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Melius Club

Le sorgenti possono fare davvero la differenza ?


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ilmisuratore
Inviato
4 minuti fa, acusticamente ha scritto:

ripropongo che però, pur variando apparecchi, quello che ho notato è che nell’arco di 6 anni i due cavi hanno mostrato di modificare secondo un loro preciso carattere, a prescindere da quello che era collegato

Ipotesi, il tuo cervello ha memorizzato che i cavi devono imprimere questo carattere, dunque ci potrebbe essere un aspettativa

Probabilmente se fai delle prove in cieco questo carattere sparisce 

  • Melius 1
ilmisuratore
Inviato
2 minuti fa, jimbo ha scritto:

Ma non la senti....

Se ti aspetti un ondata d'aria addosso no 🤣

Inviato
23 minuti fa, jimbo ha scritto:

tra uno stravolgimento e un una sfumatura infinitesimale ci sono gradi intermedi,devi dare tempo al cervello di mettere a fuoco il cambiamento

Quando ho fatto alcune prove di cavi li tenevo collegati un mesetto poi tornavo ai vecchi, mai sentito stravolgimenti, ho lasciato perdere.

Sto provando dei diffusori nuovi arrivati, gli do 2 mesi per assuefarmi e poi rimetto i vecchi e traggo le conclusioni, il problema è che questi sono attivi, rimettere i vecchi, armeggiare con cavi di potenza,segnale, alimentazione è, per me, estenuante, credo che prenderò tempo..🤭

Inviato

@ilmisuratore anzi, non abbiamo elementi, ma le resistenze di contatto, potrebbero essere misurabilmente diverse e non se ne accorge, e potrebbero cambiare ogni vilta che attacca e stacca, e non si accorge neanche di quanto varia la tensione in entrata, misurabile pure quellla, che bel test, fatto bene bene

ilmisuratore
Inviato
3 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

anzi, non abbiamo elementi, ma le resistenze di contatto, potrebbero essere misurabilmente diverse e non se ne accorge, e potrebbero cambiare ogni vilta che attacca e stacca, e non si accorge neanche di quanto varia la tensione in entrata, misurabile pure quellla, che bel test, fatto bene bene

Una volta lo accennai, più facile imbattersi su differenze che scaturiscono dai contatti che dal cavo stesso 

  • Confused 1
acusticamente
Inviato
3 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

Tu non c'eri? E il tuo di "carattere", non lo consideriamo?

Ma anche se io avessi un difetto visivo le differenze tra due oggetti le noterei ugualmente. Sommate al difetto ma sempre diverse sarebbero.

.

2 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Ipotesi, il tuo cervello ha memorizzato che i cavi devono imprimere questo carattere, dunque ci potrebbe essere un aspettativa

Ma perché avrei dovuto aspettarmi un qualcosa da un cavo e una differente da un altro. Hai avanzato l’ipotesi di un meccanismo ma non il perché avrei dovuto abilitarlo. Dovrebbe esserci sia il come che il perché…

Va bene, potresti dirmi “e che ne so io delle tue motivazioni” e ci sta, ma si deve pur seguire una logica altrimenti si dovrebbe dubitare di tutto quello che percepiamo.

ilmisuratore
Inviato
Adesso, acusticamente ha scritto:

Hai avanzato l’ipotesi di un meccanismo ma non il perché avrei dovuto abilitarlo

Perché si attiva anche in modo inconscio e incontrollato 

  • Melius 1
acusticamente
Inviato
1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto:

Una volta lo accennai, più facile imbattersi su differenze che scaturiscono dai contatti che dal cavo stesso 

Ma su sei anni ci si può fare un’idea più costante ?

acusticamente
Inviato
1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto:

Perché si attiva anche in modo inconscio e incontrollato 

Quindi intendi a caso ? Vebbè, ribadisco, allora quello che sentiamo non vale più nulla.  Basta saperlo…

ascoltoebasta
Inviato
2 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Sul fatto che *in alcuni casi* possano accadere fenomeni rari ma presenti sono convinto anch'io

Io mi riferisco a quei casi infatti,mai sostenuto che sempre io abbia rilevato differenze,anzi.

ilmisuratore
Inviato
7 minuti fa, acusticamente ha scritto:

Vebbè, ribadisco, allora quello che sentiamo non vale più nulla.  Basta saperlo

Noi giornalmente non *sentiamo* il termine sentire andrebbe abolito

Noi percepiamo la somma di tutta una serie di elementi esterni che poi il cervello elabora

Sui confronti a base di suono la correlazione con la realtà fisica assume una certa indicizzazione soltanto nei casi in cui avvengono variazioni nell'ordine del macroscopico 

ascoltoebasta
Inviato
2 ore fa, gimmetto ha scritto:

Il concetto di soggettivo ed oggettivo dovrebbe essere semplice,

Mai spacciato il soggettivo per oggettivo,credo di sapermi esprimere sufficientemente bene in italiano,ho detto che con un numero di confronti e prove in cieco,che escludano statisticamente la possibilità di suggestione e la casualità,le uniche ragioni adducibili per sconfessare un risultato,in questi casi,il risultato che ne traggo è che io ho sempre riconosciuto le caratteristiche di uno o dell'altro cavo,Dac,CD player etc,etc.

Inviato
12 minuti fa, acusticamente ha scritto:

sentiamo non vale più nulla.  Basta saperlo…

Basta e avanza per te

Ospite
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