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Melius Club

211 vs 845


pieroeli

Messaggi raccomandati

Inviato
2 ore fa, Cabrillo ha scritto:

@pieroeli Una maggior raffinatezza e ariosità nelle 211 a discapito di qualche watt in meno.

Monto 211 General Electric nos del 1943.

Le 845 sono le Psvane basiche attuali, x cui il confronto è improponibile.

A tempo debito comprerò delle 845 di alto livello e farò un confronto più equilibrato.

E in gamma bassa come si comportano con le Cornwall ( se non ricordo male hai questi diffusori) rispetto alle 845?

Inviato
10 ore fa, mariovalvola ha scritto:

chiederò a Mayer  per le 845. 

Ascoltate in diretta in compresenza del reale progettista, un ingegnere tedesco ex Telefunken. Non male, davvero,  ma nemmeno da strapparsi i capelli.

E forse ora sono più valide, forse anche no.. di certo sono costosissime.. 

Inviato

@alexis 845, 211, 300B, sono cambiate  come costruzione con il nuovo assetto societario. Non so se in meglio o in peggio. La nuova Elrog 300B, pur non avendo nulla delle WE300B originali, suona divinamente.

Inviato

@alexis

ma mi spiegate come possono essere simili alle originali quando i materiali di base non sono più disponibili da anni??

Ancora dietro le chimere!!

O come la storia di Vaic e Kron?

Ed è ovvio che siano differenti e che, alla fine della fiera, suonano bene ( l'insieme suona, da ricordare) , ci mancherebbe.

Ma sono una altra cosa su cui si può giocare.

Doleatto mi spiegò che aiutò i signori della nuova WE perchè aveva ancora il materiale di base per ricreare i filamenti e, dopo avergli fatto da consulenza anzichè essere pagato in soldoni fu pagato con le 300B new!!!!!!!!!

Si inc...va perchè il suo macchinario per creare il vuoto ( che vidi, andava da una stanza all'altra in verticale)  aveva uno stantuffo con 3 mt di corsa ( semplifico il sistema)  quando diceva che i nuovi costruttori usavano le pompette !!!!!!!!!!!!

E il suo tube tester dove venivano provate le valvole aveva una superfice di circa 2 mq e tensioni massime di prova di 2 kV ( ho pianto quando l'ho visto!!!!)

 

 

Walter

Inviato

Ciao walge, per quanto riguarda il vuoto: nei primi anni 2000, in laboratorio di fisica della materia, usavamo pompe da vuoto moderne per i nostri esperimenti. Erano piuttosto compatte , grandi quanto un cesto per la biancheria, ma certamente costose ( se non sbaglio sui 60 keuro). Producevano un vuoto spinto molto più elevato dei vecchi macchinari….per questo vennero acquistate. Ma per arrivare a quei livelli elevati, occorrevano determinati accorgimenti nelle procedure e campane da vuoto che … tenessero il vuoto! 
In definitiva, per essere semplice, per fare il vuoto, anche spinto, occorrono gli accorgimenti opportuni, le campane da vuoto e le pompe da vuoto adeguate e correttamente dimensionate al target che si vuole raggiungere. Ma Se qualcuno non è esperto, o non ha adeguati strumenti di misura, basta un nonnulla per vanificare il risultato. 

  • Melius 1
Fabio Cottatellucci
Inviato
21 ore fa, walge ha scritto:

O come la storia di Vaic e Kron?

Non so di che si parli, me lo puoi spiegare? Grazie.

Inviato

@Fabio Cottatellucci

Aleisa Vaic e Riccardo Kron 

Su internet si possono trovare le info

sulla loro storia

E sulle valvole che produssero 

 

Walter

  • Thanks 1
Inviato

@m_b

e se il vuoto non è ottimo ne risente la vita della valvola anche se fosse costruita con ottimi materiali e tolleranze strette

 

Walter

 

Inviato

@walge proprio le americane storiche ( 45/50/10/71A ) presentano spesso problemi più o meno gravi di vuoto non perfetto.

La 01A globe, poi è davvero emblematica.

Inviato

@walge  esatto, se il vuoto non è "ben fatto" va tutto a ramengo. Ma non solo: il trattamento dei metalli/leghe/o quello che è, è certamente fondamentale. In questi sono infatti presenti impurità di varia natura (per impurità intendo in questo caso altri elementi/molecole che rimangono "attaccate" al reticolo cristallino del metallo) e queste, se previsto/necessario dal progetto, devono essere "espulse" nel limite del possibile. Ad esempio, una modalità semplice che utilizzavo, prevedeva un ciclo di raffreddamento (con azoto liquido) e riscaldamento (300/400 °C) del materiale, all'interno di una campana in cui si era già in condizioni di vuoto.

 

Scusate se vi tedio, ma in quei lab ci ho lasciato un pezzo di cuore :classic_rolleyes:

  • Melius 1
  • Thanks 1
  • 2 settimane dopo...
Inviato

Su AR prossimo un interessante articolo sull'ultimo  Unison 845 ed una disamina tecnica credo utile

 

Walter

  • 1 anno dopo...
Inviato

Qualcuno ha mai usato una ECC182 come driver per la 211?

mariovalvola
Inviato

Se vai in A1 potrebbe essere un tubo interessante. Accoppiata come? ( RC, LC, trasformatore ). In A2, qualcosa riesci a fare ma solo ad accoppiamento diretto o con un ferro in discesa.

Ovviamente, a monte, ci devi mettere un altro stadio.

Su realizzazioni artigianali in commercio, ho visto impiegare tubi ben peggiori.

Il problema, anche solo in A1, è l'effetto Miller che, con la 211, pesa parecchio avendo un coefficiente di amplificazione alto.

 

 

mariovalvola
Inviato

Potresti usare la driver in pushpull con un interstadio Lundahl 1660S

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