P.Bateman Inviato 23 Settembre 2023 Condividi Inviato 23 Settembre 2023 7 ore fa, analogico_09 ha scritto: che sia la voice off a commentare le immagini esse stesse pregne di "sentimenti". Per me la voce fuori campo è la negazione del cinema, come pure le scritte in sovraimpressione. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-965699 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 23 Settembre 2023 Condividi Inviato 23 Settembre 2023 7 ore fa, meliddo ha scritto: Per me la voce fuori campo è la negazione del cinema, come pure le scritte in sovraimpressione. Però Meliddo la storia del cinema è piena di capolavori con voice off o fuoricampo. Basti pensare a "Viale del tramonto" di Billy Wilder, al "Detour" di Ulmer, capolavoro "maledetto" del B movie più capolavoro di altri caplavori di serie A. I film di Malick, Kubrick, Wenders, Tourneur, Huston, Altman, Allen.., ne verrebbe fuori una lista lunghissima di ragisti e film. Ma finiremmo decisdamente OT. Si potrebbe aprire un topic dedicato, vedrmo, ora non posso... I film con didascalie, girati interamente con le didascalie che non credo esistano, sarebbero un'altra cosa... le hanno soli i film muti, poche, e i documentari, si potrebbero magari leggere all'inizio di un film per introdurre brevemente la trama. 2 Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-966011 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
P.Bateman Inviato 23 Settembre 2023 Condividi Inviato 23 Settembre 2023 @analogico_09 Aggiungo Apocalipse now*, però spesso la voce fuori campo è imposta dalla produzione per rendere più fruibile la storia (Blade runner) oppure serve a compensare le lacune espressive del regista. 22 minuti fa, analogico_09 ha scritto: I film con didascalie, girati interamente con le didascalie che non credo esistano, Non intendevo le didascalie, bensì le sovrascritte tipo "New York 1935" (basta uno scorcio di panorama ed un' auto per dare le coordinate spazio-temporali). 22 minuti fa, analogico_09 ha scritto: "Detour" di Ulmer, Mi manca e vado a cercarlo, grazie. *sapete chi ha scritto "davvero" la scena degli elicotteri con Wagner? Non Milius, qualcuno molto prima. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-966032 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 23 Settembre 2023 Condividi Inviato 23 Settembre 2023 4 ore fa, meliddo ha scritto: 5 ore fa, analogico_09 ha scritto: "Detour" di Ulmer, Mi manca e vado a cercarlo, grazie. Da non perdere, c'è un'ottima copia nel tubo cge rende giustizia a un biancho e nero sbalorditivo. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-966271 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 24 Settembre 2023 Condividi Inviato 24 Settembre 2023 Visto finalmente stasera, film naturalmente bellissimo, che merita di essere rivisto almeno 2/3 volte. Innanzitutto vorrei tranquillizzare @analogico_09 che, IMHO, insieme a "Insomnia" è il meno 'nolaniano' dei suoi film: nel senso che non ci sono i soliti virtuosismi registici, ne pesantezze vuote. - Il correre avanti e indietro dei flashback si segue senza fatica, anzi contribuisce a evidenziare i vari aspetti della vicenda, che è molto complessa, intrecciandosi la vicenda politica (Maccartismo) con quella morale (uccisione di esseri umani). Per questo risulta effettivamente un po' 'ipertrofico' e richiede (per essere apprezzato a fondo) una certa conoscenza degli eventi. - D'altra parte una biografia di 750pp, trasposta in immagini, richiedeva delle accurate scelte ottimamente fatte IMHO: la rappresentazione del genio, del politico, del leader, dell'amante, e dello stress etico è ottimamente riuscita. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-967338 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
djansia Inviato 30 Settembre 2023 Condividi Inviato 30 Settembre 2023 Il 22/9/2023 at 19:51, FabioSabbatini ha scritto: Cagate Grazie. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-972082 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 30 Settembre 2023 Condividi Inviato 30 Settembre 2023 Il 25/9/2023 at 00:26, dariob ha scritto: Innanzitutto vorrei tranquillizzare @analogico_09 che, IMHO, insieme a "Insomnia" è il meno 'nolaniano' dei suoi film: nel senso che non ci sono i soliti virtuosismi registici, ne pesantezze vuote. Beh, a questo punto la curiosità cresce.., se è meno nolaniano avrò modo di constatare su quale altro fronte registico si sarà spostato Nolan, perchè prima o poi, lo vedrò il film, come vidi Dunkirk che però me lo ricordo molto nolaniano, sempre con quelle sospensioni narratice tra l'amletico e Insomnia me lo ricordo come film nolaniano... ma non l'ho più riv isto dai tempi dell'uscita. