50 è compresa anche una parte tecnicamente bella, che può essere dislocata in qualunque parte dello spettro, personalmente apprezzo la voce Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-787943 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Titian Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 4 ore fa, grisulea ha scritto: A me di sentire una sola chitarra acustica a mezzo chilometro non interessa, la voglio sentire vicina e con tutte le possibili e minime sfumature. Credi che non sia dal vivo così ascoltata? Dipende da cosa si ascolta e come si vuole ascoltare. Certo che lo vuoi, ho scritto qualche pagina più in dietro che è quello la moda, la direzione in cui si va. Certo: io voglio, voglio, voglio, io, io e ancora io. È la società di oggi con persone estremamente più egoiste ed egocentriche. A me va benissimo se tu e altri lo vogliono fare, tutti sono liberi di fare quel che vogliono, per carità. Certo si vuole sentire tutte le minime sfumature dello strumento. Oggi l'audiofilo non è interessato alla musica nelle sue origini del compositore e l'interprete ma più alle proprie sensazioni a quello che fa più piacere, molte volte i rumori più lievi dello strumento stesso. Il morzateum aveva scritto qualche pagina prima "il limite dell’audiofilia e’ la concentrazione sul suono che e’ una componente fondamentale ma che non esaurisce l’esperienza musicale." Aveva anche scritto del maestro Pappano che andava in platea per controllare come suona lì. Cosa che conosco personalmente da tanti musicisti. La musica per tutti questi musicisti non si svolge a un metro da loro e c'è una ragione. Citazione "a volte una pagina da un suo piu’ compiuto senso estetico ascoltata a una distanza “giusta”.". Da vicino hai come ha scritto morzateum "esaltazione dell’officina del suono". Trovo comunque che si sappia cosa vuole l'altra persona quindi se si ha un'altro punto di vista copsa sia la musica e cosa si vuole, non ci sono un denominatore comune per fare una discussione. Per rispondere alla tua domanda: ma certo che sentire a un metro dallo strumento è anche dal vivo come pure da tre km. Per quello che quando riferisco al suono dal vivo specifico da che punto così si può farsi un'idea e si sa di che cosa sto parlando. 2 Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-787947 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Titian Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 4 ore fa, grisulea ha scritto: Perché non dovrebbe esserlo? I microfoni non la sentono? Considera che spesse ne viene pure aggiunta artificialmente. Perché? I microfoni hanno una caratteristica molto diversa dalle orecchie che sentono per esempio anche quello che viene riflesso da tutte le direzioni. Il fonico tiene molto in considerazione dove viene riprodotta la musica, quindi in ambienti che aggiungono del loro. L'aggiunta artificiale del riverbero dal fonico è aritificiale, non naturale, mai a livello di quel che è in mezzo alla platea. Alcune volte l'aggiunta viene fatta con filtri. Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-787958 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 53 minuti fa, Wildwood ha scritto: Se quindi per coinvolgere serve Cosa serve per coinvolgere ? Da poco poco A molto molto; dipende ! Da cosa dipende?! Senza dubbio dalla propria sfera esperenziale, dalle proprie competenze cognitive, dal proprio stato emotivo, dalle proprie capacità senso-percettive Ma anche in che termini e modalità la realtà fisica ( uguale per tutti) ci si presenta. Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-787964 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 6 minuti fa, extermination ha scritto: la realtà fisica ( uguale per tutti) I precisini tra di noi ti diranno che non è così, non è uguale per tutti....dipende dall'osservatore PS mi scuserai certamente ma qua c'è gente che crede di sentire suonare bene o male in funzione dei femtosecondi.... quindi non ci vedo nulla di male a tirare in ballo i ben noti e temuti effetti relativistici sulla qualità di ciò che udiamo... Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-787977 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
captainsensible Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 19 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto: ballo i ben noti e temuti effetti relativistici sulla qualità di ciò che udiamo. E della gravitazione, non ne vogliamo tenere conto ? E' nota l'influenza delle onde gravitazionali....il campo gravitazionale modula il continuum spazio-temporale e di conseguenza l'onda sonora. CS Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-787987 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 10 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto: mi scuserai certamente Ma figurati! Siam mica in aula a far lezioni!! Ognuno esprima pure la propria opinione ( possibilmente informata). Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-787988 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
