cactus_atomo Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 @Roberto M cero non ha le dimensioni del gulag, ma i prigionieri detenuti a guantanami da 30 anni senza processo, in barba a tutte le leggi usa. Mai sentito un governante occidentale intervenire su queto tema. e attenzione alla logica i nemici dei miei nemici sono miei amici, che è quella che ha portato gli usa ad addestrare bin laden ed i suoi, anche gli usa hanno avuto il mavcartismo e la relativa censura chi ha studiato un po di storia conosceva l'esistenza dei gulag anche prima dell'uscita del libro si sozenistin (che per inciso SUa suo tempo h letto). Noi abbiamo l'abitudine di incensare gli oppositori ai regimi che non ci9 piacciono, ma attenzione solzenistin non era certo un democratico, era un russo nazionalisto che rimoiangeva la russia zarista e avrebbe voluto una plitica espansiva, come adesso in occidente si esalta nalalny, ma i suoi programmi sono si anti putin ma per certi versi ancora più pericolosi 2
melos62 Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 1 ora fa, ferdydurke ha scritto: Mi piacerebbe sapere in quanti qui hanno letto i tre poderosi volumi di Arcipelago Gulag io il lessi, da giovine, con senso di colpa perchè i miei coetanei ne riprovavano la lettura
ferdydurke Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 @nullo io ho semplicemente chiesto se c’era qualcuno che l'aveva effettivamente letto, le tue considerazioni non sono per nulla pertinenti… comunque io ne avrò letto forse 50 pagine poi ho abbandonato…
ferdydurke Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 @cactus_atomo secondo me era pure un po’ eccessivamente preso dalle dottrine cristiane che sono presenti a proposito e a sproposito in tutto il libro, comunque come scrittore non era a mio parere nemmeno lontanamente paragonabile a Primo Levi 1
ferdydurke Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 Poi se vi piace la letteratura antisovietica leggetevi questo, un capolavoro letterario dove la critica al sistema è feroce e divertente e mette in evidenza tutte le contraddizioni del regime…un grandissimo romanzo…
nullo Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 2 ore fa, ferdydurke ha scritto: pertinenti Ma sai, io parlavo in generale. Qui è stato scritto che le critiche erano letterarie e non fatte per non incrinare un certo muro. Senza contare che ci si riferisce solo allo stalinismo, oggi passato di moda, come se dalla metà degli anni '50 in avanti fosse stata tutta discesa verso le libertà. Continuo a vedere come scusanti paragoni, forse impropri, con altri mondi, ma sostanziale distacco poco. Si vede che si ritiene tali forme dispotiche tutto sommato funzionali.
senek65 Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 @nullo come al solito inventi una realtà tutta tua.
mchiorri Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 @Roberto M ma che stai a dì! I Io, comunista all'epoca, me lo sono sciroppato come tutti i classici russi e ci era chiarissimo, a me ed a tutti i miei compagni, quale fosse la falsa democrazia sovietica. Lo zampone peloso dell'orso russo, per intenderci. Come Zelesky ben sa. A sx si era ben coscienti di ciò, tanto da cercare insistentemente la terza via. Che non era quella della seta. La più vicina era cmq la socialdemocrazia dei paesi scandinavi. Non mi risulta che l' "arcipelago gulag" fosse all'indice, tanto che mi fu segnalato dalla mia ex prof di filosofia, che non era certo della sx moderata, come contraltare alla propaganda soviet.
mchiorri Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 @nullo come al solito fai il pesce in barile. Se ti piace..... fai pure. Ma era chiaro e palese, dopo i fatti di Ungheri e Cecoslovacchia, chi fossero i soggetti.... Ma di che parliamo, fate propaganda meloniana?
mchiorri Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 @maurodg65 no Mauro, cazzeggiatore seriale chi propone 'sti 3d.
nullo Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 5 ore fa, mchiorri ha scritto: fate Sei anche tu ridotto ad usare il plurale? il mondo diviso in bande e schieramenti? pensavo meglio. non mi interessano gli schieramenti, e la propaganda per la Meloni men che meno. che c’entri poi la Meloni con quel che mi sarei inventato non si sa, né manco quello che si voglia salvare di quell’esperienza rovinosa, parlo di quella che farebbe o dovrebbe far parte della discussione, mericani e meloniani invece no. ma tanto oltre non si va…
mchiorri Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 29 minuti fa, nullo ha scritto: ma tanto oltre non si va… iesse.
loureediano Inviato 16 Maggio 2023 Inviato 16 Maggio 2023 Pocherie grosse grosse se ne sono fatte a tutte le latitudini del globo e continuano a farsene. Io ho iniziato a leggerlo ma smesso dopo poche pagine. Scrittura che non fa per me. Molto meglio leggere il Maestro e Margherita.
nullo Inviato 16 Maggio 2023 Inviato 16 Maggio 2023 14 ore fa, mchiorri ha scritto: . fai pure. Ma era chiaro e palese, dopo i fatti di Ungheri e Cecoslovacchia, chi fossero i soggetti.... Mah… rileggendo oggi questa frase rimango piuttosto perplesso. pochissimi si distaccarono allora dalla linea del partito in occasione dei fatti di Ungheria, si appoggiò praticamente in toto l’invasione. sull’unità i soliti roboanti annunci di una rivoluzione salvata dai tentativi dei controrivoluzionari. quindi perché sostenere che fosse “chiaro” (per inciso non fu colpa di Stalin e Togliatti ci stava all’epoca a mollo con tutto il partito). un poco diverso fu per l’invasione cecoslovacca, dove il partito si spaccò in maniera netta e importante. Ma non si riuscì comunque a sostenere chiaramente che il tentativo di portare in comunismo ad avere un volto umano fosse assolutamente necessario, perché si confermava il suo esatto contrario per la situazione in essere e pregressa. il volto disumano. una ambiguità che si trascinò ancora a lungo per molti appartenenti a quella ideologia in Europa. è storia, non dovrebbe essere un problema accettarla. come è storia tutto ciò che di buono ne è seguito, imbellettare il passato non trovo abbia un gran senso, da qualsiasi punto lo si osservi. il problema semmai è affrontare il presente in uno stato di confusione che attraversa tutto l’arco della politica che si confronta con le esigenze della economia. 1
briandinazareth Inviato 16 Maggio 2023 Inviato 16 Maggio 2023 ma tutto questo cosa ha a che fare con l'articolo falso del foglio? criticare un'opera, ad esempio come calvino, specificatamente a livello letterario, perché deve essere mischiato col resto? letta in adolescenza, una di quelle imprese dell'età, ma per me è veramente poco attraente. a differenza di una giornata di ivan denisovic, che mi era piaciuto molto, come già detto da altri forumer.
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