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Melius Club

Collegamento subwoofer


loureediano

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Inviato
8 minuti fa, maxraff ha scritto:

Due mono, due cavetti su un mono e uno sull’altro come da foto

@loureediano in pratica come ti indicavo io al settimo post😉

Inviato

Se i finali sono a ponte, purtroppo, non va bene.

Se I finali non sono a ponte, ok.

Inviato
39 minuti fa, maxraff ha scritto:

questo il collegamento e funziona tutto

IMG_9035.jpeg

Questo collegamento, usando due finali mono, è esplicitamente NON raccomandato da REL, come nei link che ho postato poco sopra. E si capisce anche il perché, mentre in un finale stereo il riferimento di massa è unico per i due canali, con due monofonici ogni finale ha il suo potenziale di massa. Per questo in caso di due finali monofonici, REL Indica di usare o l'ingresso a basso livello RCA dal pre, o di usare DUE sub, ognuno dei quali sarà collegato ad un finale, ed avrà quindi un riferimento di terra coerente. Che poi "funzioni" ok, ma non è ottimale. 

 

 

Inviato

@bic196060 grazie per le info, sul manuale BK non dice niente se non sconsigliare il collegamento ad alto livello con ampli in classe d. Comunque il problema non si pone visto che non uso più il sub 

Inviato

@bic196060 infatti, è il discorso per cui non è possibile collegarlo a due finali mono, non basta attaccare i fili e vedere se funziona, si rischia di fare danni

Inviato

Comunque basta chiedere al produttore dei finali

Inviato

@loureediano Io con i REL non ho trovato grosse differenze tra alto e basso livello. Ho preferito una connessione di basso livello sia per evitarmi altri due cavi lunghi da infrattare in qualche modo, sia perché dall’uscita sub out dei Devialet ho la possibilità di inserire un passa alto. Certo che se te preferisci amplificare il sub direttamente dall’ampli, il problema si pone. Mi chiedo però se vale la pena mettere sotto sforzo l’amplificazione per non utilizzare l’ampli del sub. Ma questo devi valutarlo tu.

Inviato
3 minuti fa, gianventu ha scritto:

Mi chiedo però se vale la pena mettere sotto sforzo l’amplificazione per non utilizzare l’ampli del sub. Ma questo devi valutarlo tu.

Usa sempre l'ampli del sub, l'amplificatore principale neanche si accorge che è collegato un sub 

Inviato

@gianventu a mio giudizio per collegare un sub in un sistema di riferimento casalingo l'ingresso "alto livello" non dovrebbe proprio esistere, che prende l'uscita amplificata dei finali e la fa "cadere" su un partitore resistivo per prelevare il segnale che serve...in pratica va utilizzato solo ed esclusivamente se il nostro sistema non ha disponibile una uscita linea sotto volume, tipo ampli integrati senza IN/OUT pre-finale

Utilizzare l'uscita amplificata inserisce nel perrcorso del segnale da inviare al sub anche tutto lo stadio di amplificazione finale, con le sue distorsioni, perfettamente inutile se posso utilizzare l'ingresso linea RCA

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato
33 minuti fa, Gici HV ha scritto:

Usa sempre l'ampli del sub, l'amplificatore principale neanche si accorge che è collegato un sub 

Avevo capito che lo utilizzava escludendo l’amplificazione interna al sub.

  • Melius 1
Inviato
3 minuti fa, gianventu ha scritto:

Avevo capito che lo utilizzava escludendo l’amplificazione interna al sub.

Naturalmente no...gli ap del sub sono pilotati solo ed esclusivamente dal suo finale interno, finale che può essere pilotato sia dall'uscita linea RCA del pre (giusto) che dall'uscita amplificata del finale (da evitare se presenti gi RCA)

 

Inviato
11 ore fa, loureediano ha scritto:

Si lo ho usato per 3 anni in bassa uscita usando la seconda coppia di uscite XRL del pre Norma, ma se lo uso in attivo, nessun problema, in passivo, si sente meglio, almeno per i miei gusti, ma probabilmente in passivo soffre le 2 connessioni contemporanee

@maxgazebo Non mi è chiara questa cosa.

Fabio Cottatellucci
Inviato

Alla fine del pleistocene, quando comparvero sulla Terra i primi subwoofer, esisteva il solo collegamento ad alto livello: si attaccava l'uscita di potenza dell'ampli al subwoofer che non aveva amplificatore; tagliava i due canali a 100Hz fissi, cumulava i segnali bassi e li mandava al proprio altoparlante, teneva divisi gli alti e li mandava fuori ai satelliti o alle vie alte.
Poi sono arrivati i sub motorizzati, poi quelli con le entrate a basso livello quando uscirono gli ampli HT, poi gli ampli stereo con l'uscita sub per sfruttare uno di questi sub di nuova generazione con i mini diffusori, che nel frattempo si erano affermati...
 

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