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Melius Club

L'ascensore sociale di Estiquaatsi


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captainsensible
Inviato

@maurodg65 io avrei espresso il concetto in un modo un po'differente ma, ahimè non sono Briatore.

 

CS

Inviato
55 minuti fa, audio2 ha scritto:

nasceranno anche dei geometri.

Dalle relazioni extraconiugali degli ingegneri. 

  • Haha 1
Inviato
5 ore fa, appecundria ha scritto:

Tra le Sturmtruppen governative nessuno ha spiegato il significato del sostantivo "figlio", vuoi provarci tu?

Ci posso provare io ?


Nel contesto del discorso di Briatore e’ chiaro che l’invito e’ rivolto ai GENITORI perché SONO LORO che indirizzano il futuro dei figli, ad esempio COSTRINGENDOLI a studiare, magari pure con molti sacrifici, nell’assurda e dinosauresca convinzione che l’ascensore sociale si prende con l’università, anche se ti laurei fuori corso a 30 anni, anche se sarai un ingegnere, un avvocato, un commercialista, un architetto, un insegnante mediocre e senza lavoro.

 

Tutto questo grazie ad una cultura snob da “intelletto’” ztl frequentatore di Capalbio che, neanche sotto sotto, disprezza gli operai, gli artigiani, i falegnami e i fasonisti, per non parlare poi delle piccole e medie imprese, quelle sono dei “padroni evasori”, anche se si spezzano la schiena 20 ore al giorno e se vanno male ipotecano le case e si indebitano fino al collo giocandosi tutto pur di mantenere viva la fabbrichetta e non lasciare a casa i dipendenti.

 

Ecco perché Briatore ha parlato di figli.

E’ PERFINO OVVIO, al contrario, che se un falegname ha un figlio portato per gli studi, che ama studiare e torna a casa con tutti 9 e 10 sarà normale e scontato che lo inciterà a studiare.

Al contrario e’ folle e sbagliato pensare a priori che un figlio non portato a studiare ma magari pratico di lavori naturali sia indirizzato a valorizzare un suo talento e chi, meglio del padre che fa quel lavoro lo potrebbe fare ?

Io ad esempio l’ho fatto con mio figlio con discreti risultati con la fotografia.

 

 

 

  • Melius 1
Inviato

Quindi tutte le storture e false interpretazioni su familismo e corporativismo, e soprattutto sulla presunta negazione del l’ascensore sociale (che e’ ridicolo imputarla a Briatore, che e’ l’ascensore fatto persona) non colgono nel segno.

Al contrario, come ha detto giustamente @mozarteum l’interpretazione più’ corretta e’ che l’ascensore sociale un figlio di un falegname che non ama studiare e pero’ magari ha il talento del padre lo potrà prendere realizzando una falegnameria 20 volte più grande di quella del padre, o addirittura una mini-Ikea, mente invece i figli dei suoi colleghi, costretti dai genitori condizionati da questa cultura snob, saranno avvocati morti di fame finte partite iva a 700 euro al mese sotto padrone di una banca o un’assicurazione.

 

Comunque, al di là dell’interpretazione del Briatore-Pensiero quella sopra esposta e’ la mia tesi e, in parte, credo anche di altri.

Avete nulla da dire, nello specifico, su questa tesi o l’oggetto del thread e’ “Briatore brutto, brutto, cattivo gne’ gne’” ?

Inviato

Ma poi scusatemi, ma a cosa vi serve un falegname oggi? 

Inviato

a farci montare i mobili in scatola dell' ikea

captainsensible
Inviato

@Roberto M 

Voi ne conoscete tanti che sono stati costretti dai genitori a studiare perché imposto dai genitori ?

Io no.

 

CS

 

Inviato
9 minuti fa, audio2 ha scritto:

a farci montare i mobili in scatola dell' ikea

:classic_biggrin: 

Inviato
9 ore fa, Panurge ha scritto:

Da una parte nostalgia canaglia per arti e mestieri e piccole aziende dall'altra il desiderio di essere un attore, come paese, all'altezza dei partners occidentali, in mezzo una visione della società e dei rapporti sociali alquanto anacronistica (vedere i pipponi sul classico), con lontane influenze della tripartizione medioevale, molta confusione sotto il cielo. 

Sintesi azzeccatissima . Hai il dono della sintesi , con una vena ironica che non guasta,  chapeau 🙂

Gaetanoalberto
Inviato
23 minuti fa, andpi65 ha scritto:

. Hai il dono della sintesi

Perché, io no 🤔? 

Inviato
30 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Voi ne conoscete tanti che sono stati costretti dai genitori a studiare perché imposto dai genitori

Io. Nessuna alternativa possibile per i miei: Classico e Universita’.

Si doveva studiare! non: si poteva

altri tempi.

Il giovane va guidato perche’ istintivamente non e’ votato allo studio che e’ attivita’ quasi senile

captainsensible
Inviato

@mozarteum sei un caso.

Io ne ho conosciuti doversi che al contrario si sono messi contro i genitori che non volevano studiassero, ottenendo buoni risultati nello studio e professionali.

CS

Inviato
1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Perché, io no 🤔?

Te sei a mio avviso ,

ohh impressione personale ehh (non la prendere sul personale però ,che mi stai simpatico e ti stimo) più doroteo.

 

Non sei forgiato dalla bagna cauda 😀 ,

anche se l'arancino sarebbe,

per il contorno ,

una palestra migliore per indurirsi .

P.S. : cazzeggio un po', tra il serio ed il faceto.

Ma ti confermo la mia stima , seppur virtale.

Inviato

Chissà se Briatore quando esternava i suoi concetti, in maniera tanto elegante e forbita, si riferiva ai suoi trascorsi di gigolò a Sanremo? Al suo paese, San Giacomo di Roburent, insieme ai debiti, pare che nessuno li abbia dimenticati. 

 

  • Haha 1



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