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l'importanza della dinamica, ma non è che stiamo sbaglianddo


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1 ora fa, Coltr@ne ha scritto:

e' più difficile "controllare" un woofer "grosso"? (cc)

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#1 Messaggio 24/12/2016, 10:15

No, vediamo perché ed in quali condizioni.
definiamo "grosso" e "piccolo". Diciamo che grosso è un woofer a partire da 12 pollici in su invece un woofer da 5" è sicuramente "piccolo". Cosa si intende per "controllo"?
Pensiamo al pendolo. Quando si mette in movimento un pendolo questo, prima di fermarsi, compie diverse oscillazioni passando e ripassando per la posizione di equilibrio (lo zero). Un pendolo è un oscillatore con un fattore di merito meccanico (QMS) molto alto. Più il QMS è alto e tanto più numerose sono le oscillazioni che compie il pendolo prima di fermarsi.
Un QMS alto è anche indice di qualità di un woofer. Supponiamo che i due woofer siano montati in una cassa e che abbiano lo stesso fattore di merito totale (Qt).
Anche un woofer è un oscillatore con un suo Qms e, per andar bene, deve muoversi con il segnale musicale e formarsi quando il segnale musicale cessa (e non quando lo decide lui). Come il pendolo, il diaframma di un woofer, dopo aver ricevuto un impulso, tende a continuare ad oscillare (controllato da Qt). Quando il woofer si muove genera ai suoi capi una tensione (detta forza contro elettromotrice) che, a sua volta, genera una corrente che rientra nell'uscita dell'amplificatore. Gli amplificatori non amano le correnti che entrano nella loro uscita.
Fatto sta che, quando il diaframma del woofer si muove, ai suoi morsetti appare una tensione proporzionale al fattore di forza (BL) moltiplicato per la velocità del diaframma e questa, a sua volta, genera una corrente.

In generale: BackEFM=BL velox (forza contro elettro motrice velox=velocità)
Consideriamo un woofer piccolo da 5" con

BL0=6,
RE=8ohm
superficie di radiazione SD=100 centimetri quadri
il cui diaframma si muove a velocità=velox ad una certa frequenza. Ora consideriamo un woofer "grosso" da 21 pollici con:
BL=24=4BL0 (6x4=24)
RE=8ohm
SD=1600 cmq

Il confronto va fatto a parità di SPL prodotto (stesso spostamento volumetrico, stessa velocità di volume, stessa frequenza). Questi due woofer sono stati scelti come esempio e con parametri tali da facilitare i calcoli ed evidenziare i risultati. Nella vita reale nessuno confronterebbe un woofer da 21" con uno da 5".

E' del tutto evidente che il woofer "grande" dovrà muoversi molto meno e molto meno velocemente del woofer "piccolo". In questo caso la velocità del diaframma del 21" sarà 16 volte inferiore a quella del 5" (1600/100=16). Quindi
BackEFM del 5" = BL0 Velox
BackEFM del 21" = 4BL0 (velox/16)=0.25BL0 Velox

ne segue che (avendo entrambe gli altoparlanti la stessa RE) la corrente che il 21" rimanda all'uscita dell'amplificatore vale un quarto di quella che gli rimanda il piccolo woofer a 5" (a parità di SPL prodotto).

Per concludere, a parità di SPL prodotto, il woofer "grande" è più facile da "controllare" per l'amplificatore, di un woofer di diametro inferiore. Di Solito si pensa il contrario.
Le cosa cambiano quando si alza il volume: il piccolo woofer non va oltre un certo limite mentre il 21" produce SPL molto elevate e, a quel punto, genera anche backEMF notevoli (che l'amplificatore dovrà "ingoiare").

