ilmisuratore Inviato 9 Giugno 2023 Autore Inviato 9 Giugno 2023 4 minuti fa, Dufay ha scritto: Il percorso dovrebbe essere comune se uno non ha mai sentito strumenti e voci non amplificati dal vivo in svariate occasioni . Se così non è la questione decade si discute del nulla Ho visto che spesso ti sei scontrato anche con altri che affermano di avere spiccate conoscenze con la musica dal vivo, come vedi anche tra *conoscitori* il riferimento manca Ma ti dico di piu, spesso non si è d'accordo nemmeno davanti l'esecuzione di un evento stesso
Questo è un messaggio popolare. dec Inviato 9 Giugno 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 9 Giugno 2023 Ancora con il parallelismo con la musica acustica dal vivo? Il riferimento è il supporto, altrimenti "alta fedeltà" a cosa? Ai nostri ricordi? Il contenuto del supporto è misurabile ed oggettivo, i ricordi no. Che poi la musica dal vivo è un riferimento irraggiungibile, non contiamoci frottole. E lo sa bene chi frequenta abitualmente sale da concerto, jazz club e quant'altro. Accontentiamoci di essere fedeli al supporto che è già tanto. Inoltre, ok che un impianto deve andar bene per la musica acustica, ma ringraziando il Cielo esiste tanta altra Musica con la M maiuscola da riprodurre (da Davis a Bowie, dai Genesis agli Stones a Zappa, etc. etc.), qui che riferimenti abbiamo se non il supporto? 4
Dufay Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 25 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: visto che spesso ti sei scontrato anche con altri che affermano di avere spiccate conoscenze con la musica dal vivo, come vedi anche tra *conoscitori* il riferimento Si possono avere opinioni diverse ad esempio io non vorrei per me l'impianto di Mozarteum o altri di persone che so avere orecchio, sensibilità e conoscenza ma capisco quello che vuol dire al contario di altri che brancolano nel buio. La questione è sempre la stessa la base è un po' di conoscenza della musica vera non una tantum ma ripetuta nel tempo . Se non c'è la discussione nemmeno parte Come parlare di colori con un daltonico 1
Ggr Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 Un metro di goudizio, potrebbe essere le diversità riferibili a vari pezzi dello stesso album, e tra varie regiatrazioni. Ascoltiamo migliaia di pezzi di ogni genere tripo e qualità. Se sono tutti un po troppo uguali, esempio il basso non mi soddosfa mai del tutto, oppure mi sembra semprecun po aspro, oppure non trovo mai una registrazione che mi appaga in pieno, io inizierei ad avere qualche dubbio. Se sia giusto o no, nel mio caso, più l'impianto è migliorato, più ho sentito le diversità contenute nella musica e nelle registrazioni. Una cosa non mi viene naturale fare, sono i confronti con la realtà. Neanche del pianoforte, che ho in casa e suono da 40 anni. 1
ilmisuratore Inviato 9 Giugno 2023 Autore Inviato 9 Giugno 2023 3 minuti fa, Dufay ha scritto: Si possono avere opinioni diverse ad esempio io non vorrei per me l'impianto di Mozarteum Perchè non è ad alta fedeltà o perchè non ti da l'impressione di avere *l'evento dal vivo* E perchè al Moz si e a te no Se l'alta fedeltà è riconducibile alle opinioni allora si che tutto farebbe brodo
Dufay Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 11 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: non è ad alta fedeltà o perchè non ti da l'impressione di avere *l'evento dal vivo* E perchè al Moz si e a te no Spiego per l'ultima volta e poi basta che tanto è inutile. Moz ha delle mbl. Casse omnidirezionali che vogliono dare l'impressione di grande spazialità e ci riescono da questo punto di vista con certi dischi il realismo può esserci. Però hanno i difetti delle ormmbdirezionaluni oltre ad avere una sensibilità piuttosto bassa e quindi capacità dinamiche non esaltanti. Ognuno di noi è più sensibile a diversi aspetti della riproduzione musicale e della musica in generale importante è capirsi. Qualche giorno fa è venuto un tizio da me gli ho fatto ascoltare l'impianto a volumi molto sostenuti. Lui mi fa: sì bellissimo però per me è un po' troppo aperto i non dà comunque alcun fastidio. E io: guarda che hai ascoltato a volumi che tu non puoi raggiungere neanche lontanamente. Il suo impianto lo conosco perché gliel'ho fatto io ed è più morbido e meno informativo. Per ossa di musica e sa ascoltare quindi il dialogo è possibile quando però uno sa poco un nulla di musica non va mai dal vivo misura e basta ed è convinto di avere la verità in mano c'è poco da fare
