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Israele, 7 ottobre, cronaca di un attacco terroristico


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2 ore fa, Roberto M ha scritto:

Ma come fai a dire una cosa del genere ?

Su quali basi ?

Ad oggi, da quando e’ iniziata la contro offensiva non hanno subito perdite mentre ne hanno inflitte pesantissime ad Hamas che si sta squagliando e già implora la tregua e la trattativa.

Sto parlando di prima della offensiva di Hamas. Ti rendi conto che Bibi aveva trasferito il grosso dell'esercito sui territori per appoggiare la colonizzazione dei fanatici fondamentalisti e non hanno capito nulla di una invasione che è in cantiere da due anni? 

2 ore fa, Roberto M ha scritto:

Ad oggi, da quando e’ iniziata la contro offensiva non hanno subito perdite mentre ne hanno inflitte pesantissime ad Hamas che si sta squagliando e già implora la tregua e la trattativa.

So' forti eh, hanno "collateralmente" (cit. Figlia di Oz) ucciso 2.215 compresi 724 bambini con bombardamenti alla cieca sui civili. Come fai a dire cose del genere? 

2 ore fa, Roberto M ha scritto:

Anche la mossa di far evacuare i palestinesi e’ geniale, ovviamente i palestinesi non sentono gli intellettuali da salotto e neanche gli altri paesi arabi che li esortano “a nonfarsi deportare” e pensano alla pelle e a migliaia stanno scappando.

Genialissima. È chiaro che se la bombardi, la gente scappa, sempre se non bombardano anche l'unica via di uscita. 

Ma scappare è differente da evacuare o da scollate. Peccato che non ci siano le ferrovie con i carri bestiame da quelle parti... 

E pensi che quelli di Hamas ce l'hanno scritto in fronte? Io spero di no, ma quelli che fanno le guerre da mille anni si sono infilati in un trappolone politico militare ... 

 

 

 

49 minuti fa, Roberto M ha scritto:

File interminabili di macchine che cercano di scappare dal nord di Gaza, migliaia di persone in fuga, l’ONU dovrebbe favorire l’evacuazione.

Invece è completamente assente.

Vogliono, cinicamente, far ricadere le colpe dei morti civili su Israele.

Qui il video 

Io mi chiedo perché devi fare queste figure. È un grande mistero di melius. 

  • Haha 2

@Roberto M

altro che hamas e Nettanyau , , ,  qui la radicalizzazione è talmente estrema che è diventato impossibile postare se non fai l'estremista , , , ,  per tornare ad un clima di confronto dispongo:

"RobertoM ha 72 ore di tempo (3 gg) per mettere in sicurezza i suoi beni, in particolare liberare l'appartamento (verrà raso al suolo) dalle cose che contiene e ricoverarle insieme ai suoi beni strumentali ed ai suoi autoveicoli in zone sotterranee dove bombe e missili non potranno arrecare danni, quindi recarsi da Claravox senza mezzi motorizzati visto che le strade saranno inagibili e non ricomparire fino a che non abbiano (i due) elaborato un piano comune risolutivo per la questione israeliano/palestinese e anche per la loro"

  • Haha 1
19 minuti fa, wow ha scritto:

Bibi aveva trasferito il grosso dell'esercito sui territori per appoggiare la colonizzazione dei fanatici fondamentalisti e non hanno capito nulla di una invasione

A pensare male si fa peccato...

  • Melius 1
7 minuti fa, wow ha scritto:

per appoggiare la colonizzazione dei fanatici fondamentalisti

solo per la precisione:

tra gli ultradestra che mirano ad appropriarsi delle terre dei palestinesi (primi elettori delle destre)  figurano moltissimi presunti ebrei non danarosi arrivati dalla Federazione Russia (oramai sono il 20% della popolazione) assolutamente indifferenti al fondamentalismo religioso, molto interessati a rimpinzarsi di territori e proprietà altrui

PS: da qualche anno nelle vacanze invernali incontro una marea di russi, non certo delle fasce popolari, che sono la personificazione della cafonaggine, della prepotenza, della supponenza, dell'ignoranza , , ,  come quelli incontrati al Marinskij di San Pietroburgo (il lago dei cigni) con le "consorti" tutte gioielli e tacchi alti e qualcuno di loro con pantaloni corti e infradito.

