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Israele, 7 ottobre, cronaca di un attacco terroristico


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ma l'occupazione manu-militare dei 2/3 thread inerenti Israele-Palestina con ampio dispiegamento di artiglieria pesante non mi sembra il miglior modo di dialogare

oltretutto perchè voler radere al suolo più e più volte la stessa area?

Ogni giorno vengono fuori nuove notizie, nuovi dati, nuove opinioni, nuove prese di posizione, nuovi risvolti internazionali

ma i due signorini cortesi e disponibili (a volte spalleggiati da uno che sembra un fuoriuscito della jihad islamica) riprendono le stesse munizioni di artiglieria e le ri-sparano sulla stessa area gia più volte bombardata

vabbene dire sempre la propria, ma attenendosi allo sviluppo delle opinioni altrui e dei fatti plausibili

una bukhesgheragnata ripetuta fossanche mille volte (dice il presidente) resta pietra e l'acqua scorre

 

Wolf Blitzer, della CNN va in diretta con il Tenente Colonnello Hecht, dopo che Israele ha ammesso di aver bombardato il campo profughi di Jabalia. 

Il professionista dell’informazione mette alle strette il macel.. ehm Il Tenente Colonnello con una domanda precisa: sapevate quando avete sganciato le bombe che lì sotto c’erano un mucchio di civili innocenti e l’avete sganciata lo stesso? 

Sentite la risposta: La guerra è una tragedia, Wolf. 


Gli israeliani sono talmente sicuri di farla franca che non hanno bisogno di negare gli omicidi collaterali che stanno commettendo in Palestina. 

 

 

  • Thanks 1

Collaterale storazzo. 

Stupro della lingua si chiama, non c'è niente di collaterale: li ammazzi tutti per essere sicuro di centrare quello che dici essere il bersaglio. 

Sono tutti bersagli. 

Sterminatori impuniti e pure arroganti, questo sono. 

Alla luce di questa "franchezza", si manifesta e conferma nella sua assoluta demenzialità tutta l'analisi forense a colpi di linki e tuitti su chi abbia colpito o meno l'ospedale. Che stracazzo di importanza ha? 

Robe da uscire di senno a doverle solo discutere. 

Intanto “de facto” (al di là delle roboanti dichiarazioni) Nasrallah scarica Hamas, ammettendo pure (implicitamente) la disumanità delle sue azioni contro i civili, e cerca di tirare fuori l’Iran.

Segno che lui e soprattutto gli Ajatollah (che sono criminali ma non sono fessi) sono perfettamente consapevoli che non ne uscirebbero vivi stavolta, con le due portaerei americane schierate e tutta la potenza di fuoco USA-Israele.

Fa capire che non ha nessuna intenzione di entrare in guerra, dicendo che “è gia in guerra” semplicemente perché con piccole sparute azioni “tiene impegnato” l’esercito israeliano a nord (cioè è il massimo che farà).

 

Buone notizie, quindi, si allontana lo spettro dell’ escalation, della “terza guerra mondiale” ed è facile prevedere che Hamas verrà finalmente eradicata da Gaza.

 

https://www.corriere.it/esteri/23_novembre_03/discorso-capo-hezbollah-nasrallah-d741f4b4-7a5a-11ee-b53e-9ce47cd2f4d8.shtml

21 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Buone notizie, quindi, si allontana lo spettro dell’ escalation, della “terza guerra mondiale” ed è facile prevedere che Hamas verrà finalmente eradicata da Gaza

 

...insomma, mi e' parso di capire altro di come vorresti raccontarla.

 

 

sempre dal discorso di Hassan Nasrallah del 3 nov 2023:

 

"Nasrallah ha anche detto che Hezbollah, un alleato dei militanti militanti di Hamas di Gaza, non è scoraggiato dagli avvertimenti statunitensi di rimanere fuori dall’ultima guerra. Riferendosi al dispiegamento militare degli Stati Uniti nella regione, ha detto che le navi da guerra americane nel Mar Mediterraneo “non ci spaventeranno”.
Hezbollah è preparato per tutte le opzioni, ha avvertito Nasrallah, “e possiamo ricorrere a loro in qualsiasi momento”. I combattimenti al confine tra Libano e Israele non sarebbero “limitati” alla scala vista fino ad ora, ha aggiunto.

