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Melius Club

Il perché di certe mode tra gli accessori audio


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Inviato

@CJPV10 Io non vado oltre ci rinuncio, se vuoi continuare tu fai pure.

  • Melius 1
Inviato

Se siete convinti che un prodotto fake, sia uguale all’originale, vi sbagliate di grosso … comunque, diteglielo a vostra moglie/fidanzata, quando vorrà la sua nuova borsetta firmata. 😄

  • Melius 1
  • Haha 1
Inviato

@iBan69 Intanto pensa alla tua di moglie. :classic_wink: e non commentare le mogli degli altri :classic_wink:

  • Moderatori
paolosances
Inviato

Cortesemente, rientrare in topic. 

Inviato

Comprare fake ed essere felice,cosa volere di più dalla vita?

Personalmente compro originale,ma usato...

Con i cavi nessun rischio 😉

  • Melius 1
Inviato
3 ore fa, Lepidus ha scritto:

@iBan69 Intanto pensa alla tua di moglie. :classic_wink: e non commentare le mogli degli altri

Primo, datti una calmata che non mi sono riferito direttamente a te e a tua moglie, visto che non sei stato nemmeno menzionato, pertanto … il tuo commento è fuori luogo e sopra le righe.

Secondo, la mia non l’ho più da un decennio … 😏

 

Inviato

@iBan69 Adesso finalmente capisco perche' quella santa donna ti ha abbandonato, sei un caso patologico😂😂😂

Inviato

@Lepidus Lascia perdere. Non hai capito che la gente ha bisogno della firma originale, tanto la produzione viene fatta uguale in laboratori subappaltati. Quando abitavo nelle Marche, avendo buone conoscenze, compravo scarpe firmate direttamente in laboratori (che a loro volta assemblavano i vari pezzi provenienti da altri laboratori) ed ho visto e sentito come funziona.

Ogni pezzo di un connettore viene da laboratori diversi specializzati nello stampaggio di plastiche o metalli con macchinari dedicati al materiale e alla misura. Se una ditta producesse tutto in proprio tra macchinari, materiali e manodopera non potrebbe sopravvivere

 

Inviato

Salve,

credo l'origine del fenomeno sia dovuta alla eterna insoddisfazione sul risultato ottenuto dai sistemi che ci siamo costruiti.

A fronte di spese, impegno, fatiche etc...passato l'iniziale effetto positivo (spesso dato da meccanismi che non c'entrano con l'ascolto), si torna alla cruda realtà:  non scatta il piacere d'ascolto , oppure non è costante, o non persiste nel lungo periodo ;si iniziano a percepire i difetti. e via così (percorso che conosco molto bene avendolo praticato non so quante volte.) 

Esaurito il budget  , oppure raggiunta la consapevolezza che si è speso troppo in funzione del risultato, si inizia il percorso degli accessori, delle correzioni , delle pratiche e di quant'altro il web (un tempo le riviste) sforna ogni giorno in termini di proposte miracolistiche.

Se l'obiettivo è l'ascolto di qualità , appagante (e non il gioco del cambio continuo dei componenti) bisogna avere la consapevolezza che non è facile ottenerlo, che non ci sono sistemi plug and play ,che non ci sono scorciatoie , che la messa a punto è fondamentale, che le variabili in gioco sono tante e non si riducono ai componenti della catena, soprattutto oggi che abbiano la casa piena di apparati con alimentazioni scadenti che iniettano disturbi .

L'alternativa diventa ..il continuo tentativo di correggere con cavi, punte molle, filtri, software e via così.

Il risultato raggiungibile  in ogni caso,  è rendere ascoltabile qualcosa che altrimenti non lo sarebbe ...dimentichiamoci però l'ascolto di qualità ed il piacere che ne deriva.

 

Saluti, Fabrizio.

 

  • Melius 2
Inviato
4 ore fa, fabrizio ha scritto:

che la messa a punto è fondamentale

Fermamente convinto anch'io su questo punto.

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