........ immaginate cosa possano essere i ladri di frigoriferi e di terre altrui

  • Thanks 1
40 minuti fa, appecundria ha scritto:

Fosse anche il più bastardo e pulcioso dei cani,

Tra l'altro se prendi il più pacifico dei cani, lo chiudi in una gabbia per due anni a pane, acqua e bastonate, quando apri la gabbia, come minimo ti azzanna. 

9 ore fa, Roberto M ha scritto:

Primo perché non vengono mandati in un altro paese, sempre li rimangono, secondo perché, soprattutto, e’ uno spostamento temporaneo.

Cioè, in una città grande un terzo di Roma con due milioni di best... pardon abitanti dentro, si dice a un milione di abitanti di andare a fare visita all'altro milione, oppure di stazionarie nella free zone, romanticamente sotto e stelle, in attesa che mamma Tsahal faccia le pulizie.

Oppure gli si dice di passare dal valico di Rafat.

Uno studente asino di un istituto per geometri riuscirebbe a calcolare quanto tempo ci vorrebbe per l'esodo (siamo in zona) di un milione o due milioni di persone con un minimo di bagaglio. Chi ha studiato al classico discetta della genialità di questa mossa e pensa che possano vivere di pane amore e fantasia. .. 

Intanto viene smentita la bugia del “convoglio di civili in fuga” bombardato da Israele.

E’ stata Hamas che non si e’ fatta scrupolo di ammazzare settanta palestinesi con un furgone carico di esplosivo, per impedire alla gente di mettersi in salvo.

 

L’IDF ha pubblicato il video e le prove.

Eccole qui:

 

https://x.com/israelwarroom/status/1713226700522217524?s=61

 

  • Haha 2

Cosa diceva un vecchio "comunista" di nome Giulio Andreotti sulla questione palestinese.

 

Andreotti: se fossi nato lì sarei un terrorista

 

di Jacopo Iacoboni

19 Luglio 2006

 

 

Eterno Andreotti. È sceso il silenzio, ieri, nell’aula di Palazzo Madama quando il senatore a vita è intervenuto nel dibattito sulla guerra in Libano. «Credo che ognuno di noi, se fosse nato in un campo di concentramento e non avesse da cinquant’anni nessuna prospettiva da dare ai figli, sarebbe un terrorista».

 

Non è una novità, naturalmente, e non è la prima volta che il divo Giulio espone limpido una posizione che ha ispirato quasi mezzo secolo di politica estera «realista» all’italiana. Eppure, i colleghi l’ascoltavano muti quasi come a una lezione di diplomazia democristiana. La linea italiana di politica estera, ha detto Andreotti, «prescinde dal carattere strutturale del governo, perché è nata nel ‘70 a Venezia, quando per la prima volta si parlò della necessità di dialogo tra israeliani e palestinesi». E pazienza se certe posizioni espressamente filoarabe non esistono più neanche nell’odierno centrosinistra (quello riformista, ovviamente), Andreotti ha ricordato che nel ‘48 l’Onu ha creato lo stato di Israele e lo stato palestinese, ma «lo stato di Israele esiste, lo stato arabo no». Chiosa finale, non lontanissima da certa odierna terminologia diplomatica ulivista: «Nel nostro vocabolario abbiamo la parola equidistanza ma non esiste la parola equivicinanza». Di qui l’auspicio a «riattivare, attraverso il nostro stimolo, un intervento dell’Unione europea perché questa è una situazione che moralmente dovrebbe impegnarci di più».