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-973027 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 5 Aprile 2024 Condividi Inviato 5 Aprile 2024 Visto Oppenheimer da Prime a pagamento. 2:58 minuti per una storia che a mio avviso poteva essere trattata in modo articolato e approfondito in un centinaio di minuti, ma anche in tre ore percorrendo strade complessivamente più cinematografiche e varie, rinunciando all'accumulo di dettagli testuali che finiscono per creare ipertrofia letteraria ed immaginifica stancante e innecessaria in quanto più da saggio letterario che da film, penalizzando anche le scene e le sequenze più indovinate. Lunghi dialogi sui quali grava la musica coprente, intrusiva, un espediente che trovo incomprensibile ed inutile, forse un modo di creare qualche suggestione più o meno subliminare nello spettatore nel tentativo di imprimera maggior forza alle immagini e scene eccessivamente statiche e poco attrattive. Interessanti le location, la messinscena non ricorda i "videogiochi" come capita con Dunkirk; eccellente Cillian Murphy sul quale mi pare si regga l'intero ambaradam filmico, cose queste che non riescono tuttab via a compensare adeguatamente i limiti che ho cercato di evidenziare dove il regista si da da fare per dire tanto mentre a stringere se ne ricava poco di cinematografico. Sulle "morali della favola" preferisco non entrare: risaputa e anche in questo caso in onore di una fede americanista che non può essere messa in discussione più di tanto se non per "finta" - ovvero ammorbidendo il feroce periodo maccartista della caccia alle streghe, sia questo importanto o meno dal testo letterario da cui è tratto il film Il mio giudizio complessivo è: provacvi ancoara, Nolan ... 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-1163271 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 6 Aprile 2024 Condividi Inviato 6 Aprile 2024 Il 20/9/2023 at 17:50, MarioVanWood ha scritto: Peppì, come ben sai ,eccetto che per il grande Maestro LVT, condivido spesso le tue analisi. In sintesi la definizione perfetta per questo film è di " docufilm verboso", smezzarlo del 50% mi avrebbe fatto godere della mia agognata cena in orario. Non solo verboso ma con diversi svarioni scientifici e cinematografici. Scientifici,ad es., non si può tentare di avvelenare una persona con cloruro di potassio nella mela , al massimo causa un bruciore di stomaco. Cinematografici: la scena del test ,degna di un vanzina,assolutamente priva di patos, come tutto il film. Capisco cosa intendevi dire avendo visto il film e concordo. A stringere: prendiamo il cinema come cinema e non come letteratura. Nolan è essenzialmente un autore delle "superfici", anche in Oppe c'è concettualità programmata cerebralmente a tavolino; il suo racconto sembra fare a meno del sentimento, mette in scea i dissidi interiori nevrotici e contradittori del protagonista ambizioso e petulante con le sue crisi di coscienza. Le sequenze del test atomico prive di suspense e di tensione come l'avvenimento epocale, a rischio di causare la distruzione del pianeta, avrebbe richiesto nella realtà. Questa, giusta o sbagliata, è la mia imprressione: quella riunione di scenziati tra i più grandi del mondo (Einstein, caricaturale, sembra la controfigura di un peluche...) appaiono come giovanotti tifosi, prima in tensione, poi esultanti come lo si può esserlo di fronte a una partita di basket o rugby vinta. Nessuna "solennità" del momento , dell'evento sacrale, immane, quantunque tragico, potenzialmente infernale, primo nella storia intera dell'umanità, una specie di scoperta della ruota. La questione morale, dello scrupolo per il distaro atomico in Giappone è pura incidentale controindicazione rispetto all'obiettivo primario superiore americanista. Per cui è arrivato subito immancabilmente, lo zio Oscar a santificare. Ma, a parte le considerazioni letterarie, morali affatto discutibili, in questo film c'è poco cinema e quel poco è di modesta, già vista fattura. ETC Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-1164038 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 6 Aprile 2024 Condividi Inviato 6 Aprile 2024 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: obiettivo primario superiore americanista. Capisco la tua posizione politica, ma almeno questo questo potevi risparmiarcelo: 3/4 di film è incentrato sul dilemma non solo morale, ma dato dalla tensione fra l'obiettivo duplice: A) di traguardo scentifico B) di gratificazione personale e dall'altra la consapevolezza della tremenda criticità di questo "dono" dato agli uomini, infatti il titolo del libro è 'American Prometheus'. - Ma è solo un aspetto di questo film meraviglioso, che comunque come tutti, o ti prende, o non ti prende. Nel secondo caso vale tutto quello che hai scritto. 