ilmisuratore Inviato 9 Giugno 2023 Autore Inviato 9 Giugno 2023 4 minuti fa, Dufay ha scritto: Per ossa di musica e sa ascoltare quindi il dialogo è possibile quando però uno sa poco un nulla di musica non va mai dal vivo misura e basta ed è convinto di avere la verità in mano c'è poco da fare C'entra qualcosa con l'argomento ? Per il resto non sono d'accordo con te sul fatto che l'alta fedeltà debba essere riconducibile al genere musicale, alla spazialità, all'apertura o alla morbidezza In questi casi non ci sarebbe alta fedeltà, ma adattamento al genere o ai gusti personali
dago Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 La domanda di apertura è: ma cos'è l'alta fedeltà ? La risposta non può essere altro che "la capacità di riprodurre un evento musicale in modo quanto più fedele possibile all'evento dal vero o dal vivo". E qui naturalmente si apre un mondo, perchè naturalmente la definizione è alquanto vaga ed indeterminata: quel che è fedele per me potrebbe non esserlo per un altro in funzione di mille fattori. Mi accontenterei di definire l'alta fedeltà come la capacità di riprodurre l'evento ecc. nel miglior modo possibile. 1
ilmisuratore Inviato 9 Giugno 2023 Autore Inviato 9 Giugno 2023 3 minuti fa, Dufay ha scritto: Capito una sega come al solito Va bene Basta così Mi sa che non hai capito tu Te lo riscrivo in modo piu chiaro Se da Moz si ottiene un determinato rendimento e da te un altro, quale sarebbe il riferimento se riproducono due cose che possono risultare anche diametralmente opposte ?
Maurjmusic Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 Questa sera andiamo all' Auditorium di Milano (4 fila centrale) ad ascoltare l' Orchestra Sinfonica di Milano (Kirill Gerstein Pianoforte, Wayne Marshall Direttore) che esegue Ravel a tutto tondo (Alborada del gracioso, Concerto per pianoforte e orchestra in Sol maggiore, Concerto per pianoforte e orchestra per la mano sinistra in Re maggiore e ovviamente il Boléro. Domani mattina ascolterò il Cd ... vedremo se il mio impianto mi tele-trasporta! Se si ... è Alta fedeltà?
ilmisuratore Inviato 9 Giugno 2023 Autore Inviato 9 Giugno 2023 3 minuti fa, Maurjmusic ha scritto: Domani mattina ascolterò il Cd ... vedremo se il mio impianto mi tele-trasporta! Se si ... è Alta fedeltà? Io dico che ti conviene far passare piu tempo possibile in quanto se lo ascoltassi subito la delusione risulterebbe cocente
skillatohifi Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 @ilmisuratore quando ci si trova a 3/4 metri da un Trio Jazz, ecco.. qui sei immerso nella vera alta fedeltà del suono, tutto il resto che ascoltiamo nei nostri ambienti è un surrogato di suoni manipolati, prima delle incisioni, e poi dagli apparecchi.
Maurjmusic Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 12 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Io dico che ti conviene far passare piu tempo possibile in quanto se lo ascoltassi subito la delusione risulterebbe cocente Oddio questo giochetto l'ho già fatto diverse volte ma ... mai cocente delusione è stata (per fortuna!) ho sempre ascoltato i Cd senza alcun rammarico ... poi ovvio il teatro è teatro (evento live) ed il film è il film (impianto stereo)
ilmisuratore Inviato 9 Giugno 2023 Autore Inviato 9 Giugno 2023 6 minuti fa, skillatohifi ha scritto: quando ci si trova a 3/4 metri da un Trio Jazz, ecco.. qui sei immerso nella vera alta fedeltà L'evento live non si discute
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