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Diffusori Rehdeko: cosa ne sappiamo?


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Massimiliano S.
Inviato

Ecco quelle in oggetto.

REH.jpg

Inviato
16 minuti fa, Massimiliano S. ha scritto:

Ecco quelle in oggetto.

se suonano bene quanto son belle ( per me tanto ) son da comprare subito.

PS non conosco @Massimiliano S. e non sono io che vendo le casse e non ho nessun interesse , ma come succede molte volte, il prodotto poco conosciuto o che per qualche motivo che non va o non è andato= giù di brutto , mentre altri vengono osannati a priori ......

altro esempio ? tempo fa ho ascoltato le super famose e per tutti ben suonantie osannate nei forum  Harbeth p3es o come si chiamano ....prezzo da gioielleria per due scatole da scarpe e le mie (ex ) Canton quinto ( portate a confronto) suonavano da dio in confronto , tanto che al proprietario delle Harbeth non ha detto niente ,se non si è vero suonano bene ( le Canton Quinto) e stop ....stava bene a 200 euro per le Harbeth e 2300 per le Canton Quinto....

OT scusate ma ci voleva

@Massimiliano S. ripeto : bellisssime

  • Thanks 1
Inviato

Le Rehdeko sono diffusori strani (strambi) ho avuto modo di testarle tutte (tranne il monovia in oggetto) 

le 175, 145 e125

tutte hanno più che in ogni altra azienda un “family sound” a seconda dei vari modelli più esteso in basso ma mai oltre i 50 Hz

la caratteristica principale è omogeneità e naturalezza

sono limitate a pochi generi musicali, ma chi ascolta il barocco ne è stregato. Ho clienti che hanno sistemi davvero impegnativi ma un impianto dedicato alla musica da camera e l’interfaccia tra ampli e ambiente sono le Rehdeko 

  • Thanks 1
Massimiliano S.
Inviato

@Bill grazie per le precisazioni. Da cosa dipende questa resa particolare? Gli altoparlanti erano di produzione propria?

Inviato

ottimi diffusori, da ascoltare assolutamente 

la risonanza del mobile dona un tocco particolare alla musica riprodotta 

  • Thanks 1
Inviato
23 ore fa, max56 ha scritto:

pavimento con degli altoparlanti Lowter ( non so che sigla)  un ampli valvovare Verdier e gira Thorens 125+sme ...andava musica Jazz ( logico no i Led Zeppelin) ma è stato nel genere il più bel ascolto....va ad ascoltarli ...

ci credo che è un bell'ascoltare...chiedi a  @joe845 che ne ha un modello da diversi anni.

  • Thanks 1
Inviato
14 ore fa, Massimiliano S. ha scritto:

grazie per le precisazioni. Da cosa dipende questa resa particolare? Gli altoparlanti erano di produzione propria?

I mobili erano di produzione propria, che cessò per sopravvenuta indisponibilità del legno giusto (così si dice).

Gli altoparlanti credo fossero fatti da terzi in esclusiva, mai visti in giro.

  • Thanks 1
Armando Sanna
Inviato

Ascoltate le RK 145 in più riprese sia al Top Audio ( non credo che si fosse già trasferito al Hotel Quark) a Milano che da Palmieri nel suo negozio Diapason a Monopoli , con il quale avevo un buon rapporto tanto tempo fa (avevo acquistato da lui Micromega e Spendor, più qualche accessorio ...).

Per me avevano un grande suono, piacevole e asciutto ,ricordo con raro piacere che ascoltai il primo CD registrato da solo di David Byrne (ero stato al suo concerto di presentazione al Teatro Nazionale a Milano qualche settimana prima) impressionante la verosimiglianza del suono delle percussioni sembrava un copia e incolla di quanto avevo ascoltato in teatro.

C'era solo un problema, tra l'altro evidenziato già nel 3D, dovevi costruirgli un impianto alle spalle che esaltasse le loro caratteristiche pena ascoltare un lontano parente ... 

 

Uno dei pochi diffusori che ricordo con rara nostalgia e piacere, non è certo una cassa acustica ruffiana .

 

  • Thanks 1
Inviato

@Massimiliano S. gli altoparlanti erano di produzione propria, all’apparenza molto economici, gli ellittici dei

modelli superiori ricordavano componenti Hifi car.

in realtà la produzione è cessata per la scomparsa del Sig. Rehde

il figlio non è mai stato interessato a proseguire. Ho conosciuto il falegname che realizzava i piedistalli e che abitava vicino all’azienda, mi ha raccontato un po’ dei contrasti tra padre e figlio.

  • Thanks 1
Jimmyhaflinger
Inviato

@meliddo il cono a parte ovviamente i trattamenti sembra identico a quello che usava audax negli anni 60 per gli altoparlanti destinati a radio, fonovaligie, plafoniere da soffitto ecc

  • Thanks 1
Inviato

perché i famosi Diatone dove venivano usati in origine ???

ascoltate il suono e poi giudicate!

 

Inviato
3 ore fa, Bill ha scritto:

Ho conosciuto il falegname che realizzava i piedistalli e che abitava vicino all’azienda, mi ha raccontato un po’ dei contrasti tra padre e figlio.

azzo…questa si che è una notizia !

Inviato
4 ore fa, Armando Sanna ha scritto:

impressionante la verosimiglianza del suono delle percussioni sembrava un copia e incolla di quanto avevo ascoltato in teatro.

e non è questo lo scopo di ascoltare musica riprodotta?

a prescindere di tutte le chiacchiere

Armando Sanna
Inviato

@nexus6

senz’altro questo dovrebbe essere lo scopo della riproduzione Hi-Fi, infatti ne conservo un ricordo molto bello e piacevole .

Poi come tutti gli “ strumenti musicali” vanno accordati al proprio modo di ascoltare la musica e al proprio ambiente magari ad alcuni non sono piaciute ( queste casse acustiche) e questo non mi meraviglia più di tanto, altrimenti esisterebbe un solo impianto monomarca…

Inviato

A mio parere è difficile considerare le Rehdeko come unico diffusore a meno che la nostra passione sia il barocco o la cameristica, mancano di corpo sotto i 50 Hz anche nei modelli maggiori, e non sono estesissime in alto. Ma su quei generi regalano davvero grandi emozioni.

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