3 ore fa, analogico_09 ha scritto: concettualità programmata cerebralmente a tavolino; il suo racconto sembra fare a meno del sentimento cito ancora questo come esempio per dire: "concettualità programmata a tavolino" : hai voglia che raccontare una vicenda così complessa richiede una straordinaria programmazione. "fare a meno del sentimento" : io l'ho visto 4 volte e sempre sono stato 'preso' dal vortice delle emozioni, e di 'sentimento' ce n'è a bizzeffe nonostante la personalità quasi 'aliena' di quell'uomo dall'intelligenza troppo superiore alla propria 'umanità'. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-1164190 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 6 Aprile 2024 Condividi Inviato 6 Aprile 2024 @dariob Caro Dario, io ti capisco a te, e tu pure capisciammè.., in fondo, per restare in campo cinematografico, come diceva il giardiniere di "Oltre il giardino": "la vita è una stato mentale. Idem i film.., dipende da come li viviamo. Per quanto riguarda l'americanismo, c'è tutta una una filmografia, letterature a parte, film che dipingono l'america nei suoi aspetti più controversi ed oscuri, però al finale c'è sempre ricorrentemente una sceneggiatura assolutoria: ma quanto è democratica e buona l'america dopotutto.., dove il "bene" trionfa sempre sul "male" nonostante la preminenza di quest'ultimo: vedi la premiata ditta East & Spliel che ora con l'aggiunta diventa (Est, Spiel & Nol) Guarda caso anche in questo film, pur nello spaventoso cataclisma di cui si è fatta promotrice l'america viene addirittura mitologicizzata - tu lo scrivi - vista come una sorta di Prometeo che dona il fuoco sottratto agli dei all'uomo.., ma quale fuoco, il fuoco infame delle due atomiche che fecero l'apocalisse raddoppiata in un Giappone orami in ginocchio sul punto di capitolare... Poi c'è la falsa rappresentazione di una catastrofe immane che contribuì a ridurre i morti di entrambi i fronti di guerra.., con la morte di decine di migliaia di civili innocenti, 210.000 morti e 150.000 feriti, a grappoli, senza contare le conseguenze incalcolabili che si ripercuotono ancora nell'oggi, dove con questa autogiustificazione inqualificabile.., si finisce more solito per buttarla a tarallucci e vino. Queste cose col cinema non c'entrano nulla, non dovrebbero entrarci come fatto che chiami in causa le diverse appartenenze politiche, se non come storia da raccontare ed è qui che ognuno recepirà il tipo di messaggio a modo suo oil "messaggio" dell'autore, personalmente io commento che Nolan non ha evitato il solito finale propagandistico e assolutorio, riproponendo le viete teorie, restando sul solco della più inerme scia cinematografica che non porta nulla di nuovo nel cinema né nella "politica" buona per pèrendere gli Oscar. Questo è un film storico, esistenziale ed anche fortemente bellico, un film sulla violenza umana "organizzata" sotto la copertura della guerra, manifestazione dell'inferno in terra che non ammette derega a quello che dovrebbe essere un grido di condanna da parte di un intellettuale, di un artista, della persona semplice, dell'uomo di cultura. Ma Nolan non è Kubrick, non è Malick.., però c'è prova ad imitarli ma gnafà. p.s. - Troverei pericoloso il sentimento "superuoministico" di una persona il cui l'amore per la propria intelligenza sia superiore a quella della sua umanità, all'obblico deontologico e umanitario a cui ogni scienzaito divrebbe rispondere, a quel senso del DOVERE dettato dalla propria coscienza, specialmente quando detta persona/scienziato ha nelle proprie mani il destino dell'umanità. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-1164254 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 6 Aprile 2024 Condividi Inviato 6 Aprile 2024 27 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Ma Nolan non è Kubrick, non è Malick.., però c'è prova ad imitarli ma gnafà. - A parte questo, altre cose: 27 minuti fa, analogico_09 ha scritto: l sentimento "superuoministico" di una persona il cui l'amore per la propria intelligenza sia superiore a quella della sua umanità, all'obblico deontologico e umanitario a cui ogni scienzaito divrebbe rispondere, a quel senso del DOVERE dettato dalla propria coscienza, specialmente quando detta persona/scienziato ha nelle proprie mani Non hai recepito nulla di quello che ho scritto. Ma l'hai "girato" al tuo modo di vedere. 27 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Poi c'è la falsa rappresentazione di una catastrofe immane che contribuì a ridurre i morti di entrambi i fronti di guerra.., con la morte di decine di migliaia di civili innocent Questa è appunto la tua opinione, la mia è opposta: ma naturalmente si tratta di politica, non di cinema. 27 minuti fa, analogico_09 ha scritto: East & Spliel c So bene che odi Spielberg, forse il più grande narratore di storie in immagini del nostro tempo, ma Eastwood secondo me mi permetto di dire non l'hai capito. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-1164294 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 6 Aprile 2024 Condividi Inviato 6 Aprile 2024 25 minuti fa, dariob ha scritto: Non hai recepito nulla di quello che ho scritto. Ma l'hai "girato" al tuo modo di vedere. No, non intendevo fraintenderti o attribuire significati altri rispetto ai tuoi, ho preso spunto da quanto scrivi per elaborare in proprio la mia idea. 25 minuti fa, dariob ha scritto: So bene che odi Spielberg, forse il più grande narratore di storie in immagini del nostro tempo, ma Eastwood secondo me mi permetto di dire non l'hai capito. Odiare è una parola grossa.., ma Spielberg è sempre stato un faro guida della propaganda culturale, politica, geopolitica dell'america.., effettivamente mi infastidisce il suo cinema "dinosauro" anche quello "politico" sotto mentite spoglie. Il suo cinema è sontuoso ma anche artificiale.., troppi effetti e affetti speciali, lui e altri registi dello stesso stile hanno scippato ad alcune generazioni di pargoli l'immaginifico iconografico personale costruendo per essi dei mmodelli di riferimento di mprecisioni mmaniacali.., una sorta di nevrotico tentativo di sostituire la finzione alla realtà.., hanno imposto i loro standard disimmaginifici che valgono per tutti e questo è male. Eastwood è un discorso a parte, ce l'ho mezzo e mezzo.., East, anche dove potrei non apprezzarne il "messaggio", riconosco che sia una grande regista, un uomo che "puzza" di polveri cinematografiche.., alcuni film li adoro, altri, come i due Iwo Jima e Flags... mi fanno venire l'orticaria perniciosa e nervosa... Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-1164310 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato 6 Aprile 2024 Condividi Inviato 6 Aprile 2024 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: Eastwood è un discorso a parte, ce l'ho mezzo e mezzo.., East, anche dove potrei non apprezzarne il "messaggio", riconosco che sia una grande regista, Ooh meno male. Per il resto as usual siamo in disaccordo ma va bene così. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-1164429 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 11 Aprile 2024 Condividi Inviato 11 Aprile 2024 Spielberg non sono mai riuscito ad amarlo fino in fondo. Un lato di lui però mi piace parecchio, ovvero quel lato di bambino che evoca ricordi, sensazioni e situazioni giocando con una macchina enorme come quella cinematografica. Un film come ET non si può non amarlo pur nella sua semplicità e nei valori tagliati un po' con l'accetta. Significherebbe non essere mai stati ragazzini, non aver mai vissuto piccole avventure immaginifiche a metà strada fra la favola e la realtà. E gli va anche dato merito di avere prodotto, co-sceneggiato o anche semplicemente aiutato a nascere molti capolavori della fase finale di quello che fu il "new American cinema", un momento di rara libertà, anarchia e follia nella lunga storia del cinema statunitense. Per certi versi più vicino alla Hollywood del muto che a quella classica degli anni a venire. Insomma, io Spielberg non lo butto. Anche se molti dei suoi film non mi piacciono. Link al commento https://melius.club/topic/15955-oppenheimer-di-christopher-nolan/page/9/#findComment-1168786 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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