grisulea Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 1 ora fa, ascoltoebasta ha scritto: Parecchi,come ho già scritto più volte,effettuati da professionisti del settore e con riconoscimenti su dischi di Jazz e Prog internazionali. Per pura curiosità è possibile sapere come e cosa hanno fatto e quali risultati hanno raggiunto tali da essere a te meno graditi del tuo approccio?
Gici HV Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 @FabioSabbatini la classica per me è arabo..🤭
ilmisuratore Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 32 minuti fa, Berico ha scritto: per cui uno Stradivari è uno strumento grezzo ? L’occhio umano lavora a quanto ? mezzo milione di pixel ? Certo non ha lo zoom non ci è servito in termini evolutivi, l’udito si ci ha fatto sopravvivere più della vista, se uno mi dice che il mio sistema uditivo come altri sensi si “stara” facilmente dico ok, è vero, il microfono se tarato bene mi da l’ oggettività e di questo io sono grato, ma se l’udito è una firma del dottore che me ne faccio di una risposta piatta? Sentirò bene o sentirò la firma del dottore? Allora per sentire flat dovrei avere una risposta speculare al mio percepire, ma siccome il nostro percepire è corretto nella maggior parte dei casi, siamo noi a desiderare con il tempo nuance diverse un po’ per noia un po’ per ravvivare curiosità, la risposta corretta coincide guarda caso con un bel nostro sentire. A orecchio gli accordi sono stati creati e le musiche trascritte, con il nostro orecchio, e questo mi ricorda che devo andare a rispondere a qualcuno a proposito del passaggio dal tonale al modale. A parte lo stradivari che anche qui c'è da dubitare, mi riferivo agli strumenti di misurazione L'orecchio non può contribuire in nessun modo alla realizzazione di uno strumento che rileva variazioni nella risposta e nelle distorsioni con diversi zeri dopo la virgola
ascoltoebasta Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 1 minuto fa, grisulea ha scritto: Per pura curiosità è possibile sapere come e cosa hanno fatto e quali risultati hanno raggiunto tali da essere a te meno graditi del tuo approccio? Direi cose che non ricordo e conosco, i risultati davano certo un suono molto bello e apprezzabile,ma per i miei ascolti prolungati e per le emozioni che cerco, le mie orecchie malandate e i gusti personali hanno preferito discostarsi dalla "perfezione",ma non c'è nulla di strano, è la natura umana,le imperfezioni percettive di ognuno di noi determinano alcune scelte.
Look01 Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 Certo che svalutare il suono di uno Stradivari o di un Guarnieri mi fa tristezza. Minchia siete audiotecnici nell'anima 🤣🤣🤣. 1
Berico Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 @FabioSabbatini lo stradivari è l’onkaku dei violìni 🤣🤣🤣 e una pisciatina su Bach ?
Gici HV Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 7 minuti fa, Look01 ha scritto: svalutare il suono di uno Stradivari o di un Guarnieri L'hanno fatto i musicisti...😊
Mighty Quinn Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 4 minuti fa, Berico ha scritto: stradivari è l’onkaku dei violìn Non esageriamo Lo Stradivari è un eccellente violino, non una presa in giro 2
Paolo 62 Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 Per me l'HIFI tende a riprodurre quanto più fedelmente la musica dal vero, la myfi ricerca il suono che piace di più, anche se diverso da quanto si ascolterebbe dal vivo.
dec Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 Che diavolo c'entra uno strumento musicale con un impianto di riproduzione audio? C'è qualcuno che si infila un amplificatore in bocca e lo suona, tra di voi? 1
scroodge Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 17 ore fa, fabrizio ha scritto: In ogni caso il parere definitivo spetta all’utilizzatore Concordo in pieno 👍
fabrizio Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 @dec “ Che diavolo c'entra uno strumento musicale con un impianto di riproduzione audio? C'è qualcuno che si infila un amplificatore in bocca e lo suona, tra di voi? “ Salve , cosa fa uno strumento musicale ? Semplificando molto … Trasforma in suono le vibrazioni di una o più corde, di un’ancia, di una tavola armonica , di una membrana etcc a loro volta attivate da energia sotto forma di movimenti meccanici, di percussioni , di flussi d’aria , di sfregamenti …. Cosa fa un impianto di riproduzione ? Trasforma in suono le vibrazioni di una membrana o più membrane attivate da energia , in questo caso elettrica , modulata per mezzo di apparati elettronici ( a grandi linee , la realtà è molto più complessa ) Saluti, Fabrizio
ilmisuratore Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 10 minuti fa, fabrizio ha scritto: Cosa fa un impianto di riproduzione ? Trasforma in suono le vibrazioni di una membrana o più membrane attivate da energia , in questo caso elettrica , modulata per mezzo di apparati elettronici ( a grandi linee , la realtà è molto più complessa ) Diciamo che a fronte di un segnale di tipo deterministico [che NON è più quello dello strumento musicale] campionato su disco o file, l'impianto tenta di ricostruire la relativa ampiezza seguita dall'andamento temporale Questo segnale, finquando viene confinato entro i morsetti dei diffusori, permette anche di garantire le condizioni di fase minima [reversibilità con pochissime perdite d'informazione] Una volta *gettato fuori dal diffusore* in ambiente, perde tutte le caratteristiche di cui sopra -non si otterrà minimamente la stessa ampiezza -non si otterrà minimamente il rispetto del dominio del tempo -non si otterrà minimamente il rispetto della fase minima -verranno introdotte delle distorsioni a seconda del diffusore Dunque il concetto di alta fedeltà viene smembrato dal connubio diffusore + acustica del locale Le condizioni per riavvicinare il segnale acustico verso uno straccio di alta fedeltà sono dettate dalla buona integrazione di questi ultimi
eduardo Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 Io dico che chi utilizza l'ascolto dal vivo come riferimento e' un minchione, perche' lo sanno tutti che l'orecchio e' estremamente fallace, soprattutto se si sono passati i 30 anni.
captainsensible Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 20 ore fa, Vmorrison ha scritto: ma si evoluto nel tempo. Mica tanto, le caratteristiche sono sempre quelle determinate dall'evoluzione : Comunicare con la voce; Conoscere la provenienza del suono per sopravvivere. e da cui ne derivano anche i "difetti" (alta sensibilità per la banda della voce, mascheratura, ecc.). Non è che 50 anni di ascolto di sterei modificano milleni di evoluzione Qualcosina migliora con l'allenamento, ma poca roba. CS
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