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Melius Club

Pillole di Pianoforte


aldofranci

Messaggi raccomandati

Inviato

Un breve frammento per ricordare un pianista di gran classe, grande quanto sfortunato...

Ciao ☮️

Stefano R.

  • Melius 1
Inviato

più pillola, .. e commovente di così, ..

  • Melius 1
Inviato

l'unica risposta possibile a Sokolov

 

  • Thanks 1
Inviato

@Carlo  Molto interessante, molto personale, molto atipica ...  sicuramente molto bella,  anche se io sono cresciuto con Pollini e devo risintonizzarmi :classic_wink:

 

 

 

Inviato

E qui... per capire cosa sia (e quanto sia bella) la polifonia al pianoforte ... :classic_love:

 

 

  • Melius 1
Inviato

Ed aggiungo anche questo... (non è il mio "genere", ma certe cose vanno oltre qualsiasi distinzione...) :

 

 

 

Inviato

A volte, tutte le volte che lo ascolto per la verità, son tentato di considerarlo il più Grande fra i Grandi. Immenso, inarrivabile. Nessuno più riuscirà quanto è riuscito lui a mettere insieme tanta umanità a tanta meraviglia tecnica.

 

  • Melius 2
Inviato
13 ore fa, Carlo ha scritto:

mettere insieme tanta umanità a tanta meraviglia tecnica

Avendolo conosciuto, condivido in toto!

Ed ascoltate questa "pillola": non è registrata benissimo, ma si capisce di cosa era capace quest'Uomo :classic_love:

ps: ciò che accade al minuto 4'20'' è estasi ....

 

https://www.youtube.com/watch?v=vEqiOsJYDc4

 

 

Inviato

E, scusate se insisto, pur non essendo certamente una pillola e pur essendo registrata maluccio, questa sonata di Listz eseguita da lui, è praticamente il riferimento assoluto per questa magnifica composizione ...

 

 

analogico_09
Inviato
Il 5/7/2023 at 06:42, maxnalesso ha scritto:

ps: ciò che accade al minuto 4'20'' è estasi ....https://www.youtube.com/watch?v=vEqiOsJYDc4





Per i repertori "antichi" però mi permetto di suggerire che il brano andrebbe preferenzialmente e naturalmente eseguito con lo strumento e con la forma interpretativa/esecutiva d'elezione/appartenenza per ridonare "verità" storico-estetica, linguistica, stiloistica, espressiva e poetica al brano che suonato al pianoforte pur da un grande pianista come Berman diventa un'altra cosa.

 


 

analogico_09
Inviato

Nel 1974 segui quasi interamente l'integrale dell'opera pianistica di Chopin eseguita dal pianista russo Milosz Magin per l'Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma a tutt'oggi ancora attiva. Ci trovammo di fronte a un pianista "sconosciuto" che lasciò di stucco il pubblico che accorreva numeroso per poter ascoltare il suo Chopin inaudito, depurato da ogni sovrastruttuta sentimentale, da ogni virtuosismo tecnico muscolare o votato al bello stile, all'elegnaza spesso esteriore, riproposto nella sua semplice ma profonda, naturale fragranza poetica e musicale.

 

Ancora oggi all'ascolto di questa "vecchia" interpretazione della Ballata nr. 1, e delle altre chopiniane di Magin, provo una sorta di sottile rapimento musicale che neppure le più celebrate esecuzioni dei più grandi pianisti riescono a regalarmi nonostante i miei più vivi sensi dell'apprezzamento e del riconoscimento delle loro altissime stature.
Sarà nella nella semplicità "apparente" ed instancabile di questa esecuzione che riscopro il mio phatos più profondo e quasi "fraterno" per Chopin e per la sua musica di immensa bellezza. Pura, filigranata trasparenza musiciale di ogni frase, accordo, sbalzo ritmico, mille piccoli dettagli che fanno la grande musicali di frase, di forma, di "struttura".

 

 

  • Melius 1

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