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Sistema di riproduzione audio ad alta fedeltà, ma cos'è l'alta fedeltà?


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Tra l'altro, al di là di tutto ( REC e tutto ciò che ci ruota attorno - ripresa microfonica e post produzione compresi) tenendo ben presente  quelle che sono le proprietà di uno o più strumenti musicali, le proprietà di un auditorium rispetto a quelle di un sistema elettroacustico,  di una sala di ascolto e di tutti limiti della riproduzione stereofonica ( comprese regole e regolette cui sottostare con una certa rigidità)

 

50 minuti fa, Dufay ha scritto:

Se le misure sono veramente scadenti tipo risposte in frequenza con dislivelli di 10 decibel

In riproduzione le distorsioni a decretare un suono scadente sono altre….solo con il righello ci facciamo zero.

Con questo tred siamo ormai nell’ ontologia pura, con un crescendo da far impallidire la cavalleria rusticana…

Mi aspetto a breve un tred tipo:  Ma esiste un Dio così onnipotente da poter creare un ampli così pesante che lui stesso non può alzare? E questo Dio perennemente in ascolto corregge con il drc l‘imperfezione del creato da lui stesso creato? E ascolta in streaming o in tempo reale, considerata la sua onnipresenza? In terza fila o mimetizzato tra gli orchestrali travestito da triangolo?

Non ci saranno risposte.. presumo..  😂 ed è giusto così.. con buona pace del misurinatore mascherato.. 

  • Haha 1
ilmisuratore
10 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

In riproduzione le distorsioni a decretare un suono scadente sono altre….con il righello ci facciamo zero.

Sia le une che le altre andrebbero sistemate

Se si tenesse conto soltanto delle prime tralasciando il *righello* il risultato verrebbe compromesso ugualmente

@Berico anch'io guardo le misure fatte in ambiente ma lo faccio per la musica che ascolto, perché la voglio ascoltare con i miei criteri. Non lo faccio perché è bello svolgere il proprio hobby dell'Hifi come una certa communità di persone (che siano certi costruttori, venditori, fonici o altri gruppi con interessi finanziari) lo vorrebbe che fosse svolta. Il contenuto del supporto non è la musica. La musica "pura", quella dove il messggio musicale anche con i fini espressioni degli interpreti, c'è anche con variazioni ambientali fino ad una certa varianza. Questo si nota sentendo la musica vera quando viene fatta in differenti ambienti o sedendosi in un'altro posto. Il cercare il contenuto esatto del contenuto è un'attività tecnica che risalta solo l'apprezzare il lavoro tecnico degli operatori che creano, oggi, gli uno e zeri: La musica è secondaria, la cosa più importante oggi è come si sentono i suoni, la loro precisione rispetto al contenuto e il loro impatto sull'ascoltatore, visto come compratore. Questo lo noti anche andando alle mostre parlando con la gente.

 

34 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

riproduzione le distorsioni a decretare un suono scadente sono altre….solo con il righello ci facciamo zero

C'è un limite ho parlate di 10 db.

Comunquee entro 3 db per non avere caratterizzazioni eccessive bisognerebbe stare.

Se poi a uno piacciono i buchi o le risposte  senza acuti o senza bassi buon per lui ma non si parla di fedeltà.

Il problema è come raggiungere questa linearità minima  

Condivido l’ultimo intervento di Titian e il concetto di invarianza relativa -entro certi limiti che all’ascolto

sono ben percepibili- del risultato artistico inciso nel disco.

Comunque, se ascoltando a casa non ci sono muggiti, acuti frizzanti, e melma che nuoccia alla trasparenza ovviamente in presenza d’un ottima registrazione, direi che e’ quello che serve.

A me talvolta capita pero’ qualcosa di diverso: e cioe’ che suonano bene gia’ il 16/44 dischi che altri hanno giudicato validi solo in successiva riedizione in hires.

Ecco, qui io mi fermo e alzo le mano come si dice a Roma.

Poi bisognerebbe avere piu’ fiducia nelle proprie orecchie (non c’e’ solo la fisica ma anche la fisiologia acustica di ogni individuo). In caso di dubbio confrontarsi con un suono in cuffia. Alla fine la somma algebrica dei pro e contro e’ quella che conta. La cuffia e’ spietata: siamo sicuri che la stragrande maggioranza delle registrazioni acustiche che girano (ah benedetti archi…) sopportino la cuffia soprattutto in digitale? E’ questo che vogliamo? Io non voglio questo non voglio cioe’ ottenere la precisione della cuffia nel suono che proviene dai diffusori acustici perche’ la stessa condurrebbe a minor risultato di verosimiglianza.

Ieri sera ascoltavo nientemeno che un’ ottima

musicassetta di oianoforte Dg collegata all’impianto. Una sonata di Beethoven di Pollini anni 70.

