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l'importanza della dinamica, ma non è che stiamo sbaglianddo


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6 minuti fa, grisulea ha scritto:

Certo ma si parlava di altro.

Non mi pare proprio, il quesito iniziale è chiaro e la risposta è altrettanto solare.

Poi, come sovente avviene, la discussione ha deragliato verso altri lidi e vabbè.

Ma mi pareva d'uopo riportare l'argomento alla semplice domanda dell'opener ricordando a tutti la piu' logica delle risposte.

19 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Ossignur, l'hai spostata sul peso con l'autobus pieno e vuoto 

Allora con altrettanto esempio dei noantri sul peso rispondi a questa domanda: pesa più un auto da formula uno o un ciclomotore della piaggio?

Chi vincerebbe per accelerazione da fermo e chi si fermerebbe prima dopo aver raggiunto la stessa velocità?

 

Io capisco voler avere a tutti i costi ragione, ma perchè prendi solo un cacchio di parametro?

Non puoi paragonare solo il peso tra una Formula 1 e un ciclomotore.

L'esempio dell'autobus è più calzante perchè il motore resta lo stesso e cambia il peso che deve spostare.

Poi se non vuoi capire o ti fa comodo non capire è un altro conto.

Se al wooferone da 46 gli metti un ampli da 1 W farà meno pressione di un 20 cm con 1000 W se li reggesse, sarebbero prove sbagliate in partenza.

Devi stare a pari condizioni.

Se l'ampli è lo stesso muovi più facile un 20/25 o un 38/46?

Vediamo se capisci.

Poi stop perchè se uno sposta l'argomento è inutile continuare.

55 minuti fa, dec ha scritto:

Fedeltà alla registrazione, non si puo' avere di piu'. Ancora a questo stiamo, scusate

 

Lo sappiamo. 

Però mi chiedo perché c'è chi "guarda storto" quando andiamo a guardare dentro i files per verificare se le impressioni di ascolto sono "corrette". 

 

13 ore fa, Jarvis ha scritto:

Te l'hanno spiegato sopra. Per praticità. Sono compromessi che hanno portato a tante torri dal suono discutibile 

 

Diciamo che è quello che viene detto da chi usa altparlanti grandi.

Io che non mi schiero con nessuna delle due fazioni perchè come al solito ci sono vantaggi e svantaggi in tutte e due le soluzioni.

Il fatto che un diffusore ha un suono discutibile è semplicemente perchè è stato progettato male.

Torri buone ce ne sono, poi dipende cosa si cerca, se si pretendono i volumi del concerto dei Pink Floyd con pressioni oltre i 130 dB da torri con 2 wooferetti da 18 cm hai sbagliato scelta di prodotto.

Se si cercano alte SPL servono altri tipi di diffusori, ma la differenza di alcune torri è solo una, sono fatte bene o sono fatte male, li dipende dal manico di chi li progetta.

Se uno compra una torre non vuole SPL elevatissimi, non ha spazio, abita in appartamento e non può alzare come chi abita fuori città, ma non è che fanno schifo.

Sono esigenze diverse o gusti diversi.

 

e' più difficile "controllare" un woofer "grosso"? (cc)

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#1 Messaggio 24/12/2016, 10:15

