pieroeli Inviato 11 Settembre 2023 Autore Inviato 11 Settembre 2023 2 ore fa, Cabrillo ha scritto: @pieroeli Una maggior raffinatezza e ariosità nelle 211 a discapito di qualche watt in meno. Monto 211 General Electric nos del 1943. Le 845 sono le Psvane basiche attuali, x cui il confronto è improponibile. A tempo debito comprerò delle 845 di alto livello e farò un confronto più equilibrato. E in gamma bassa come si comportano con le Cornwall ( se non ricordo male hai questi diffusori) rispetto alle 845?
alexis Inviato 12 Settembre 2023 Inviato 12 Settembre 2023 10 ore fa, mariovalvola ha scritto: chiederò a Mayer per le 845. Ascoltate in diretta in compresenza del reale progettista, un ingegnere tedesco ex Telefunken. Non male, davvero, ma nemmeno da strapparsi i capelli. E forse ora sono più valide, forse anche no.. di certo sono costosissime..
mariovalvola Inviato 12 Settembre 2023 Inviato 12 Settembre 2023 @alexis 845, 211, 300B, sono cambiate come costruzione con il nuovo assetto societario. Non so se in meglio o in peggio. La nuova Elrog 300B, pur non avendo nulla delle WE300B originali, suona divinamente.
walge Inviato 12 Settembre 2023 Inviato 12 Settembre 2023 @alexis ma mi spiegate come possono essere simili alle originali quando i materiali di base non sono più disponibili da anni?? Ancora dietro le chimere!! O come la storia di Vaic e Kron? Ed è ovvio che siano differenti e che, alla fine della fiera, suonano bene ( l'insieme suona, da ricordare) , ci mancherebbe. Ma sono una altra cosa su cui si può giocare. Doleatto mi spiegò che aiutò i signori della nuova WE perchè aveva ancora il materiale di base per ricreare i filamenti e, dopo avergli fatto da consulenza anzichè essere pagato in soldoni fu pagato con le 300B new!!!!!!!!! Si inc...va perchè il suo macchinario per creare il vuoto ( che vidi, andava da una stanza all'altra in verticale) aveva uno stantuffo con 3 mt di corsa ( semplifico il sistema) quando diceva che i nuovi costruttori usavano le pompette !!!!!!!!!!!! E il suo tube tester dove venivano provate le valvole aveva una superfice di circa 2 mq e tensioni massime di prova di 2 kV ( ho pianto quando l'ho visto!!!!) Walter
m_b Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 Ciao walge, per quanto riguarda il vuoto: nei primi anni 2000, in laboratorio di fisica della materia, usavamo pompe da vuoto moderne per i nostri esperimenti. Erano piuttosto compatte , grandi quanto un cesto per la biancheria, ma certamente costose ( se non sbaglio sui 60 keuro). Producevano un vuoto spinto molto più elevato dei vecchi macchinari….per questo vennero acquistate. Ma per arrivare a quei livelli elevati, occorrevano determinati accorgimenti nelle procedure e campane da vuoto che … tenessero il vuoto! In definitiva, per essere semplice, per fare il vuoto, anche spinto, occorrono gli accorgimenti opportuni, le campane da vuoto e le pompe da vuoto adeguate e correttamente dimensionate al target che si vuole raggiungere. Ma Se qualcuno non è esperto, o non ha adeguati strumenti di misura, basta un nonnulla per vanificare il risultato. 1
Fabio Cottatellucci Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 21 ore fa, walge ha scritto: O come la storia di Vaic e Kron? Non so di che si parli, me lo puoi spiegare? Grazie.
walge Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 @Fabio Cottatellucci Aleisa Vaic e Riccardo Kron Su internet si possono trovare le info sulla loro storia E sulle valvole che produssero Walter 1
walge Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 @m_b e se il vuoto non è ottimo ne risente la vita della valvola anche se fosse costruita con ottimi materiali e tolleranze strette Walter
mariovalvola Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 @walge proprio le americane storiche ( 45/50/10/71A ) presentano spesso problemi più o meno gravi di vuoto non perfetto. La 01A globe, poi è davvero emblematica.
m_b Inviato 13 Settembre 2023 Inviato 13 Settembre 2023 @walge esatto, se il vuoto non è "ben fatto" va tutto a ramengo. Ma non solo: il trattamento dei metalli/leghe/o quello che è, è certamente fondamentale. In questi sono infatti presenti impurità di varia natura (per impurità intendo in questo caso altri elementi/molecole che rimangono "attaccate" al reticolo cristallino del metallo) e queste, se previsto/necessario dal progetto, devono essere "espulse" nel limite del possibile. Ad esempio, una modalità semplice che utilizzavo, prevedeva un ciclo di raffreddamento (con azoto liquido) e riscaldamento (300/400 °C) del materiale, all'interno di una campana in cui si era già in condizioni di vuoto. Scusate se vi tedio, ma in quei lab ci ho lasciato un pezzo di cuore 1 1
walge Inviato 26 Settembre 2023 Inviato 26 Settembre 2023 Su AR prossimo un interessante articolo sull'ultimo Unison 845 ed una disamina tecnica credo utile Walter
Audix Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 Qualcuno ha mai usato una ECC182 come driver per la 211?
mariovalvola Inviato 18 Luglio 2025 Inviato 18 Luglio 2025 Se vai in A1 potrebbe essere un tubo interessante. Accoppiata come? ( RC, LC, trasformatore ). In A2, qualcosa riesci a fare ma solo ad accoppiamento diretto o con un ferro in discesa. Ovviamente, a monte, ci devi mettere un altro stadio. Su realizzazioni artigianali in commercio, ho visto impiegare tubi ben peggiori. Il problema, anche solo in A1, è l'effetto Miller che, con la 211, pesa parecchio avendo un coefficiente di amplificazione alto.
mariovalvola Inviato 18 Luglio 2025 Inviato 18 Luglio 2025 Potresti usare la driver in pushpull con un interstadio Lundahl 1660S
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