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Melius Club

“Odiare costa”


Messaggi raccomandati

Inviato
16 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Veramente vogliamo giocare a non capire in che  senso è usata la parola anormale

Anormale non è proprio bellissimo da leggere, però certamente non è - quantomeno al momento - rappresentativo della normalità.
Dove sta il problema?

Inviato
3 ore fa, Max440 ha scritto:

Un po' di Cardinal Biffi farebbe bene a ch

Ti ringrazio, ma il verbo dei cardinali non mi interessa.

Lo feci già presente molto  chiaramente ai Barnabiti nei miei otto anni di scuole medie,  ginnasio e liceo, e devo dire che non ci misero molto a capirlo

briandinazareth
Inviato
18 minuti fa, edigio ha scritto:

Anormale non è proprio bellissimo da leggere, però certamente non è - quantomeno al momento - rappresentativo della normalità.
Dove sta il problema?

 

Che si usa anormale non in senso statistico ma di merito.

 

Non prendiamoci in giro su.

 

Altrimenti qualcuno si prenderebbe la briga di scrivere in un libro che quelli con i capelli rossi o i mancini sono anormali.

briandinazareth
Inviato
36 minuti fa, audio2 ha scritto:

io invece vorrei capire perchè dire froci no ma dire queer si.

 

 

 

È difficile capire la differenza tra un termine molto offensivo, sempre stato usato in senso offensivo e uno che non lo è?

 

 

Inviato
9 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

È difficile capire la differenza tra un termine molto offensivo, sempre stato usato in senso offensivo e uno che non lo è

Siamo nell'era dell'apparenza, anche questo mi sembra normale. Non si può dire bidello ma personale non docende, abolito il termine spazzino sostituito da operatore ecologico, ecc, ecc, ecc..

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briandinazareth
Inviato
Adesso, edigio ha scritto:

Non si può dire bidello ma personale non docende, abolito il termine spazzino sostituito da operatore ecologico, ecc, ecc, ecc..

 

Veramente non vedi la differenza con l'uso del termine frocio?

 

Non ti credo perché sarebbe peggio se dovessi crederti 🤣

Inviato
2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Veramente non vedi la differenza con l'uso del termine frocio?


Probabilmente ti confondi con qualche altra persona, perchè concentri tutte le tue riflessioni su un termine che non ho mai usato. Le mie riflessioni erano sul termine "normale".
E non posso capire la differenza che indichi, come non saprei risponderti su come cambierebbe il sapore di una ricetta aggiungendo del cardamomo, che non ho mai utilizzato.

briandinazareth
Inviato
16 minuti fa, edigio ha scritto:

Probabilmente ti confondi con qualche altra persona, perchè concentri tutte le tue riflessioni su un termine che non ho mai usato. Le mie riflessioni erano sul termine "normale".
E non posso capire la differenza che indichi, come non saprei risponderti su come cambierebbe il sapore di una ricetta aggiungendo del cardamomo, che non ho mai utilizzato.

 

Hai quotato la mia risposta proprio sullo specifico termine ;) 

Inviato
4 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Hai quotato la mia risposta proprio sullo specifico termine ;) 

Questo non credo :-D

Inviato
1 ora fa, audio2 ha scritto:

io invece vorrei capire perchè dire froci no ma dire queer si

Fa chic!

Inviato

@SuonoDivino @audio2

Ho dovuto guglare, ma ho trovato questo

 

QUEER in "Enciclopedia Italiana" - Treccani

treccani.it

https://www.treccani.it › enciclopedia › queer_res-c25...

Usato in senso spregiativo nei confronti degli omosessuali nel corso del 19° sec.,

 

Si vede che vale solo per l'Inghilterra.

Inviato

@vizegraf ma infatti, non replicavo perchè tanto non serve.

comunque il sottoscritto, che in uk ci ha vissuto per un bel pezzo, 

lassù il termine queer non lo userebbe con tutta questa leggerezza.

dal vivo lo si può usare con un altra persona se questa si definisce da

se queer, altrimenti meglio evitare.

Inviato
20 minuti fa, vizegraf ha scritto:

QUEER in "Enciclopedia Italiana" - Treccani

treccani.it

https://www.treccani.it › enciclopedia › queer_res-c25...

Usato in senso spregiativo nei confronti degli omosessuali nel corso del 19° sec

Non avevo dubbi.

Qualsiasi siano gli intorcigliamenti linguistici che ci si possa inventare la sostanza non cambia.

Inviato
1 ora fa, edigio ha scritto:

Siamo nell'era dell'apparenza

A chi è convinto che cambiare nome a qualcosa ne cambi anche la sostanza, propongo di prendere una qualsiasi deiezione canina, chiamarla "cornetto alla marmellata" e farne deliziosa colazione.

Poi ci racconta come è andata.

 

 

Inviato
1 ora fa, vizegraf ha scritto:

Si vede che vale solo per l'Inghilterra.

O per chi è ignorante bue.

Ooops... pardon, volevo dire "diversamente acculturato".




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