 

Il leader di Hezbollah ha detto che il presidente Joe Biden aveva fatto un “provero argomento che Hamas ha tagliato fuori la testa dei bambini (senza) prove, ma è rimasto in silenzio per le migliaia di bambini a Gaza che sono stati decapitati e i loro arti sono stati lacerati” dai bombardamenti israeliani."

 

 

11 minuti fa, Plot ha scritto:

insomma, mi e' parso di capire altro di come vorresti raccontarla.


Non voglio attribuire meriti non miei.
Non la racconto  io così, questa è l’interpretazione di tutti i principali analisti, a cominciare dall’’editorialista del Corriere della Sera.

Interpretazione che condivido.

Mi sono limitato a fare una sintesi dell’articolo che ho linkato perché ritengo sia meglio rispetto ad un sterile copia-incolla.

 

PS: tu cosa hai capito del discorso di Nasrallah ?
Che domattina entrerà in guerra spezzando le reni di Israele e Usa facendo trionfare Hamas ed il “popolo palestinese” ?
E dai su, cerchiamo di essere obiettivi e non solo tifosi.

1 minuto fa, Roberto M ha scritto:
12 minuti fa, Plot ha scritto:

insomma, mi e' parso di capire altro di come vorresti raccontarla.


Non voglio attribuire meriti non miei.
Non la racconto  io così, questa è l’interpretazione di tutti i principali analisti, a cominciare dall’’editorialista del Corriere della Sera.

Interpretazione che condivido.

Mi sono limitato a fare una sintesi dell’articolo che ho linkato perché ritengo sia meglio rispetto ad un sterile copia-incolla.

 

45 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Buone notizie, quindi, si allontana lo spettro dell’ escalation, della “terza guerra mondiale” ed è facile prevedere che Hamas verrà finalmente eradicata da Gaza.

 

Questo lo hai scritto tu oppure e' nel link che menzioni ?

11 minuti fa, Plot ha scritto:

Questo lo hai scritto tu oppure e' nel link che menzioni ?

Si chiama deduzione logica.

Nel link: Hezbollah non entra in guerra, tiene fuori l’Iran, conferma che il massimo aiuto che darà ai “fratelli’ di Hamas sarà qualche petardo sparato, abbandona Hamas al suo destino.

Deduzione logica: si riduce il rischio di escalation.

 

10 minuti fa, Plot ha scritto:

PS: perche' se lo hai scritto tu, il video che ho postato dice altro.

 

No. “Secondo te” il video dice altro.

Secondo altri (l’editorialista del Corriere della sera e tanti altri, me compreso) dice esattamente quello che ho sintetizzato sopra.

10 minuti fa, Roberto M ha scritto:

PS: tu cosa hai capito del discorso di Nasrallah ?
Che domattina entrerà in guerra spezzando le reni di Israele e Usa facendo trionfare Hamas ed il “popolo palestinese” ?
E dai su, cerchiamo di essere obiettivi e non solo tifosi.

 

Hai editato il messaggio iniziale, ma non hai risposto alla domanda che ti ho fatto, lo hai scritto tu ? perche' il video dice altro.

 

io ho capito che e' meglio avere informazioni che siano bi-laterali, cosi' a scopo preventivo non si sa mai... non sono tifoso e' che non mi sento protetto dalla cappella degli ameri@kani

  • Haha 1

Altra interpretazione non dissimile da quella postata sopra qui.

 

https://www.geopolitica.info/discorso-nasrallah-hamas-israele/

 

