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Melius Club

Sistema di riproduzione audio ad alta fedeltà, ma cos'è l'alta fedeltà?


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Inviato
26 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Forse sarebbe meglio se si considerasse come alta fedeltà la corretta riproduzione dei segnali registrati

Almeno io la vedo cosi

Alta fedeltà al fonico dunque. Perché non essendoci uno standard già in origine si fa quel che si vuole

ilmisuratore
Inviato
5 minuti fa, Dufay ha scritto:

Sptify che è 320 è ben distinguibile dal 16/44.

 

Allora avranno utilizzato un lame scarsotto

Esistono lame encoder la cui differenza dal CD la riducono a pochissimo 

cactus_atomo
Inviato

@ilmisuratore il problema è quel pressochè- un mp3 a 320 è pressochè indistinguibile in una registrazione di metal ipercompresso, ma le differenze escon0o fuori se ascolti un brano di classica cno pianissimo e fortissimo. chehhè ne pensino alcuni, non la massima spl il problema,ma il pianissimo ed il silenzio

ilmisuratore
Inviato
2 minuti fa, prometheus ha scritto:

Alta fedeltà al fonico dunque.

Beh alla fine l'artefice della buona o cattiva registrazione è lui

Inviato
7 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

il problema è quel pressochè- un mp3 a 320 è pressochè indistinguibile in una registrazione di metal ipercompresso, ma le differenze escon0o fuori se ascolti un brano di classica cno pianissimo e fortissimo. chehhè ne pensino alcuni, non la massima spl il problema,ma il pianissimo ed il silenzio

Beh certo metal non è nemmeno iperconpreso.

 

Certo basta fare un giro su su tidal e ascoltare un po' di musica con risoluzione detta master per accorgersi che certe roba se anche fosse in mp3 non se ne accorgerebbe nessuno farebbe pena comunque

 

 

ilmisuratore
Inviato
2 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

il problema è quel pressochè- un mp3 a 320 è pressochè indistinguibile in una registrazione di metal ipercompresso, ma le differenze escon0o fuori se ascolti un brano di classica cno pianissimo e fortissimo. chehhè ne pensino alcuni, non la massima spl il problema,ma il pianissimo ed il silenzio

Come detto prima, tutto dipende dall'encoder utilizzato

I migliori encoder piazzano i livelli di alterazione a -60 dB

Con -60 dB anche i pianissimi vengono fuori

Inviato
21 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Giusto, ma in generale se sistemi bene la prima parte ti ritrovi in automatico anche la seconda

Solo fino ad un certo punto. E questo che fa la sostanziale differenza chi di musica che si suona nelle sale da concerto (prendo come esempio ecclattante per strumenti "reali") ha una solida educazione musicale (soprattutto a livello di interpretazione) e chi nettamente meno. E fra questi due gruppi di persone non si riesce a stabilire una communicazione. È totalmente impossibile far capire la differenza che se sistemi bene la prima parte non ti trovi automaticamente anche la seconda, o solo in certi aspetti.

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato
42 minuti fa, Dufay ha scritto:

hanno una specie di rigetto per il MP3

Qui c'è anche un discorso psicologico, l'idea di ascoltare nell'impianto principale un mp3 da fastidio anche a me, e non ne vedo nemmeno la ragione di farlo.

Ma in coscienza so bene che l'mp3 a 320 (ma pure a 192) di un buon cd come ad esempio un ECM, sarà cento volte più piacevole all'ascolto di un disco (anche file Hi-Res) la cui registrazione è scarsa.

 

Inviato

Ognuno soprattutto se ha fatto un lungo percorso in hifi anche per fatti anagrafici ha sviluppato convinzioni “sul campo”.

Per quanto mi riguarda, io sono di bocca buona purche’ il risultato sia verosimile.

Verosimile non rispetto all’evento registrato che non sappiamo quale sia, ma verosimile/plausibile rispetto all’esperienza piu’ che del suono in se’ della musica, nelle tante manifestazioni che esso suono puo’ avere nella realta’.

Il paradosso e’ che non e’ detto che per la verosimiglianza basta appiattire la curva

  • Melius 2
Inviato
6 minuti fa, naim ha scritto:

c'è anche un discorso psicologico, l'idea di ascoltare nell'impianto principale un mp3 da fastidio anche a me, e non ne vedo nemmeno la ragione di farlo.

Eccome  

Per certi già solo l'idea di ascoltare con l'uscita cuffie del telefono li fa star male Poi magari hanno impianti al limite dell'infame 

La ragione per farlo c'è:

La ricerca di cose particolari su YouTube o anche su Spotify che non ci sono da altre parti

cactus_atomo
Inviato

@ilmisuratore no tutto dipende dalla sensibilità individuale, per i miei amici astemi il tavernello è indistinguibile da un amarone, cero in un ascolto come accade troppo spesso da sottofondo il problema non si pone anche con encoder scrausi.

quando ascoltavo mesica in modo esagerato, mi bastavano 30 sec cindi massimo per sapere se suonavano i wiener i philarmoniker la lso o la lpo. esattammente come quando vado a ballare, mi bastano pochi secondi per capire se sto guidando una ferrari (ballerina da spettacolo) o una 500 (una principiante), altri miei amici n0 lo capiscono eppure sono anni che ballano tango

captainsensible
Inviato

@cactus_atomo Un MP3 a 320 non ti trasforma una viola in contrabasso.

Le differenze con il CD sono sfumature la cui ricerca e' da esaurimento nervoso.

:classic_biggrin:

CS

 

  • Melius 1
ilmisuratore
Inviato
39 minuti fa, Titian ha scritto:

È totalmente impossibile far capire la differenza che se sistemi bene la prima parte non ti trovi automaticamente anche la seconda, o solo in certi aspetti

Diciamo che un eventuale tocco personale basato sui propri gusti può starci, ma con un sistema audio che poggia su ottime basi

Inviato

@naim tutto è un discorso psicologico. Una persona orientata estremamente tecnicamente e che è convinta di una soluzione tecnica, che vede che è applicata in un sistema che sta ascoltando lo influisce sul giudizio nello stesso modo di come una persona, che crede in accorgimenti "placebo", viene influenzato vedendo quel aggeggio in un impianto che sta valutando. La differenza teorica è che la prima persona ha basi fisiche per giustificare la sua opinione, l'altra solo il fatto di dire "e ma si sente la differenza, mica sei sordo.". L'influenza però è lo stesso.
PS: con "placebo" intendo tutto quegli aggeggi che non si riesce a misurare una differenza nelle misurazioni, oppure differenze infinitesimali. Non intendo che sia veramente placebo.

ilmisuratore
Inviato
12 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

no tutto dipende dalla sensibilità individuale,

Prova con un confronto

Se vuoi l'mp3 a 320 te lo preparo io

Puoi mettere tutta la sensibilità che vuoi, i segnali differiscono da -60 dB a scendere e non sarà affatto semplice riconoscerli

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