Allora perché non si usa sempre un bel wooferone da 21" o da 24" ? Perché non tutti hanno lo spazio per sistemare due casse da oltre 100 litri e, in ambiente domestico, pochi si possono permettere SPL da stadio che, tra l'altro, fanno pure male alle orecchie

 

1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

Meno male che sarei io a non capire :classic_biggrin: guarda che per *motore* di un AP si intendeva il complesso magnetico/bobina/sospensioni che ne regolano l'oscillazione nel momento in cui lo attacchi ad un generatore [ampli] adatto a pilotarlo e fargli seguire l'andamento dell'inviluppo 

Questo fatto demolisce la tua strampalata teoria che il woofer grande risulti piu lento di quello piccolo

Altra domanda, visto che di strampalate ne produci a massa: se l'ampli è lo stesso tu credi che tra il 20 cm e il 46 cm si ottenga la stessa sensibilità ?

Il 46 con un watt genera sufficiente pressione sonora, mentre il 20 cm ? dove cacchio le trovi le tue presunte *pari condizioni* ????????

 

Il concetto è la velocità del woofer e basta, non che l'altoparlante più grande muove più aria, regge più watt e fa SPL maggiori con maggiore tenuta. ci aggiungerei e grazie ar cà.

Il paragone al limite si può fare a parità di condizioni con più altoparlanti in parallelo per stessa superfice.

Altrimenti stiamo confrontando mele con pere.

Questo a parità di costruzione degli altoparlanti e a parità di ampli.

27 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Il concetto è la velocità del woofer e basta

Ipotizzare sui concetti errati è umano, insistere poi diventa diabolico

Non cambieresti idea nemmeno se venisse dimostrato con delle misurazioni, anzi, effettuale se lo sai fare [ma dubito]

 

7 minuti fa, Cano ha scritto:

Ma assolutamente no 

Ho scritto "dinamico" non capace di "elevato spl". Comunque dimostra il contrario, fammi sentire un sistema a tromba lento e fiacco ad esempio. Gli potrai trovare tutti i difetti del mondo ma non lento e fiacco o poco dinamico. Semmai ti potrà sembrare tale qualsiasi altra cosa subito dopo. Ho scritto tromba ma potevo prendere altri esempi, mi è parso il più immediato.

 

34 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Il paragone al limite si può fare a parità di condizioni con più altoparlanti in parallelo per stessa superfice.

A quel punto sarebbe lo stesso identico woofer, avrebbe la stessa massa somma dei piccoli, lo stesso tutto e suonebbe in pratica sui bassi circa uguale. L'ampli vedrebbe ai suoi capi  la stessa identica cosa. Dovrebbe spingere e frenare la stessa cosa, ma il cofronto non era tra due woofer uguali con meccanica diversa ma tra woofer piccolo e grande mentre producono un spl basso che entrambi possono fare. Chiaro che si deve dare la botta non esiste paragone.

9 minuti fa, grisulea ha scritto:

A quel punto sarebbe lo stesso identico woofer, avrebbe la stessa massa somma dei piccoli, lo stesso tutto e suonebbe in pratica sui bassi circa uguale. L'ampli vedrebbe ai suoi capi  la stessa identica cosa. Dovrebbe spingere e frenare la stessa cosa, ma il cofronto non era tra due woofer uguali con meccanica diversa ma tra woofer piccolo e grande mentre producono un spl basso che entrambi possono fare. Chiaro che si deve dare la botta non esiste paragone.

 

Tu sei l'unico che a parte all'inizio dopo la prima incomprensione anche con visioni diverse resta sul discorso, ma c'è chi ha iniziato a girare la frittata su altri concetti e allora ho scritto quest'ultima cosa.

Mi sembra ovvio che un 46 farà tutto meglio di un 25 anche con più facilità in gamma bassissima, per me solo dal punto di vista della velocità non è così, anche perchè con qualche altoparlante ci ho giocato e per me e per la mia esperienza è così.

Non voglio convincere nessuno, io resto della mia, come sicuramente chi dice il contrario resterà della sua.