grisulea Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 35 minuti fa, Titian ha scritto: Certo: io voglio, voglio, voglio, io, io e ancora io. Non vedo cosa c'entri. 36 minuti fa, Titian ha scritto: Oggi l'audiofilo non è interessato alla musica nelle sue origini del compositore e l'interprete ma più alle proprie sensazioni Ma dove sta scritto? Ho detto che dipende da cosa ascolti. 37 minuti fa, Titian ha scritto: Aveva anche scritto del maestro Pappano che andava in platea per controllare come suona lì. Scusa ma dove avrebbe dovuto andare? Quando facevo il fonico andavo nel pubblico non certo appiccicato ai piatti della batteria. 40 minuti fa, Titian ha scritto: Citazione "a volte una pagina da un suo piu’ compiuto senso estetico ascoltata a una distanza “giusta”.". Ma è quello che ho scritto. 40 minuti fa, Titian ha scritto: ma certo che sentire a un metro dallo strumento è anche dal vivo Appunto, come vedi alla fine si concorda. 41 minuti fa, Titian ha scritto: La musica per tutti questi musicisti non si svolge a un metro da loro e c'è una ragione. Converrai che i musicisti la musica la suonano e generalmente la ascoltano appicciati allo strumento. Ecco che se volgio sentire una chitarra o qualsiasi altra cosa preferisco sentirla come se la suonassi. Del resto se provo a strimpellare lo strumento l'ho vicinissimo e non posso di certo ritenertlo "non dal vivo". Ne mi interesserebbe ascoltarlo come fosse a 20 metri. Spero di essere stato più chiaro. P.s. sappi comunque che una sola volta ho sentito una abbastanza grande orchesta ad un metro dal direttore. Non verrei essere stato in nessun altro posto. Incredibile. Semplicemente favoloso. Per me. 41 minuti fa, Titian ha scritto: Perché? I microfoni hanno una caratteristica molto diversa dalle orecchie che sentono per esempio anche quello che viene riflesso da tutte le direzioni. I microfoni omni catturano quanto ed oltre la possibilità delle orecchie da tutte le direzioni. Anche fossero direttivi, le orecchie sono due e da dietro sentono molto meno che davanti, se ne possono usare decine. La registrazione può catturare tutto quello che vuole. Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-788003 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 8 ore fa, ilmisuratore ha scritto: Se tu dovessi fare una stima, quanto si discosterebbe la registrazione da un esecuzione dal vivo di Karajan? Hai mai sentito i Berliner diretti da Karajan dal vivo? Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-788012 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Vmorrison Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 12 minuti fa, grisulea ha scritto: Ecco che se volgio sentire una chitarra o qualsiasi altra cosa preferisco sentirla come se la suonassi. Del resto se provo a strimpellare lo strumento l'ho vicinissimo e non posso di certo ritenertlo "non dal vivo". Ne mi interesserebbe ascoltarlo come fosse a 20 metri. Spero di essere stato più chiaro. Sei stato chiarissimo…non lo decide il tuo impianto ma come scrivono tutti da questa mattina, da sempre è così..la registrazione comanda, non il tuo impianto. Dimostrazione non capisci una fava! Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-788018 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
captainsensible Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 23 minuti fa, grisulea ha scritto: I microfoni omni catturano quanto ed oltre la possibilità delle orecchie da tutte le direzioni Catturano tutto ma NON come le orecchie, però, perchè c'è una profonda differenza: l'orecchio modula la sua risposta in frequenza in funzione della provenienza del suono. L'esperienza di ascolto non può essere uguale già per questo motivo: nella stereofonia le sorgenti sono due, e tutti i suoni provengono da quelle sorgenti, dal vivo le sorgenti sono praticamente infinite. CS Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-788023 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Vmorrison Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 @captainsensible non gli spiegare troppo aumenti la sua confusione. Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-788027 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Mighty Quinn Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 29 minuti fa, captainsensible ha scritto: della gravitazione, non ne vogliamo tenere conto ? Ma infatti la gravità in sostanza coincide con la relatività, nel caso generale Si chiama equivalenza ( tra massa inerziale e gravitazionale...) Come noi, che siamo audiofili di livello superiore, ben sappiamo 1 Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-788029 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 30 Marzo 2023 Condividi Inviato 30 Marzo 2023 18 minuti fa, mozarteum ha scritto: Hai mai sentito i Berliner diretti da Karajan dal vivo? No, ma immagino quanto si possa differenziare rispetto a confronti più semplici Link al commento https://melius.club/topic/13759-la-ricchezza-del-suono-reale/page/14/#findComment-788037 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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