ascoltoebasta Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 Adesso, LUIGI64 ha scritto: Trattasi di mancanza di consapevolezza, appunto Certo,ma dovuta a chi ha instradato,spesso proprio col preciso scopo di indebolirne la consapevolezza. Io penso che se si ama la Ragione non si avrà nessun Dio e suoi seguaci, da odiare. Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833489 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 10 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: Io penso che se si ama la Ragione non si avrà nessun Dio e suoi seguaci, da odiare. Mah Dalla mia piccola esperienza E' proprio l'opposto Si utilizzavano strumenti psicologici (occidentali) e pratica di meditazione (orientale) Proprio per indagare i propri schemi mentali imprigionanti Insomma, si poteva parlare di sub personalità (analisi transazionale), fino ad arrivare al Vedanta di Sankara Ma si citava spesso, senza alcun problema, sia il Cristianesimo che il Buddhismo Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833496 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 3 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Mah Dalla mia piccola esperienza E' proprio l'opposto Kakkio,questa è bella,utilizzare la capacità di pensiero e quindi aver coscienza di ciò che siamo,del bisogno d'empatia,rispetto,prodigarsi ad aiutare....pechè questo significa "Ragione",sarebbe poco utile? Per contro potrei citare Jung,secondo il quale molte religioni son sistemi di guarigione per i mali della psiche,dal che deriva che chi è spiritualmente sano non ha bisogno di religioni......io penso non sia necessariamente e sempre così,ma come detto, la consapevolezza,per esserci,non deve essere viziata e offuscata da credenze ,è mia convinzione che la Ragione abbia le migliori proprietà per mantenerla limpida e incodizionata. Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833520 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 8 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: mia convinzione che la Ragione abbia le migliori proprietà per mantenerla limpida e incodizionata. Va bene, se consideriamo che la mente (manas) non possa essere trascesa, o che non esistano altri livelli oltre il corpo/mente La meditazione può essere utile per sondare altre possibilità (buddhi) Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833533 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 15 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: spiritualmente sano non ha bisogno di religioni.. Spiritualmente sano significa che si siano coltivati i vari livelli dell'essere umano: corpo mente e spirito, per utilizzare una terminologia facile facile.. Ma come ci si può dedicare alla parte spirituale.... Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833544 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 4 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Va bene, se consideriamo che la mente (manas) non possa essere trascesa, o che non esistano altri livelli oltre il corpo/mente La meditazione può essere utile per sondare altre possibilità (buddhi) D'accordissimo,tutto ciò che può migliorare l'essere umano,il suo atteggiamento nei riguardi dei suoi simili,rispettarne le diversità, e nei confronti della natura tutta,dovrebbero essere i benvenuti.....e lungi da me criticare i Veda,i Maestri di Meditazione,le antiche Dottrine Metafisiche,che ritengo istruttive e affascinanti. Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833548 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 Nessun problema figurati Ognuno è libero di esporre il proprio punto di vista Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833551 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 4 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Spiritualmente sano significa che si siano coltivati i vari livelli dell'essere umano: corpo mente e spirito, per utilizzare una terminologia facile facile.. Si può essere spiritualmente sani anche in altri modi,o aver coltivato con altre pratiche i vari livelli,si tende spesso a complicare ciò che è già insito in noi..... Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833554 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 Lo stesso Jung afferma: Gli dèi che abbiamo rimosso dalla nostra consapevolezza nell'inconscio, sono diventati sintomi. Credo si riferisca agli archetipi che albergano nell'inconscio collettivo (idee platoniche) che se vengono ignorati, possono provocare patologie, o frustrazioni inerenti al bisogno (Maslow) di esprimere e coltivare la propria parte spirituale Ovvero, una sorta di rimozione dell'inconscio superiore (Assagioli) Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833570 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 2 ore fa, LUIGI64 ha scritto: Lo stesso Jung afferma: Gli dèi che abbiamo rimosso dalla nostra consapevolezza nell'inconscio, sono diventati sintomi. Credo si riferisca agli archetipi che albergano nell'inconscio collettivo E' assai normale che la presa di coscienza, rimuovendo "certezze" spesso infondate ma culla di una certa quiete interiore,sradicando in parte o del tutto, ciò che apparteneva al potere dell'inconscio,crei uno squilibrio. Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833771 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 Tutto ciò che ho appreso nella vita mi ha portato passo per passo alla convinzione incrollabile dell’esistenza di Dio. Io credo soltanto in ciò che so per esperienza. Questo mette fuori campo la fede. Dunque io non credo all’esistenza di Dio per fede: io ‘so’ che Dio esiste C.G.Jung Per quanto valga una affermazione del genere... Qualcuno lo considera un mezzo sciamano, con minimi connotati scientifici Ma anche Freud, mi pare di capire, è stato ampiamente ridimensionato dalle neuroscienze Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-833811 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 14 Maggio 2023 Autore Condividi Inviato 14 Maggio 2023 Tutti vengono ridimensionati quando si cominciano a conoscere i meccanismi, è sempre successo, Giove non è compatibile con Franklin. Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-834363 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 14 Maggio 2023 Condividi Inviato 14 Maggio 2023 Alcuni riflessioni su una esperienza di NDE, riportate direttamente da chi avuto tale esperienza Senza alcuna pretesa, ma comunque, molto interessanti: 1. la separazione dal corpo fisico e la coscienza di esistere al di fuori di esso, con la facoltà di percepirlo come un guscio vuoto; 2. l’esperienza della sincronicità emozionale che vede assommato l’intero corpo delle vicende emotive della vita in un presente che le contiene tutte; 3. il vissuto di un passaggio attraverso uno spazio immateriale definibile come tunnel, tronco di cono, ecc.; 4. le immagini di suoni e colori “iper-percepiti” con una colorazione di intensa pace e di benessere; 5. la fusione estatica con una realtà universale onninclusiva che non comporta più senso di separazione, e di cui l’individualità si sente parte integrante; 6. la partecipazione non dualistica ad una realtà di perfezione che appare del tutto reale e ancor più coerente del mondo sperimentato empiricamente; 7. il sentimento di un incondizionato amore e di una perfezione cosmica e trascendente, essenziata di bontà e di bellezza; 8. l’incontro con esseri di luce, o entità archetipiche e spirituali, dalle quali si riceve sovente un messaggio telepatico che riguarda il senso ed il compito della propria vita; 9. il rientro nel corpo, sperimentato spesso come dolore, per la consapevolezza dell’angustia, legata alla dimensione della vita corporea; 10. a questi elementi, in larga misura comuni, aggiungerei, sulla base della mia personale esperienza, la profonda trasformazione della personalità, successiva all’evento, che ne stabilisce la natura exosomatica di esperienza percettiva al di là della materia, piuttosto che un fatto immaginale. Queste descrizioni fenomeniche sono per lo più una sintesi volgarmente approssimata di percezioni non ordinarie, la cui natura è ineffabile, e viene gravemente ridotta dal riferimento verbale. Tuttavia, volendo dedurne una chiarificazione concettuale ad uso di ricerca scientifica dei poteri della mente e della coscienza, direi che l’intero insieme di esperienze in prossimità di morte appare comprendere una duplice categoria di stati di coscienza che sono definibili “transpersonali”, ovvero oltre i confini del senso dell’io incapsulato nel corpo, ed oltre i limiti delle componenti sensoriali e concettuali della mente concreta: 1) la prima categoria riguarda esperienze di trascendenza dalle barriere del corpo che, tuttavia, sono ancora nell’ambito della realtà oggettiva. Queste