No, vediamo perché ed in quali condizioni.
definiamo "grosso" e "piccolo". Diciamo che grosso è un woofer a partire da 12 pollici in su invece un woofer da 5" è sicuramente "piccolo". Cosa si intende per "controllo"?
Pensiamo al pendolo. Quando si mette in movimento un pendolo questo, prima di fermarsi, compie diverse oscillazioni passando e ripassando per la posizione di equilibrio (lo zero). Un pendolo è un oscillatore con un fattore di merito meccanico (QMS) molto alto. Più il QMS è alto e tanto più numerose sono le oscillazioni che compie il pendolo prima di fermarsi.
Un QMS alto è anche indice di qualità di un woofer. Supponiamo che i due woofer siano montati in una cassa e che abbiano lo stesso fattore di merito totale (Qt).
Anche un woofer è un oscillatore con un suo Qms e, per andar bene, deve muoversi con il segnale musicale e formarsi quando il segnale musicale cessa (e non quando lo decide lui). Come il pendolo, il diaframma di un woofer, dopo aver ricevuto un impulso, tende a continuare ad oscillare (controllato da Qt). Quando il woofer si muove genera ai suoi capi una tensione (detta forza contro elettromotrice) che, a sua volta, genera una corrente che rientra nell'uscita dell'amplificatore. Gli amplificatori non amano le correnti che entrano nella loro uscita.
Fatto sta che, quando il diaframma del woofer si muove, ai suoi morsetti appare una tensione proporzionale al fattore di forza (BL) moltiplicato per la velocità del diaframma e questa, a sua volta, genera una corrente.

In generale: BackEFM=BL velox (forza contro elettro motrice velox=velocità)
Consideriamo un woofer piccolo da 5" con

BL0=6,
RE=8ohm
superficie di radiazione SD=100 centimetri quadri
il cui diaframma si muove a velocità=velox ad una certa frequenza. Ora consideriamo un woofer "grosso" da 21 pollici con:
BL=24=4BL0 (6x4=24)
RE=8ohm
SD=1600 cmq

Il confronto va fatto a parità di SPL prodotto (stesso spostamento volumetrico, stessa velocità di volume, stessa frequenza). Questi due woofer sono stati scelti come esempio e con parametri tali da facilitare i calcoli ed evidenziare i risultati. Nella vita reale nessuno confronterebbe un woofer da 21" con uno da 5".

E' del tutto evidente che il woofer "grande" dovrà muoversi molto meno e molto meno velocemente del woofer "piccolo". In questo caso la velocità del diaframma del 21" sarà 16 volte inferiore a quella del 5" (1600/100=16). Quindi
BackEFM del 5" = BL0 Velox
BackEFM del 21" = 4BL0 (velox/16)=0.25BL0 Velox

ne segue che (avendo entrambe gli altoparlanti la stessa RE) la corrente che il 21" rimanda all'uscita dell'amplificatore vale un quarto di quella che gli rimanda il piccolo woofer a 5" (a parità di SPL prodotto).

Per concludere, a parità di SPL prodotto, il woofer "grande" è più facile da "controllare" per l'amplificatore, di un woofer di diametro inferiore. Di Solito si pensa il contrario.
Le cosa cambiano quando si alza il volume: il piccolo woofer non va oltre un certo limite mentre il 21" produce SPL molto elevate e, a quel punto, genera anche backEMF notevoli (che l'amplificatore dovrà "ingoiare").

Allora perché non si usa sempre un bel wooferone da 21" o da 24" ? Perché non tutti hanno lo spazio per sistemare due casse da oltre 100 litri e, in ambiente domestico, pochi si possono permettere SPL da stadio che, tra l'altro, fanno pure male alle orecchie

 

  • Thanks 2
3 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

Hai gli ampli con gli occhi?

L'ampli vede i parametri di S/T mica i cm.

 

Esattamente, però se mi fanno il paragone tra una Formula 1 e un ciclomotore il motore non è lo stesso (vedasi ampli).

Proprio perchè l'ampli lavora in cieco e non sa che diametro sta spostando, tu sposti più facilmente un altoparlante con massa più leggera (vedasi cono) e anche motore più leggero (vedasi bobina del magnete) o uno che è più pesante?

6 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Io capisco voler avere a tutti i costi ragione, ma perchè prendi solo un cacchio di parametro?

Non puoi paragonare solo il peso tra una Formula 1 e un ciclomotore.

L'esempio dell'autobus è più calzante perchè il motore resta lo stesso e cambia il peso che deve spostare.

Poi se non vuoi capire o ti fa comodo non capire è un altro conto.

