Vai al contenuto
Melius Club

Riforma Nordio


mozarteum

Messaggi raccomandati

Inviato

Grazie Savagal.

tempo fa mi occupai -chiamato nel

collegio di difesa da un penalista- di un caso d’abuso d’ufficio arrivato ahime’ in dibattimento, nel quale un povero dirigente dell’urbanistica aveva rilasciato un permesso di costruire ritenuto illegittimo e ritenuto intenzionalmente concesso a vantaggio del costruttore.

Ovviamente neanche un euro era transitato altrimenti ben altra sarebbe stata l’ipotesi di reato.

il dirigente si era attenuto a una prassi interpretativa delle norme tecniche del

piano regolatore (per il vero errata) del Comune.

Uno degli argomenti che usammo fu proprio quello di sostenere che la presunta violazione non riguardava una norma di legge, ma una norma regolamentare (tale e’ una norma tecnica di prg).

La tesi non passo’ -incredibilmente- nonostante il chiaro tenore dell’art.323.

La questione non e’ formale, perche’ un conto e’ violare una legge (che e’ in cima al sistema delle fonti e dunque pone -dovrebbe porre- precetti di massima importanza), un conto e’ violare una delle miriadi di norme e normicciuole sottostanti gerarchicamente.

Ricordo che la norma penale e’ tassativa, ammette interpretazioni estensive, ma non analogiche (qui mi fermo perche’ entriamo nel tecnico): ritenere che la violazione possa essere riferita anche a norme di rango inferiore alla legge, e’ analogia non estensione. Sarebbe estensione ritenere invece che la violazione vale anche per norme costituzionali o comunitarie anche se non citate nel 323 cp.

il dirigente fu pero’ assolto perche’ l’essersi uniformato a una prassi escludeva l’intenzionalita’ d’arrecare un vantaggio.

via via, via di qua (lasciatemi citare un cantautore, semel in anno licet…)

 

  • Melius 1
Inviato
25 minuti fa, mozarteum ha scritto:

lasciatemi citare un cantautore

Cantautore di un certo livello 

Inviato

Aggiungo che i dipendenti pubblici sono già soggetti alla responsabilità amministrativa (o patrimoniale), che si configura nel momento in cui la pubblica amministrazione, a causa della violazione dolosa o gravemente colposa degli obblighi cui siamo tenuti, subisce un danno economico risarcibile e ingiusto, ossia quando il comportamento è stato tenuto contro una specifica disposizione di legge o non era sorretto da alcuna causa che lo giustificasse. La Corte dei conti in questi casi opera facendo trattenere il danno subito dall'Amministrazione dalla retribuzione del dipendente. Posso assicurarvi che si teme più un procedimento per danno erariale che un abuso d'ufficio.

Inviato
4 ore fa, mozarteum ha scritto:

Sacrosanto poi interdire la pubblicazione di intercettazioni che coinvolgono terzi del tutto estranei al reato che si persegue.

Era così pure prima, codice alla mano, però. ( riguardo a rendere pubbliche intercettazioni, che riguardassero gli imputati o meno, a processo in atto)

Sull'abolizione prospettata dell' abuso d'ufficio non mi esprimo ( in effetti i numeri  che vengono  riportati in questi giorni , avvisi di garanzia vs condanne effettive qualche dubbio lo lasciano).

Sarei  personalmente molto più interessato a capire meglio come si intende modificare e riformare lo strumento  delle intercettazione.

Direi che è  uno dei  punti su cui focalizzare davvero l'attenzione, riguardo a questa riforma della giustizia in atto.

 

 

Inviato
10 minuti fa, Savgal ha scritto:

Aggiungo che i dipendenti pubblici sono già soggetti alla responsabilità amministrativa (o patrimoniale), che si configura nel momento in cui la pubblica amministrazione, a causa della violazione dolosa o gravemente colposa degli obblighi cui siamo tenuti, subisce un danno economico risarcibile e ingiusto, ossia quando il comportamento è stato tenuto contro una specifica disposizione di legge o non era sorretto da alcuna causa che lo giustificasse. La Corte dei conti in questi casi opera facendo trattenere il danno subito dall'Amministrazione dalla retribuzione del dipendente. Posso assicurarvi che si teme più un procedimento per danno erariale che un abuso d'ufficio.

Spesso più sulla carta che nella realtà però, anche questo va detto.

Inviato
53 minuti fa, mozarteum ha scritto:

lasciatemi citare un cantautore

Hai citato IL CANTAUTORE. Che tra l'altro è anche avvocato (ex, per la verità) e figlio di notaio

Inviato
56 minuti fa, mozarteum ha scritto:

ammette interpretazioni estensive, ma non analogiche

Io penso che le interpretazioni estensive siano più dettagliate ma più fredde, mentre quelle analogiche siano più calde e musicali.

Però adesso non vorrei aprire l'ennesima polemica...

Inviato
3 minuti fa, n.enrico ha scritto:

quelle analogiche siano più calde e musicali.

Dipende dall'equalizzazione che usi

Inviato
3 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Dipende dall'equalizzazione che usi

Equalizzazione? Dovresti venir bannato solo per aver pronunciato quella parola in un forum di audiofili (benché in libera uscita al bar).

Inviato

@n.enrico Mi riferivo alle "curve": RIAA, Columbia, Teldec, e chi più ne ha, più ne metta. Cose da audiofili esperti, alle quali non arrivo, sono molto grezzo.

  • Melius 1
Inviato

@Paperinik2021scusa, avevo frainteso, quando sento quella parola scatto come una molla.
(ovviamente si scherza, chiudo subito l'OT :classic_wink: )

bungalow bill
Inviato

E' un 3D che sta per subire una svolta politica .

Inviato
33 minuti fa, bungalow bill ha scritto:

E' un 3D che sta per subire una svolta politica .

Ogni decisione del governo, riguardi la riforma della giustizia o meno, è politica.

In questa in particolare non mi sembra che l'abolizione del reato di abuso d'ufficio o rimarcare che si vuole interdire la pubblicazione sui media di intercettazioni  siano i punti cruciali( ma aspettiamo di capire meglio nel dettaglio).

E' lo spazio legale che si deciderà  di  lasciare alle intercettazione come mezzo d'indagine ( uno strumento fondamentale, sappiatelo) , anche se non evidenziato, di gran lunga  più importante.

 

 

 

Inviato
7 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

E' un disegno di legge non ancora una legge

Che, come accade di frequente se non sempre, sarà discusso (in commissione) solo in un ramo del parlamento, mentre nell'altro sarà posta la fiducia.

Ormai il bicameralismo perfetto si realizza solo quando un atto normativo viene approvato con la fiducia sia alla Camera che al Senato.

Inviato
26 minuti fa, andpi65 ha scritto:

spazio legale che si deciderà  di  lasciare alle intercettazione come mezzo d'indagine

Per ora si discute solo del divieto di pubblicazione delle trascrizioni prima ancora che sia iniziato il processo (quello vero, non quello mediatico che è immediato).




×
×
  • Crea Nuovo...