esperienze avvengono in una condizione dualistica di percezione, ove il soggetto sperimenta, seppure in maniera straordinaria, degli oggetti che sono fuori di sé. Ad esempio, nelle esperienze di uscita dal corpo, di passaggio nel tunnel, di suoni e colori, di incontro con entità archetipiche, il soggetto ha accesso ad una realtà non percepibile sensorialmente, ove le ordinarie assunzioni del tempo e dello spazio sono trascese e così i principi della causalità, ma dove ancora esiste una distinzione tra un soggetto che sperimenta ed una realtà sperimentata fuori di lui; 2) la seconda categoria riguarda invece l’esperienza di trascendenza dalle barriere della materia, che si estende fuori dall’ambito della realtà oggettiva. Questa avviene in una condizione di coscienza ove il senso dell’identità soggettiva si estende sino ad includere l’intera esistenza. È questa l’esperienza di unità e di profonda beatitudine in cui ci si riconosce essenza e parte indivisibile di una inesprimibile bontà e felicità. In queste ultime esperienze che definisco di fusione estatica con una realtà onninclusiva, le barriere che dividono l’individuo e le realtà comuni vengono superate, ed avviene una identificazione con l’intero essere universale, ove ogni forma e qualità è assente. Riflettendo su questa esperienza, posso certamente assimilarla allo stato di identità con l’Assoluto, testimoniato nelle tradizioni sapienziali, o allo stato in cui si è fusi con la coscienza divina così come è descritto nelle religioni. Mentre i fenomeni dell’ “esperienza dualistica” in prossimità di morte evidenziano dimensioni che, pur trascendendo i confini della materia, rimangono nell’ambito di una realtà fenomenica, l’esperienza della non dualità è molto al di là di una dimensione fenomenica, e rivela una Essenza indivisibile che è senza forma e qualità. Dall’analisi dell’insieme degli studi condotti e dalle esperienze descritte si è giunti ad escludere che possa trattarsi di stati allucinatori, la cui natura è peraltro confusa e ben diversa dagli stati di chiarezza percettiva e serenità inevitabilmente associati a tali esperienze, connotate, per di più, da un elevato senso di realtà. A questo va aggiunta, come fortemente confermato dalla mia personale esperienza, la profonda trasformazione che interviene nella personalità a seguito dell’evento. E la testimonianza di trasformazione coscienziale di chi l’ha sperimentata potrebbe essere un aiuto per gli scettici che sono sordi alla volontà trascendente e increduli che essa possa essere percepita dall’anima individuale. Se così fosse, il valore iniziatico dell’esperienza in prossimità della morte non riguarderebbe solo la storia della singola individualità, ma la investirebbe di un compito che è quello di portare luce nelle identificazioni razionalistiche delle coscienze cosiddette normali. Su questo interrogativo credo che la parapsicologia, la scienza, la fede e la sapienza farebbero bene a incontrarsi per una più ampia valutazione di quell’esperienza transpersonale che non è la morte, ma il mistero del viaggio oltre i confini dell’io nello spazio illimitato della Realtà. L'esperienza predetta è una testimonianza diretta di una realtà meta-corporea della coscienza umana e della possibilità di quest'ultima di accedere a reami diversi e superiori rispetto a quelli materiali. Tali esperienze si inseriscono in maniera coerente con le dottrine tradizionali sul post-mortem e sulle concezioni religiose di un'anima che trascende la vita fisica e in quest'ultima vive solo una transitoria e trasformatoria prova evolutiva e universalmente significante Tratto da un intervista a Laura Boggio Gilot (Psicologa clinica e istruttrice di meditazione) Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-834452 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Panurge Inviato 14 Maggio 2023 Autore Condividi Inviato 14 Maggio 2023 @LUIGI64 io dopo una crisi epilettica da stress, quasi ci rimanevo, ho avuto fenomeni di deja vu clamorosi per anni. Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-834578 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 14 Maggio 2023 Condividi Inviato 14 Maggio 2023 Deja vu...su cosa Link al commento https://melius.club/topic/14147-rinnovatevi-peccatori/page/63/#findComment-834592 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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