Se al wooferone da 46 gli metti un ampli da 1 W farà meno pressione di un 20 cm con 1000 W se li reggesse, sarebbero prove sbagliate in partenza.

Devi stare a pari condizioni.

Se l'ampli è lo stesso muovi più facile un 20/25 o un 38/46?

Vediamo se capisci.

Poi stop perchè se uno sposta l'argomento è inutile continuare.

Meno male che sarei io a non capire :classic_biggrin: guarda che per *motore* di un AP si intendeva il complesso magnetico/bobina/sospensioni che ne regolano l'oscillazione nel momento in cui lo attacchi ad un generatore [ampli] adatto a pilotarlo e fargli seguire l'andamento dell'inviluppo 

Questo fatto demolisce la tua strampalata teoria che il woofer grande risulti piu lento di quello piccolo

Altra domanda, visto che di strampalate ne produci a massa: se l'ampli è lo stesso tu credi che tra il 20 cm e il 46 cm si ottenga la stessa sensibilità ?

Il 46 con un watt genera sufficiente pressione sonora, mentre il 20 cm ? dove cacchio le trovi le tue presunte *pari condizioni* ????????

 

 

  • Melius 1
21 minutes ago, Coltr@ne said:

e' più difficile "controllare" un woofer "grosso"? (cc)

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#1 Messaggio 24/12/2016, 10:15

No, vediamo perché ed in quali condizioni.
definiamo "grosso" e "piccolo". Diciamo che grosso è un woofer a partire da 12 pollici in su invece un woofer da 5" è sicuramente "piccolo". Cosa si intende per "controllo"?
Pensiamo al pendolo. Quando si mette in movimento un pendolo questo, prima di fermarsi, compie diverse oscillazioni passando e ripassando per la posizione di equilibrio (lo zero). Un pendolo è un oscillatore con un fattore di merito meccanico (QMS) molto alto. Più il QMS è alto e tanto più numerose sono le oscillazioni che compie il pendolo prima di fermarsi.
Un QMS alto è anche indice di qualità di un woofer. Supponiamo che i due woofer siano montati in una cassa e che abbiano lo stesso fattore di merito totale (Qt).
Anche un woofer è un oscillatore con un suo Qms e, per andar bene, deve muoversi con il segnale musicale e formarsi quando il segnale musicale cessa (e non quando lo decide lui). Come il pendolo, il diaframma di un woofer, dopo aver ricevuto un impulso, tende a continuare ad oscillare (controllato da Qt). Quando il woofer si muove genera ai suoi capi una tensione (detta forza contro elettromotrice) che, a sua volta, genera una corrente che rientra nell'uscita dell'amplificatore. Gli amplificatori non amano le correnti che entrano nella loro uscita.
Fatto sta che, quando il diaframma del woofer si muove, ai suoi morsetti appare una tensione proporzionale al fattore di forza (BL) moltiplicato per la velocità del diaframma e questa, a sua volta, genera una corrente.

In generale: BackEFM=BL velox (forza contro elettro motrice velox=velocità)
Consideriamo un woofer piccolo da 5" con

BL0=6,
RE=8ohm
superficie di radiazione SD=100 centimetri quadri
il cui diaframma si muove a velocità=velox ad una certa frequenza. Ora consideriamo un woofer "grosso" da 21 pollici con:
BL=24=4BL0 (6x4=24)
RE=8ohm
SD=1600 cmq

Il confronto va fatto a parità di SPL prodotto (stesso spostamento volumetrico, stessa velocità di volume, stessa frequenza). Questi due woofer sono stati scelti come esempio e con parametri tali da facilitare i calcoli ed evidenziare i risultati. Nella vita reale nessuno confronterebbe un woofer da 21" con uno da 5".