 “il passaggio più interessante è quello dedicato all’endgame proposto da Hezbollah. Questo si compone di due direttrici. La prima è la richiesta di cessate-il-fuoco; la seconda, e più importante, è la tesi per cui solo una soluzione diplomatica può risolvere il problema degli ostaggi. Se messi a sistema, questi due elementi confermano la volontà di Hezbollah di sostenere la posizione di Hamas ma senza rischiare di essere trascinata in un conflitto allargato che potrebbe in una seconda fase mettere in discussione la sua posizione di potere in Libano. Leggendo tra le righe del discorso di Nasrallah, si può ritenere che ancora in questa fase Hezbollah non miri a un allargamento regionale del conflitto. Ipotesi che conferma come, in realtà, l’obiettivo primario dell’attacco di Hamas del 7 ottobre non fosse di natura militare – la distruzione di Israele (ipotesi che avrebbe richiesto un ingresso in guerra immediato di Hezbollah e Iran) – ma politico – far saltare l’integrazione arabo-israeliana sul piano regionale. Richiamando il ruolo di disturbo giocato dalle milizie yemenite e irachene negli ultimi giorni, e pronunciando un appello ai Paesi arabi al fine di sostenere con maggiore vigore le ragioni palestinesi, Nasrallah ha concluso il suo lungo intervento facendo intendere che ancora, in questa fase, sull’asse Iran-Hezbollah l’imperativo è quello di indebolire il più possibile Israele senza dover entrare direttamente in campo. Ipotesi in cui, come sanno bene a Beirut e a Teheran, il discredito e la debolezza domestica dei due attori rischierebbe di farli vacillare una volta per tutte.”

1 ora fa, Roberto M ha scritto:

Buone notizie, quindi, si allontana lo spettro dell’ escalation


Come era prevedibile, giacché le guerre si fanno e non si annunciano nei comizi, nel suo discorso non sono state annunciate novità, in particolare rispetto alle attività militari sul fronte libanese-israeliano. Nasrallah ha confermato che la sola presenza di Hezbollah e la guerra a bassa intensità che ha iniziato ad attuare sin dall'8 ottobre, è già sufficiente a tenere impegnate una parte significativa delle forze israeliane, impedendo loro di convergere su Gaza. Ha ricordato come la resistenza islamica irachena e le forze yemenite stiano a loro volta attivamente contribuendo al conflitto e ha sottolineato il fatto che esse hanno preannunciato di continuare a colpire sia le forze israeliane che quelle statunitensi, che Nasrallah ha più volte indicato come i mandanti e i manovratori della guerra.
I passaggi più significativi sono stati: 

- in riferimento ai paesi arabi, ai quali ha detto che se non hanno il coraggio di unirsi alla lotta, devono quanto meno impegnarsi al massimo per un cessate il fuoco a Gaza; 
- in riferimento agli USA, ai quali ha detto di non temere le minacce ed ha rammentato le 'lezioni' impartite in Iraq, Siria e Libano; 
- infine, in riferimento ad Israele, facendo intendere che la guerra sarà lunga e che la resistenza ha tutta la pazienza e la forza necessaria per affrontarla.

Sostanzialmente quindi, il discorso di Nasrallah segna due punti fondamentali:

a) la strategia della resistenza è la guerra di logoramento, che Israele ha difficoltà a raggere sulla distanza

b) d'ora in avanti Hezbollah (e quindi Nasrallah stesso) non sono più un movimento 'regionale', ma un attore politico di importanza globale. 
 

  • Melius 1
  • Haha 1

Gaza, altro massacro: colpita una scuola elementare, 63 morti
Al Jazeera ha mostrato le immagini della scuola elementare Al Saftawi bombardata in serata.
Dopo una stima iniziale di 20-30 vittime, adesso il conteggio pare salito a 63. 
Che siano maledetti!

 

7 ore fa, aldofranci ha scritto:

Collaterale storazzo. 

Stupro della lingua si chiama, non c'è niente di collaterale: li ammazzi tutti per essere sicuro di centrare quello che dici essere il bersaglio. 

La spiegazione di vittime collaterali è proprio quella invece, colpisci un obiettivo e purtroppo muoiono le persone che sono nell’area dell’esplosione ma che non erano l’obiettivo dell’azione, questo è il motivo per il quale in un paese civile i militari non userebbero le infrastrutture civili per lanciare attacchi militari e per il quale gli stessi militari non dovrebbero usare le strutture protette, chiese ed ospedali ad esempio, nascondersi o per nascondere armi, ma ha ragione l’intervistato ed è purtroppo la guerra e non puoi evitare che ci siano delle vittime innocenti come sarebbe auspicabile, puoi solo cercare di ridurle al minimo. 

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