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Melius Club

Il sindaco di Santa Marinella


Roberto M

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Inviato

E’ un interessante caso giuridico che sottopongo al nobil senzasesso del forum.

la diffusione di video hard senza il consenso degli agenti e’un illecito perche’ viola la privacy della minchia.

Ma veniamo al danno risarcibile.

Chi ha diritto al risarcimento del danno?

il marito tradito?

la donna fedifraga?

La moglie del sindaco?

gia’ in teoria. Ma cio’ presupporrebbe accoglimento di morale bizoca.

Ma il risarcimento del danno e’ possibile e in che misura in relazione a comportamenti valutabili diversamente secondo morale fluida d’oggidi’? 
attenzione: il tema non e’ l’illecito che c’e’ ma la qualificazione e quantificazione del danno.

Inviato

I paladini del me too, i libertini, i burqati, i gender, i transgender, gli etero, gli omosex, i mono, gli stereo, i bipedi, i quadrupeti, come si sintetizza una morale oggettiva e giuridica utile ad un possibile risarcimento?

  • Melius 1
Inviato
3 ore fa, 31canzoni ha scritto:

Vero per i veneti el pirón è a tutt'oggi la forchetta. "Passame el 

pirón".

In Calabria "u piruni" è un bastoncino possibilmente appuntito

Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

Ma il risarcimento del danno e’ possibile e in che misura in relazione a comportamenti valutabili diversamente secondo morale fluida d’oggidi’? 


Tema molto interessante.

 

Se si parte da una prospettiva mee-too fluid gender di oggi il danno potrebbe quasi non esserci, o essere affievolito fino quasi a sparire, secondo gli standard Netflix -  radical left - liberal stile USA, ampiamente importati da noi.

 

Di sicuro non c’è nei confronti del gagliardo sindaco di cui tutti, semmai, ammirano il maschio vigore, capace di soddisfare due donne (oltre, presumibilmente, la moglie) alla non verde età di 77 anni. Ma questo anche prima.

Di sicuro, non c’è nei confronti della fedifraga perche’ “il corpo e’ mio e lo gestisco io” e quindi, non avendo fatto nulla di male, non risulterebbe danneggiata dal fatto che e’ venuto alla luce un suo aspetto della vita privata non percepito come un disvalore.

E neanche del marito tradito, per gli stessi motivi mee-too, la donna non “gli appartiene”, e’ libera di sollazzarsi come vuole e l’uomo lo deve accettare, per cui, di conseguenza non ha senso crucciarsi se la cosa si viene a sapere.

 

Quindi il danno non c’è o se c’è e’ basso.

 

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, claravox ha scritto:

il curriculum di Tidei

non molto edificante

Inviato
10 ore fa, Roberto M ha scritto:

neanche del marito tradito, per gli stessi motivi mee-too, la donna non “gli appartiene”, e’ libera di sollazzarsi come vuole e l’uomo lo deve accettare, per cui, di conseguenza non ha senso crucciarsi se la cosa si viene a sapere.

 

Quindi il danno non c’è o se c’è e’ basso.

Interessante provocazione.  Mi permetto di osservare che, anche in un contesto sociale che ha svalutato la fedeltà coniugale e ha sdoganato la rappresentazione del sesso,  probabilmente resta da valutare e risarcire il danno "biologico", provocato dalla pubblicazione ad uno qualsiasi dei soggetti, attivi o passivi, della vicenda.  Ad esempio al marito aureolato potrebbe derivare, per la propria età, educazione e sensibilità personale,  una sofferenza psichica, di autostima e nelle relazioni sociali, tale da configurare un danno permanente, che può essere valutato da periti medici e risarcito pecuniaramente. Vostro Onore,  ho finito.

Inviato
10 ore fa, Roberto M ha scritto:

libera di sollazzarsi come vuole e l’uomo lo deve accettare

Si ma non in libera piazza.

Inviato

Si potrebbe obiettare che il danno l’ha inferto la moglie fedifraga col tradimento e che la divulgazione dello stesso puo’ aver accelerato decisioni necessarie (separazione e divorzi) che altrimenti nel sotterfugio non sarebbero forse mai state assunte o deliberate con altrettanta rapidita’. Dunque la divulgazione produrrebbe addirittura effetti morali apprezzabili, spazzando via l’ipocrisia.

Inoltre manca la prova del nesso causale ragionevole fra divulgazione e danno biologico.

Ad esempio nel noto episodio di Torino di questa estate, di divulgazione pubblica di tradimento, non c’e’ stato nessun significativo impatto sulla donna che lungi dal piagnucolare e’ partita per le vacanze tuonando a sua volta. 
E’ pur vero che la disponibilita’ di mezzi serve ad attutire le disfatte della vita.

Il danno biologico pero’ e’ tale quando esso si produce secondo un nesso di causalita’ normale che nella

morale fluida di oggi e’ difficile rinvenire.

 

 

 

 

Inviato

Ma chiaritemi un punto, in 4000 ore di registrazioni ambientali autorizzate ed eseguite dalle forze dell’ordine, ovviamente al netto del video porno amatoriale che poteva costare molto meno presumo se organizzato con attori professionisti, il reato da contestare agli amministratori locali quale sarebbe, sempre ammesso che ci sia? …è importante o è irrilevante?

Inviato

4000 ore di vedo gente e faccio cose in dialetto laziale sono una rottura di palle da sbobinare. Al momento non e’ chiaro cio’ che domandi

  • Thanks 1
Inviato
20 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Il danno biologico pero’ e’ tale quando esso si produce secondo un nesso di causalita’ normale

Certo. Quindi cornuto e mazziato

Inviato
23 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Ma chiaritemi un punto, in 4000 ore di registrazioni ambientali autorizzate ed eseguite dalle forze dell’ordine, ovviamente al netto del video porno amatoriale che poteva costare molto meno presumo se organizzato con attori professionisti, il reato da contestare agli amministratori locali quale sarebbe, sempre ammesso che ci sia? …è importante o è irrilevante?

di fronte a una storia dai succulenti risvolti pecorecci, cosa vuoi che sia una tangentucola in più o in meno ?




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