 

Non sono molte, oggi, le posizioni di leader politici sensibili alla causa palestinese, se non proprio filoarabi o apertamente critici nei confronti di Israele. Certo, ieri il vecchio Pino Rauti ripeteva al telefono che «ufficialmente una critica a Israele ormai è scomparsa anche dentro An, anche se ufficiosamente una vocazione anti-israeliana resiste alla base, o tra i giovani, anche quelli di Azione giovani»; e assicurava che lui resta «della stessa idea di trent’anni fa: finché Israele viola il diritto internazionale, non ci sarà mai pace duratura». Ovviamente la critica a Israele del padre della destra radicale italiana non ha nulla a che fare con le riflessioni in Senato di Andreotti. Ciononostante c’è chi se n’è indignato, come il senatore forzista Alfredo Biondi, «l’affermazione è stata molto grave, non era proprio in giornata». Eppure in quell’affermazione risuonava come un riverbero di antiche diplomazie, aperte o celate, con più di un episodio di «legami paralleli» con governi e organizzazioni politiche arabe, presentabili e no. Con il Libano, anche.

 

L’82 è un caso esemplare. È l’anno in cui l’Italia vince i mondiali spagnoli, Al Bano e Romina Power arrivano secondi a Sanremo con Felicità, l’esercito argentino occupa le Falklands. A giugno l’esercito israeliano invade il Libano meridionale, a settembre spalleggia le milizie maronite responsabili del massacro di Sabra e Chatila. L’Italia invia i bersaglieri - specialisti in peacekeeping - nella Beirut in fiamme, città nella totale instabilità, flagellata dalle autobombe Hezbollah che colpiscono indistintamente americani, inglesi, francesi. Gli italiani però no, sono tra i pochi a esser risparmiati: si seppe poi che molto era dovuto al lavorìo di un uomo dei servizi, il colonnello Giovannone. Proprio il divo Giulio, un giorno, lo presentò come «un pacioccone molto esperto e capace»; un uomo, affermò, in grado di tessere qualunque tela in quella Beirut. Magari, ma questo non lo disse, facendo qualche passetto oltre l’andreottiana «equivicinanza».

 

Oggi quella stagione non c’è più; nonostante l’equivicinanza abbia un che di ciclico, come le terribili guerre mediorientali.

  • Thanks 1
33 minuti fa, Roberto M ha scritto:

L’IDF ha pubblicato il video e le prove.

di cosa? Hai almeno guardato il video? Non prova niente se non che è esploso un furgone…un missile anticarro aria-terra ha quell’effetto (penetra ed esplode dentro) e quei missili non li vedi certo con una ripresa da telefonino da quella distanza ….

L'Unrwa ha dichiarato che, nonostante l'ordine di evacuare più di 1 milione di persone dalle zone settentrionali della Striscia di Gaza e da Gaza City verso Sud, molte persone - in particolare donne incinte, bambini, anziani e persone con disabilità - non saranno in grado di abbandonare l'area. "Non hanno scelta e devono essere protetti in ogni momento", ha dichiarato l'agenzia Onu.

Bbc: donne e bambini nel convoglio dei profughi in fuga colpito ieri da Israele 

Ministro israeliano Sa’ar: “A fine guerra la Striscia dovrà essere più piccola” ... tipo San Marino potrebbe essere??

Israele: "Con Hamas impossibile una risposta proporzionale" .... una diecina di atomiche andrebbero Bene?

Mi scuso con il Forum tutto ma non posso non postarlo: "fascisti del governo israeliano.... i forni crematori, sono pronti?

=== ma questo non è il vero DRAMMA del popolo palestinese, il vero dramma sta nelle manifestazioni svoltasi ora da quelle parti, un oceano di uomini e nemmeno una donna (moglie, figlia, vicina di casa, amica, amante, sconosciuta) , tutte a casa, ovviamente corcate ad abbundanziam (corcate non nel senso di coricate, ma nel senso di coricate di botte)

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