Bene la verosimiglianza c’era (una delle tante possibili). Ovviamente ero seduto un po’ in alto in sala, c’era un certa bellissima souplesse.  Ma godimento artistico intatto.

il culto fine a se stesso del suono disgiunto dalla consapevolezza estetica non e’ il mio fine: aho’ senti a grancassa de qua, aho’ senti a tromba de la’ pare che stannoqqqua

Ma… inutile accanirsi… ecco una risposta al quesito proveniente da un futuro prossimo, anzi è già presente.. il nuovo portable audio in surround in Foggia di una borsetta multiuso, ma griffata Louis Vuitton, il più potente e influente marchio del luxury del globo.. magari collegato ai nuovi visori immersivi a realtà aumentata della Apple.

quindi allacciamoci bene le cinture, questo è quanto sostituirà i nostri altari domestici..

volevate il futuro? Eccovelo servito su un piatto d‘argento.. anche perché saranno le vostre donne mogli amanti fidanzate concubine a chiedervelo anzi a pretenderlo a mattarellate anzi borsettate sul cranio… 😅😅😅

IMG_1953.jpeg

19 ore fa, mozarteum ha scritto:

Vedi che non ci capiamo

Questo è il punto fondamentale. 

 

14 minuti fa, mozarteum ha scritto:

A me talvolta capita pero’ qualcosa di diverso: e cioe’ che suonano bene gia’ il 16/44 dischi che altri hanno giudicato validi solo in successiva riedizione in hires.

 

Succede anche a me…

25 minuti fa, mozarteum ha scritto:

suonano bene gia’ il 16/44 dischi che altri hanno giudicato validi solo in successiva riedizione in hires.

Mi associo, sovente le riedizioni hires suonano innaturalmente sbilanciate sugli acuti.

Eppure se leggi ad esempio simotocca ogni volta lodi sperticati per la versione hires giidicata nettamente superiore a quella normale. E se esprimi perplessita’ e’ perche’ non abbiamo il mola mola e la stax da 10 mila euro (come se differenze di rilievo non fossero percepibili da ogni buon impianto a prescindere dai top di gamma)

Si parla di alta fedeltà di un sistema di riproduzione   ma  non considerando   la musica registrata  su dischi, cd  e files (un piatto  seppur  ottimo ma  comunque sempre  riscaldato  ed imperfetto  in quanto  spesso  troppo cotto, troppo salato  o poco o troppo  pepato  ecc. ecc.), secondo me,  solo la conoscenza della musica  suonata dal vivo (emmmmettiamoci pure quella amplificata bene) e  dunque  una certa frequentazione di  diversi concerti dal vivo  può condurre lo zelante  audiofilo  a riconoscere   il  "colore" degli strumenti,  il fraseggio, il senso di pienezza del suono,   una collocazione verosimile del palcoscenico sonoro nella musica classica ... insomma  a sviluppare  un'idea  più  precisa  della realtà del suono dal vivo   che agevoli il  suo  pellegrinaggio verso una riproduzione  musicale  tale che,  fatte le debite proporzioni, non sia troppo scollegata dal suono reale. 

Posso avere anche una Tv da 100" e guardare in 4K  un documentario sulle Isole  Seychelles ma solo se ci sono stato posso avere   un'idea esatta  tale  da notare alcuni "trucchi" da ripresa  (è solo un banale esempio).  

   

3 minuti fa, mozarteum ha scritto:

se leggi ad esempio simotocca ogni volta lodi sperticati per la versione hires giidicata nettamente superiore a quella normale. E se esprimi perplessita’ e’ perche’ non abbiamo il mola mola e la stax da 10 mila euro (come se differenze di rilievo non fossero percepibili da ogni buon impianto a prescindere dai top di gamma

Beh ora i confronti sono possibili in diretta 

Ne ho fatto qualcuno anche con versioni compresse.

Le versioni ad alta densità diciamo sono generalmente piu "vere" ma se una registrazione è buona non passa da schifezza a straordinaria.

cactus_atomo

che cosa è la verità? frase attribuita a pilota e di cui ancora si aspetta una risposta. Posso preoccuparmi di sapere che cosa è la verità? come chedere cosa è la belleza, perchè un quadro mi piace ed una ltro mi lascia indifferente, perchè ascolto classica e non metal (ma vale pire per chi ha gusti diametralmente opposti). Io mi accontento nel mio piccolo di una riproduzione che sia verisimile e plausibile, (verimimili e paluasibli possono essere cose molto dustanti tra loro, heifetz e ughi suonano in modo totalmente differente, ma nessuno dei due suona sbagliato).  L'idea che ci sia una risposta univoca è decisamente illusoria, visto che ascoltiamo un suono ripreso e manipolato in modo a noi sconosciuto, considerado poi che oggi non si registra qusi mai un brano intero, ma uja serie di battre che poi vengono ascoltate e corrette per proseguire, quando addirittura non si hanno casi in cui in una formazuiine uno strunmdnto registra a colonia un altro a berlino un terzo a londra ed il quarto a nw e poi sarà il fonico a cucire tutto assieme. 

  • Melius 2

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