E' del tutto evidente che il woofer "grande" dovrà muoversi molto meno e molto meno velocemente del woofer "piccolo". In questo caso la velocità del diaframma del 21" sarà 16 volte inferiore a quella del 5" (1600/100=16). Quindi
BackEFM del 5" = BL0 Velox
BackEFM del 21" = 4BL0 (velox/16)=0.25BL0 Velox

ne segue che (avendo entrambe gli altoparlanti la stessa RE) la corrente che il 21" rimanda all'uscita dell'amplificatore vale un quarto di quella che gli rimanda il piccolo woofer a 5" (a parità di SPL prodotto).

Per concludere, a parità di SPL prodotto, il woofer "grande" è più facile da "controllare" per l'amplificatore, di un woofer di diametro inferiore. Di Solito si pensa il contrario.
Le cosa cambiano quando si alza il volume: il piccolo woofer non va oltre un certo limite mentre il 21" produce SPL molto elevate e, a quel punto, genera anche backEMF notevoli (che l'amplificatore dovrà "ingoiare").

Allora perché non si usa sempre un bel wooferone da 21" o da 24" ? Perché non tutti hanno lo spazio per sistemare due casse da oltre 100 litri e, in ambiente domestico, pochi si possono permettere SPL da stadio che, tra l'altro, fanno pure male alle orecchie

Mancano dei dettagli , induttanza del woofer , il rapporto qes /qms ,  ok il Bl elevato ma le sospensioni per reggere mille watt parliamo anche di 5kg/s  son ben differenti da 8" con 0.8kg/s !

ma questo appunto che ti faccio vale anche tra due 15" con parametri opposti il senso della dinamica applicando pochi watt cambia
anche  ampli dipende  sia  controreazionato o meno , la back emf non causa lo stesso effetto......

40 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

la differenza di alcune torri è solo una, sono fatte bene o sono fatte male, li dipende dal manico di chi li progetta.

Se uno compra una torre non vuole SPL elevatissimi,

Certamente ci sono differenze.

Non capisco viceversa il discorso Spl: spesso ho trovato più pienezza anche a bassi volumi grazie a grandi altoparlanti. P.s. ho misurato in fiera a Milano e si arrivava a 85 db circa come massimo, almeno nelle salette che ho ascoltato. 

1 ora fa, dec ha scritto:

Non mi pare proprio, il quesito iniziale è chiaro e la risposta è altrettanto solare.

Non c'è nessun quesito iniziale, c'è la constatazione di uno stato di fatto, la musica dal vivo e che sensazione provoca, segue piccola toeria personale in cui si fanno ipotesi su cosa manchi a quella riprodotta adducendo alla fine manchi in prevalenza velocità. Titolo dell'argomento: l'importanza della dinamica, ma non è che stiamo sbagliando?

Frase a chiusura: si accettano anche pomodorate o lancio di ortaggi ecc....

Mia risposta: non ci sbagliamo è la dinamica che da quelle sensazioni, la velocità è un discorso più teorico che pratico, la sensazione di velocità attiene più a quella di fermarsi che ad altro, il fermarsi dipende prevalentemente dal q del sistema. Il discorso, come logico che sia visto che il nostro fine è la musica riprodotta, finisce per deviare in vari argomenti attinenti il riprodotto ma non slegate dall'assunto iniziale pur non avendolo personalmente condiviso.

8 minuti fa, Jarvis ha scritto:

Certamente ci sono differenze.

Non capisco viceversa il discorso Spl: spesso ho trovato più pienezza anche a bassi volumi grazie a grandi altoparlanti.

É tutto giusto.. consideriamo anche che coni più grandi, rigidi, ben motorizzati, molto semplicemente, s‘accoppiano meglio con l‘aria circostante, hanno semplicemente più coppia motrice, muovono meglio le masse d‘aria della stanza rispetto a un miniwooferino citofonico, che s‘agita freneticamente, con escursioni maggiori, e quindi più lentamente.. perchè deve fare, il poverino,  più strada.. tra le due escursioni massime.. 🙁

un concetto semplice semplice che gli audiofili semplicemente non riescono a mettersi in testa..

  • Melius 1

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