analogico_09 Inviato 5 Marzo Inviato 5 Marzo Il "surrealismo poetico" di Federico Garcia Lorca. Un grande poeta, uno scrittore a tutto tondo, drammaturgo, autore di opere teatrali che amava tutte le arti dilettandosi con la musica e con i disegni naive di una semplicità quasi fanciullesca realizzati a cavallo degli anni '20/'30 finendo per rappresentare forse una fonte di ispirazione per l'amico fraterno Salvador Dalì, prima della rottura tra il poeta andaluso, Dalì e Bunuel. Forse prendendo e donando anche da/a Picasso, Mirò? Difficile nell'arte oramai leggendaria assegnare le primogeniture. Ho provato a fotografare alla bel e meglio qualche disegno da un libretto intitolato "Dibujos" Non si tratta di opere particolarmente celebri, perlomeno non da noi, ma mi sembrano il frutto di un'ispirazioine spontanea e profonda, ricca di simboli e rimandi culturali ed artistici misti e correlati tra di loro affatto immaginifici, plastiche, visionarie rappresentazioni dell'inconscio del poeta, nell'apparente semplicità formale. Amor Marinero
appecundria Inviato 5 Marzo Inviato 5 Marzo 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: frutto di un'ispirazioine spontanea e profonda, ricca di simboli e rimandi culturali ed artistici misti e correlati tra di loro affatto immaginifici, plastiche, visionarie rappresentazioni dell'inconscio Sarà... ma preferisco la scuola di Posillipo 🙂 In verità ancora migliore è imho la scuola di Resìna. 1 1
analogico_09 Inviato 5 Marzo Inviato 5 Marzo 3 ore fa, appecundria ha scritto: Sarà... ma preferisco la scuola di Posillipo 🙂 In verità ancora migliore è imho la scuola di Resìna. Sono cose molto diverse, l'una non esclude l'altra, l'una non è migliore dell'altra, entra in ballo il gusto personale. Io metto un like a te, tu dai un like a me...
analogico_09 Inviato 7 Marzo Inviato 7 Marzo "L'Angelus", Jean Francois Millet nelle "rivisitazioni" surrealistiche di Salvador Dalì e di Luis Bunuel, co-realizzatori del film "Un Chien Andalu" il quadro di Dalí, "Vestigia archeologiche dell’Angelus di Millet" - l’inquadratura finale diel suddetto film girata da Bunuel (non è pittorica ma poco ci manca...) 1
analogico_09 Inviato 8 Marzo Inviato 8 Marzo Egon Schiele espressionismo viennese dei primi del primo '900. Fu allievo prediletto di Klimt. Una vita controversa, morì a 28 anni a causa dell'influenza "spagnola" lasciando un numero considerevole di opere, pitture e disegni. Erotismo e pulsione di morte
analogico_09 Inviato 8 Marzo Inviato 8 Marzo Oscar Kokoshna . Coevo, esponente come Egon Schiele dell'espressioni tedesco "estremo" a cavallo '800/'900 anni ferventi le basi dell'arte figurativa del secolo XX Autoritratto con Alma Mahler (Anna Mahler la magnifica ossessione" La Sposa del vento
analogico_09 Inviato 9 Marzo Inviato 9 Marzo Non solo L'"Urlo"... " Esponente del simbolismo scandinavo fine ttocento, Edvard Munch influenzò con il suo tratto pittorico violento, permeato da un forte senso del disagio esistenziale e della morte, l'espressionismo tedesco, gli autori viennesi dei quali ho condiviso sopra alcuni lavori. Spero vi sia un minimo ci coerenza in queste associazioni. Autoritratto con sigaretta Sera sul viale Karl Johan Inger sulla spiaggia Morte nella camera della malata Chiaro di luna Il Giorno dopo
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