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Vino da €2 vince la Coppa... Può fare lo stesso un impianto audio da pochi soldi?


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Gaetanoalberto

Naso timido che combina frutta a nocciolo, ribes, rovere discreto. Palato soave, nervoso e ricco, con profumi giovani e puliti che promettono una bella complessità. Evoluzione su spezie fini e un tocco di fuliggine. Molto interessante",

 

Quante volte vi ho letto scrivere così di un impianto o di un grafico…!

Nel nostro ambito provocare è molto facile. Perché, a mio avviso, molte delle nostre “sicurezze” sono basate sulle mode e sull’autoconvincimento. Tendiamo a confondere opinioni, di per se rispettabilissime, con verità assolute. Ecco perché chi vorrà prenderci in giro, che lo faccia di proposito o semplicemente si consideri a sua volta portatore di verità assoluta, ha vita tanto facile. Per migliorare il nostro passatempo dovremmo probabilmente cambiare approccio, altrimenti faremo come quell’appassionato che, consapevole di aver speso così tanti soldi per un impianto che non suonava così tanto meglio, negava qualsiasi evidenza pur di non ammettere di aver sbagliato. Ognuno ha il proprio approccio, nessun approccio può essere il migliore, siamo nel dominio dell’opinabile, ogni impianto (costoso o meno) ha dei punti di fragilità, confondersi e dir belinate non è così difficile.

  • Melius 1
27 minuti fa, micfan71 ha scritto:

il pretesto iniziale del 3d non è quello di dimostrare che tutti gli apparecchi hifi suonano uguali o addirittura che i più economici sono migliori, bensì che i nostri sensi e la nostra suggestione hanno un peso enorme nell'influenzare la percezione e il giudizio

Dubito fortemente, ma se anche fosse come dici, non varrebbe ovviamente per l'autore del 3d.

Ça va sans dir.

30 minuti fa, micfan71 ha scritto:

o ammetto che il mio giudizio di ascolto di un impianto non sarebbe per nulla attendibile se fossi bendato, non sapessi che apparecchi sono, non sapessi in che ambiente mi trovo, non sapessi che "misure" esibisce

Credo esattamente il contrario. Questo non significa che mi renderei disponibile a fare ascolti bendati, non mi interessa proprio: sono assolutamente convinto del rapporto sinestetico che esiste tra i vari sensi.

E poi di scemate ne ho fatte fin troppe.

11 ore fa, one4seven ha scritto:

condizione essenziale per @QUELEDSASOL è che sia un fullhorn,

Non è vero...può essere qualsiasi cosa che dia dei chiari e tangibili risultati.

Ma ad oggi solo i migliori Fullhorn a mio sindacabilissimo parere li hanno dati.

Domani...chissà?

2 ore fa, micfan71 ha scritto:

io trovo un solo valido motivo: scendere dal nostro piedistallo e ritornare a goderci la musica con il nostro impianto, consapevoli che i nostri limiti sono maggiori dei suoi

Ecco perfetto.

Se si approfondissero maggiormente gli aspetti tecnici, le possibiltà offerte dal mercato, il famoso rapporto qualità/prezzo  ecc.ecc. invece di mettere su le solite guerre di religione ( i trombisti, i Klipshiani, i pannellari....) , di far la gara a chi ce l'ha più lungo o di dare degli incompetenti a questo o quel produttore, forse sarebbe un gran passo avanti.

In HIFI, tra il fare un confronto guardando gli oggetti, e fare un confronto senza sapere cosa viene confrontato, è come passare dalla guida in pieno giorno alla guida di notte con i fari rotti

Un sacco di accessori e apparecchi con misure identiche o simili i cui aggettivi romantici al confronto si sprecano per poi perdersi nel nulla una volta riconfrontati senza vederli

Alla fine le misure hanno sempre ragione, ma questo finquando l'essere umano utilizza il solo senso dell'udito

  • Melius 1
10 ore fa, Lucasan ha scritto:
22 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Per Dufay l'inganno percettivo non è mai esistito, tutto quello che *sente* è realmente oggettivo senza sè e senza mà


Direi che ha ragione , anche per me è così

No, quel parere è soggettivo non certo oggettivo, come visto mille volte i pareri di ascolto sullo stesso impianto possono essere agli antipodi, ovviamente sono gli altri quelli sordi che non hanno la minima idea di cosa ascoltano.

 

47 minuti fa, senek65 ha scritto:

il famoso rapporto qualità/prezzo  ecc.ecc

Eh no, guai parlare di vil denaro, sia mai..

 

2 ore fa, loureediano ha scritto:

osannato da riviste e orecchie d'oro che poi si rivela un impianto full cinese.

Come quasi tutta l'Hifi attuale, ma per molti appassionati cinese uguale a sozzeria economica.🤦

Bisogna vedere cosa si intende per impianti stereo da pochi soldi.

Mi sa che qui già un impianto da 4/6k é da pochi soldi ma se parli con persone che non hanno questa passione queste cifre sono già da fuori di testa 😜.

A mio parere arrivati ad un certo livello é questione di sfumature di accorgersi di determinati particolari ed il prezzo attualmente sale spesso in modo sconsiderato.

Dipende dalla propensione e possibilità che si ha spendere  ed all'attenzione al dettaglio perché di questo si parla.

Oltre un certo livello vale la pena se la cosa ti appaga e ti diverte si se no si ascolta bene lo stesso.

45 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

Quel vino ha vinto attraverso approfonditi test (alla cieca, se guardate il video capite), niente effetto etichetta.....che mi sembra anche inventata. Quindi un vino da euro 2,50 può essere buono. qual è il problema ? Io alla Lidl ho comprato ottimi vini veneti a buon prezzo. Il mio Pioneer PD-50 lo pagai nuovo euro 525 nuovo, leggeva cd, sacd, file dsf su dvd ed ha pure il dac. Suona benissimo. Ne parlai sul forum e non mi cagò nessuno (scusate). Anni dopo scoprii che parecchi audiofili, successivamente, lo avevano acquistato e ne erano entusiasti. Pioneer ne fece la versione turbo PD-70AE che costava quattro volte tanto, non era molto diverso dal PD-50, lodi sperticate sul forum....ne avranno venduti 3 pezzi in tutta Italia.

Morale : prezzo e prestazioni, di qualsiasi cosa, non sono direttamente correlate. Almeno fino a quando uno "spesso frontale da 12 mm in alluminio finemente spazzolato" non riuscirà ad influire in maniera determinante sul suono.


Io il pd 50 l’ho avuto , e pure il pd10 ed il pd 70 , e li ho venduti tutti invero senza particolari rimpianti . Erano tutti chi più chi mene decisamente inferiori ad altri lettori Sacd , Cary , Esoteric Mac ,Accuphase , Marantz ( non a tutti ) ecc 

Che poi oggi ci sia qualcuno che voglia farli passare come macchine stratosferiche , questo non lo so , per certo io non li acquisterei più . 

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