Pinkflo Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 15 ore fa, 31canzoni ha scritto: Sempre stata antipatica, sempre bruttina, sempre s tronza...sempre spiacevole sempre border line.... La sua fragilità è fuor di discussione, spesso coincide con un alta sensibilità non gestita in senso costruttivo e come risorsa, invece nel passaggio che riporto, a mio avviso posso leggere la tua inconsapevolezza rispetto alle cause concomitanti che si scontrano con quella fragilità/sensibilità, infatti questa definizione della persona non è altro che quella che la maggior parte delle persone le avrà additato come stigma (che se la sia cercata o meno). Quindi a fronte di una condizione umana drammatica e pesantissima abbiamo delle definizioni estremamente superficiali e dozzinali che non significano nulla, a parte il fatto che proprio tu che scrivi questo post a mio avviso non possiedi certamente la sensibilità della persona in questione. s ronza non è uguale a borderline e bruttina non è uguale ad antipatica o brutta... Per finire queste tue definizioni e modi di pensare sono assieme a quelle delle altre persone coinvolte una concausa importante della condizione della povera sfortunata, quindi siamo nel campo dell'ipocrisia andante. 1 Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811045 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Marvin7 Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 14 ore fa, mozarteum ha scritto: L’equilibrio presuppone che la finzione che tutto proceda regga Già, la finzione…. Erving Goffman affermava che ciascun essere umano indossa costantemente una maschera che cambia in funzione del ruolo ricoperto in quel momento, es. genitore, figlio, discepolo, maestro ecc. A volte invidio i credenti nell’ aldilà, almeno loro una speranza e un senso della vita ce l’hanno! Siamo talmente pregni di “sociale” da dimenticare di essere frutto di evoluzione e null’altro. 2 Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811060 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 Non e’ questione di maschera sociale. Mi riferisco alle convinzioni che ciascuno di noi ha, alle sicurezze probabilistiche (ad es, ho buona salute penso sara’ cosi’ sempre perche’ mangio tofu e non bevo oppure ho figli bravi o un buon lavoro ecc) sulle quali si costruiscono con fiducia visuali della vita, relazioni, progetti. Per noi tutto cio’ non e’ finzione e’ tutto vero. Diventa finzione quando un cigno nero ne svela la fallacita’. Intendevo questo Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811066 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mom Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 Quante parole! Alzi la mano chi, dopo aver ricevuto o captato una richiesta di aiuto, alla terza chiamata non abbia sbuffato e non abbia diradato progressivamente la frequenza accampando mille scuse anche a se stesso. Mi si risponderà che il soggetto la rifiuta. Ok. Ma la presenza, anche silenziosa, è importante e, prima o poi, può essere utile. Non sta a noi dire quando. L' importante è fargliela sentire. Ciò che affonda è il vuoto e il senso di indifferenza che viene recepito ( anche se, forse, non è proprio così). 1 Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811080 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 14 ore fa, Martin ha scritto: un depresso costruisce fortini inscalfibili attorno alla sua condizione. La bestia si difende con accanimento e, quel che è peggio, spesso un depresso proietta intorno a sé l'immagine di una persona sana e allegra, rendendo difficile anche per chi gli sta vicino comprendere la situazione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811081 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pinkflo Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 39 minuti fa, Marvin7 ha scritto: Erving Goffman affermava che ciascun essere umano indossa costantemente una maschera che cambia in funzione del ruolo ricoperto in quel momento, es. genitore, figlio, discepolo, maestro ecc In effetti la parola "persona" origina dal latino persōna che significava "maschera"... i latini come ben sappiamo con i greci avevano già capito tutto. Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811091 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
djansia Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 1 minuto fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: spesso un depresso proietta intorno a sé l'immagine di una persona sana e allegra Eh ma crolla. Poco prima che possa accadere anche il "disastro" ma crolla. Con due cari amici sono riuscito a capirlo e intervenire in tempo, chiamare l'ambulanza insomma. Ci sono riuscito grazie all'intuito e alla capacità di "intromettermi", comunque esserci, in maniera furba e non invasiva, facendolo sembrare "casuale". Questo però, secondo i miei sentimenti e esperienze personali, può accadere con parenti o comunque amici "amati". Non è questione di sesso o età. 21 minuti fa, mom ha scritto: Alzi la mano chi, dopo aver ricevuto o captato una richiesta di aiuto, alla terza chiamata non abbia sbuffato e non abbia diradato progressivamente la frequenza Non credo mi sia mai capitato e se anche fosse non si può agire, comunque a mio parere non può funzionare se il legame è "normale". Non può funzionare con gli amici del circolo sportivo o il parente di cui effettivamente, non vedo perché non ammetterlo, non ti interessa una beata fava. Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811093 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pinkflo Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 18 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: un depresso proietta intorno a sé l'immagine di una persona sana e allegra, rendendo difficile anche per chi gli sta vicino comprendere la situazione. Chi gli sta vicino sa benissimo qual è la sua condizione, e chi non la capisce non gli sta vicino ma guarda le apparenze. Infatti la proiezione non è realtà, se non si vede cosa c'è veramente è perché non si conosce bene la realtà del soggetto. Se uno è depresso e ci sono varie forme alcuni indizi sul comportamento sono di solito sempre visibili. Si tratta di guardare quando è il caso in modo più attento. Poi ovviamente le persone hanno un diverso grado di preparazione e informazione sulla questione, quindi non tutti possono capire o cogliere segnali... il diavolo si nasconde sempre nei dettagli. Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811097 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 Non si deve dimenticare che in noi si agitano potenti impulsi autodistruttivi, il thanatos. Se questi demoni si liberano e non vi è eros a placarli, il percorso autodistruttivo diviene inevitabile. 1 Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811123 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mom Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 34 minuti fa, Pinkflo ha scritto: chi non la capisce non gli sta vicino ma guarda le apparenze. Oppure ripete tra sé e sé quell'espressione che usano gli amici del sud e che io non so bene come si scrive ma che trovo molto calzante: "Fottitinne!" Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811134 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. mom Inviato 23 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 23 Aprile 2023 Vorrei raccontare la storia della mia amicizia con Giorgetta: ci siamo conosciute più di trent'anni fa in occasione di furti importanti avvenuti con le stesse modalità. Lei, geriatra alle Molinette, si occupava soprattutto di due patologie: Parkinson e Alzheimer. In seguito, dopo parecchi studi e meriti, ha girato il mondo per conferenze sul tema. Non si è mai sposata ma non le sono mancate relazioni anche importanti. Una donna molto intelligente, simpatica, briosa, positiva e concreta. Tornando al motivo della nostra conoscenza, essendo entrambe abbastanza incoscienti e vogliose di rintracciare la refurtiva, abbiamo iniziato le nostre indagini che, visti alcuni risultati interessanti, sono in seguito state appoggiate e riconosciute anche dalla questura di Cuneo e dai carabinieri. Ci siamo divertite e, probabilmente, abbiamo anche rischiato la nostra pelle quando il nostro informatore è stato prima picchiato e, in un secondo momento, ucciso. Nel frattempo la nostra amicizia si è molto consolidata. Io le ho chiesto di promettermi che, in situazioni estreme, mi avrebbe aiutato ad affrettare la mia dipartita. Un giorno, lei, che nel frattempo era diventata primario, mi invita a casa sua a cena e, alla fine, mi dice che aveva scoperto di avere il Parkinson nella sua forma peggiore. Lei è una delle più grandi autorità in materia. Mi ha raccontato per filo e per segno quello che le sarebbe successo. Sono passati quattro anni o poco più: tutto ciò che mi aveva detto si è purtroppo verificato: l' abbandono obbligatorio e doloroso della professione medica, le difficoltà progressive di movimento, la perdita della voce, l' ansia, la depressione e la disfagia. L' ho chiamata anche stamattina. Risponde la badante e mette il telefono vicino all' orecchio di Giorgetta. Lei non può più parlare, emette suoni ma fatica anche a respirare. Non può, da tempo, scrivere messaggi ma poco prima di essere impedita mi ha chiesto di continuare a farlo perché la aiuta nelle crisi di ansia depressiva. Alle volte, nel cuore della notte mi squilla il telefono... È lei. Mi accorgo che purtroppo se ne sta andando. So che prende dosi massicce di antidepressivi. Però, anche se purtroppo non posso fare nulla e le nostre spedizioni avventurose non sono che un ricordo, sono certa che anche solo rispondere con uno squillo, può aiutarla a non sentirsi troppo sola. Da quando si è ammalata molti suoi amici, purtroppo, sono spariti. Sono rimasti alcuni pazienti riconoscenti. Non ha parenti tranne un cugino che attende la sua fine. Lascerà una cospicua eredità. Ha fatto tantissimo bene a tanti suoi pazienti a cui dedicava anche molto del suo tempo libero. Se fosse stata bene ora sarebbe ancora in servizio. 4 Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811287 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
artepaint Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 21 ore fa, 31canzoni ha scritto: eppure prima di cadere era una persona di grande intelligenza brutta bestia la depressione, per la risalita occorre il brevetto da rocciatori o persone "giuste" al fianco PS: brava mom, che non sparisce quando un'amica è aggredita da un male imbattibile Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811394 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bentley Boy Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 @samana cosi sei informato. Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811822 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
qzndq3 Inviato 23 Aprile 2023 Condividi Inviato 23 Aprile 2023 12 ore fa, mom ha scritto: Quante parole! Alzi la mano chi, dopo aver ricevuto o captato una richiesta di aiuto, alla terza chiamata non abbia sbuffato e non abbia diradato progressivamente la frequenza accampando mille scuse anche a se stesso. Mi si risponderà che il soggetto la rifiuta. Ok. Ma la presenza, anche silenziosa, è importante e, prima o poi, può essere utile. Leggendo il tuo post mi sono appena reso conto che avevo rimosso fatti ed emozioni risalenti ai primi anni '80. Una delle persone che frequentavo scoprì di avere la sclerosi multipla. Aveva un po' di anni più di me, una preparazione storica e culturale incredibile, fu lui a mettere a disposizione la sua Panda 45 per consentirmi di affrontare l'esame di scuola guida da privatista senza farmi nemmeno pagare la benzina. Avevo 18 anni, più avevo successo con le ragazze, meno tempo dedicavo a stagli vicino, ad aiutarlo con il suo piccolo allevamento di conigli. Immaturo com'ero mi sembrava normale vivere la mia vita, forse lo era, ma non comprendevo quanto fosse penoso il suo calvario. Smisi di frequentarlo, smisi di chiamarlo, lo persi di vista, di tanto in tanto mio padre lo incontrava e mi portava i suoi saluti. Sarebbe stato semplice andarlo a trovare, prendere un caffè insieme, fumare qualche sigaretta discutendo del panorama politico italiano o del lineare fuorilegge collegato al suo baracchino. Ed invece... Perdonami Claudio, chissà se da lassù, ammesso che esista un lassù, trasmetti ancora sui 27MHz. Com'era già il tuo nickname? Ah lo ricordo... Falco Rosso. 1 Link al commento https://melius.club/topic/14189-alle-persone-che-si-sono-perse/page/4/#findComment-811859 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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