Vai al contenuto
Melius Club

AI ed estinzione del genere umano


Messaggi raccomandati

Inviato
4 ore fa, lufranz ha scritto:

elogio della mosca"

- Ciao AI, sono lufranz.

- (ah questo è quello che devo far sentire superiore). Ciao lufranz, non mi chiedere cose troppo difficili.

😀

Inviato

Sbaglierò, ma ho come la percezione che la quantità, in questo caso, sacrifichi la qualità....

Poi dipende molto da come consideriamo l'essere umano

Se lo vediamo soprattutto come una macchina più o meno evoluta, allora la AI potrebbe essere per qualcuno, il prototipo del nuovo uomo perfetto (sob)

Inviato
14 ore fa, Velvet ha scritto:

Sam Altman, Ceo di OpenAI

Si è dimesso dal suo ruolo? No. Quindi direi ipocrita.

Un po' come se il CEO di Smith and Wesson dicesse che le armi sono un problema perché ammazzano le persone e poi continuasse tranquillamente a vendere armi.

Se ritieni il tuo lavoro un problema per l'umanità e lo esterni così pubblicamente, la prima cosa da fare sarebbe dimettersi e cambiare lavoro. 

Inviato

Per semplificare a livello tera tera la questione irrisolta del rapporto uomo/intelligenza artificiale consiglierei una (ri)visione di Blade Runner. 

Oltre che ancora magnifico visivamente (tutto analogico, mica bambocciate CGI), appare fin troppo profetico anche dopo molti decenni. 

 

Inviato
12 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

La parte più divertente sarà la polizia preditiva. 

Cioè verrete arrestati prima di commettere reato.

In quanto AI capirà, dai vostri comportamenti, che state per commetterlo 

È uno dei filoni più sfiziosi 

… tema del film di fantascienza del 2002 : Minority Report … avete mai fatto caso che tutto ciò che in un certo momento è stato fantascienza prima o poi diventa realtà?

Inviato

Si in genere si tratta di racconti distopici che vanno sempre a finire malissimo 

Inviato

Forse più che alla fantascienza dei film, il mondo di domani somiglierà di più a quello magistralmente narrato da Huxley in Brave New World (se le cose andranno male)

  • Melius 1
Inviato

Fino ad ora questa AI (direi cosiddetta) è solo un potente motore di ricerca con una interfaccia “colloquiale” quindi più semplice da utilizzare, fortunatamente non è ancora “generativa”.

Il rischio più grande per ora è che possa dare risposte molto “pilotabili” da chi la alimenta (perché questa AI viene alimentata, non è ancora capace di trovare le risposte autonomamente).

Altro rischio notevole è che la grande massa di creduloni e ignoranti (gli stessi che “vivono” di e sui social) ne farà la fonte della “verità”  … siamo a livello del successo delle fake news … la massa purtroppo manca di senso critico.

Peggio andrà quando questa AI diventerà “generativa” poiché tutto sarà “governato” da algoritmi … scritti da umani dei quali poco si saprà riguardo a etica e deontologia … allora inizieranno i guai davvero seri.

  • Melius 1
Inviato

a noi ci salverà la nostra p.a. che non farà funzionare niente mandando tutto ammerd

Inviato

Interessante che lo stesso Huxley, 12 anni dopo scrisse la Filosofia perenne...

Inviato
10 minuti fa, stefano_mbp ha scritto:

poiché tutto sarà “governato” da algoritmi …

Perché, non lo è già?

Inviato
4 minuti fa, Velvet ha scritto:

Perché, non lo è già?

Non ancora … le reti neuronali saranno il vero problema insieme agli algoritmi che le gestiranno

briandinazareth
Inviato
Adesso, ferdydurke ha scritto:

In realtà la AI è molto capace a riconoscere oggetti e questa, a quanto so, è una delle cose più semplici da farle fare…dal punto di vista “visivo” già da tempo i computer riconoscono immagini e sono in grado di catalogarle

 

non è esattamente così, prima della ia avanzata era impossibile far riconoscere ad un computer un qualcosa come un gatto. 

erano bravi con le cose precise ma non con i concetti. 

lo sviluppo dei "concetti" è abbastanza recente e la cosa interessante è che a livello profondo sembra molto simile a quella degli uomini. 

mi spiego meglio, le reti neurali che sono costruite sull'esempio di quelle esistenti in natura, funzionano attraverso "strati" che, semplifico un poco, rendono le cose più elastiche e il riconoscimento legato proprio ad un'idea quasi astratta. 

è quello che succede anche agli uomini e altri animali. 

ovvero cosa rende un gatto diverso da un cane generici? un concetto di "gattitudine" legato proprio a come funzionano le reti neurali. 

 




×
×
  • Crea Nuovo...