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Melius Club

Condizioni climatiche e inquinamento


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Inviato
17 minuti fa, Panurge ha scritto:

Se cominciassimo a pensare al destino della specie, invece di concentrarci sul fastidio arrecato alle nostre abitudini da un nuovo paradigma forse, sottolineo forse, qualche possibilità ci sarebbe

Ma tu pensi che per garantire il futuro della specie sia sufficiente abbassare la CO2 di quanto è aumentata nell'era industriale, cioè un decimillesimo (0,01%) rispetto agli altri gas in atmosfera , ammesso che si riesca?

briandinazareth
Inviato
39 minuti fa, hfasci ha scritto:

on sia la soluzione per il problema del riscaldamento che, secondo alcuni (scienziati, non teste di rapanello), ha cause più naturali che antropiche.

 

ricominciamo con il dire che tutta la comunità scientifica dei climatologi dice che le cause antropiche sono prevalenti e che è necessario limitare pesantemente le emissioni.

briandinazareth
Inviato
26 minuti fa, Panurge ha scritto:

Se cominciassimo a pensare al destino della specie, invece di concentrarci sul fastidio arrecato alle nostre abitudini da un nuovo paradigma forse, sottolineo forse, qualche possibilità ci sarebbe. 

 

è in azione il pensiero magico e di rimozione, ci spaventa troppo l'idea di cambiare qualcosa nel nostro stile di vita, di rinunciare a qualcosa per i giovani e il futuro o semplicemente di vedere i paradigmi della nostra società essere messi in discussione. 

quindi da un lato si dice che non è vero nulla, ma il consenso scientifico su questo è vicino a quello sulla terra piatta. 

dall'altro si dice che tanto non possiamo fare nulla e che qualunque azione sarebbe inutile. 

mi sembra che la realtà abbia poco posto nella negazione istintiva così forte, così come le evidenze.

e poi saranno ca.zzi dei giovani (pensiero inconfessabile di tanti)

Inviato
2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

e poi saranno ca.zzi dei giovani (pensiero inconfessabile di tanti)

Che poi continuiamo a pensare che saranno problemi delle generazioni future quando nella realtà già ci toccano. Non lo stanno vedendo arrivare.... o meglio, non vogliono vederlo.

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mariovalvola
Inviato

No. Io non la penso così

 Sostengo,  semplicemente, che se il problema è globale, ci deve essere un accordo mondiale altrimenti succede quello che succede ora. I rigori ecologisti europei contribuiscono a  creare gas serra.

Si veda in Cina:

https://scenarieconomici.it/cina-il-carbone-salva-il-paese-dalla-crisi-della-produzione-idroelettrica/

 

In Germania, i nuovi fautori del green, cosa fanno con le centrali a carbone? È aumentato il loro utilizzo o è sceso?

Inviato
8 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

da un lato si dice che non è vero nulla

credo si vada oltre, come osservato ad esempio anche da Safran Foer: ci crediamo, ma allo stesso tempo non riusciamo a renderci conto di questa realtà, ad accettare che nel giro di pochi decenni il mondo come lo conosciamo potrebbe essere finito o almeno stravolto, Venezia, NYC e altre città sommerse dall'acqua, migrazioni dal sud d'Europa verso il centro Nord, come oggi dall'Africa migrano verso l'Europa.. è difficile accettare che tutto ciò si verificherà davvero, anche se magari ne siamo convinti. parlo anche per me, ma è una caratteristica umana diffusa.

poi c'è chi crede proprio che non sia vero.

e chi sa benissimo che quello scenario è quanto meno probabile, ma per vari motivi vuole negarlo consapevolmente.

 

  • Melius 1
Inviato
11 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

ricominciamo con il dire che tutta la comunità scientifica dei climatologi dice che....

Tutti gli scienziati climatologi tranne quelli che sono in disaccordo, ma ovviamente il parere di questi ultimi non conta nulla, trattasi di rimbambiti.

briandinazareth
Inviato
3 minuti fa, hfasci ha scritto:

Tutti gli scienziati climatologi tranne quelli che sono in disaccordo, ma ovviamente il parere di questi ultimi non conta nulla, trattasi di rimbambiti.

 

che sono, se va bene, lo 0,01% della comunità scientifica e in genere senza grandi curriculum. 

il fatto è che le evidenze sono ormai talmente tante e solide che il negazionismo rimane solo nel non voler vedere.

Inviato
4 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

che sono, se va bene, lo 0,01% della comunità scientifica e in genere senza grandi curriculum.

Mi risulta che gli scienziati scettici siano migliaia, evidentemente la comunità scientifica é composta da milioni di individui.

briandinazareth
Inviato
Adesso, hfasci ha scritto:

Mi risulta che gli scienziati scettici siano migliaia, evidentemente la comunità scientifica é composta da milioni di individui.

 

i dati sono pubblici, i climatologi pure così come le varie associazioni e organizzazioni sulla materia. 

non so chi siano questi migliaia di esperti del clima, ma dubito che sia così.

Inviato
26 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

i dati sono pubblici, i climatologi pure così come le varie associazioni e organizzazioni sulla materia.

Secondo te, gli scienziati sono liberi di esprimere il proprio pensiero o è meglio (per loro) che pubblichino i loro studi seguendo le linee guida della loro associazione/organizzazione?

Ho la vaga sensazione che i "dissidenti", anche se premi Nobel, vengano per così dire messi alla berlina...

 

 

  • Melius 1
Inviato

Vabbè allora se c'è la big climatology lasciamo perdere, aumento la quantità di co2 pure io, tramite grigliate low and slow. 

  • Haha 2
briandinazareth
Inviato
2 minuti fa, hfasci ha scritto:

Secondo te, gli scienziati sono liberi di esprimere il proprio pensiero o è meglio (per loro) che pubblichino i loro studi seguendo le linee guida della loro associazione/organizzazione?

 

quindi il 99,9% dei climatologi dice cose false perché non sono liberi. 

il tutto per cosa poi? quale sarebbe l'obiettivo di costrngere l'intera comunità scentifica del mondo ad affermare cose false? 

Inviato

In altri termini su cento 99 mentono e solo 1 dice la verità e questa verità corrisponde alle convizioni dei negazionisti.




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