27 minuti fa, grisulea ha scritto:

Comunque dimostra il contrario, fammi sentire un sistema a tromba lento e fiacco ad esempio.

Ah lo immaginavo che andavamo li 

Ascolta le heresy e lo hai già sentito 

Ma non c'entra un cavolo 

È l'ampli che generalmente è lento 

Quelli veloci davvero sono pochissimi 

Li puoi contare con le dita di una mano 

E quando un ampli è veloce negli attacchi lo sarà con qualsiasi diffusore che possa pilotare, compresa una scatola da scarpe 

30 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Ipotizzare sui concetti errati è umano, insistere poi diventa diabolico

Non cambieresti idea nemmeno se venisse dimostrato con delle misurazioni, anzi, effettuale se lo sai fare [ma dubito]

 

E certo misuriamo la velocità?

Quale velocità misuri?

A chi dice la fregnaccia più grossa?

10 minuti fa, dec ha scritto:

Questo è il quesito, giustappunto.

La mia risposta l'ho data e chiara, condivisibile o meno. Mi riferivo al testo del post 1 in cui la domanda non viene fatta ma c'è solo una esposizione dei fatti ed una ipotesi di risposta.

12 minuti fa, dec ha scritto:

Poi figuriamoci, avete voglia di parlarvi addosso, fate pure.

Qui scusa ma non ti seguo, il discorso divaga per necessità, al post 7 ho dato una risposta breve e secca. Leggilo, per me finiva lì.  Poi arrivano le truppe cammellate a dire che la velocità ..... la dinamica....... è una cosa diversa..... è la stessa ...... il woofer piccolo.... l'spl non centra.... il woofer grande ..... ed il discorso va nelle possibili direzioni che ..... ed eccoci qua. Non hai obbligo di lettura, puoi scrivere quel che ti pare, non sei tenuto a darmi retta. 

  • Melius 1
12 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

E certo misuriamo la velocità?

Quale velocità misuri?

A chi dice la fregnaccia più grossa?

Immaginavo che le misurazioni non avrebbero fatto per te, ma nemmeno un pochettino

Distanze incolmabili, lascia perdere

Si misura la velocità di propagazione nei cavi elettrici [che solitamente spazia a circa l'80% quella della velocità della luce] e non si dovrebbe misurare la velocità di un componente ?

Ma per cortesia !!! vai a svolgere il tuo lavoro che con le misurazioni c'entrerà quanto il formaggio sulle vongole

Come se i test ADSR non esistessero, come se lo studio geometrico del segnale non esistesse, come se il confronto per coerenza sui transitori non esistesse, ma l'elenco sarebbe lunghissimo

Ma vai a fare gli esempi con gli autobus che forse le spari meno grosse

  • Melius 1
40 minuti fa, Cano ha scritto:

Ascolta le heresy e lo hai già sentito 

 

È l'ampli che generalmente è lento 

Heresy, sistema poco esteso in basso ma che produce sensazione di elevata dinamica e velocità, reattive, se non le hai sentite così il problema stava altrove. Ma non è un sistema ad elevato spl e tanto meno a tromba. Quindi dovresti indicare altro, quello non è un sistema a tromba ma son due trombettine. Sufficienti comunque a smentire la tua teoria a mio parere, le ho pure provate perché le feci prendere ad un amico usate. Non sono ne lente ne fiacche, l'esatto opposto, sui bassi persino troppo svelte, manca proprio la parte lenta, avvolgente

 

Mai sentito un ampli suonare lento, al limite sottosmorzato, quello si, non ha il freno non è che va piano, non si ferma che è l'esatto opposto di quel che sostieni. Esempio di ampli lento messo a pilotare diffusori alla sua portata? E veloce? Esempi di segnali musicali incisi che un ampli non sia in grado di seguire?

 

 

44 minutes ago, PietroPDP said:

Tu sei l'unico che a parte all'inizio dopo la prima incomprensione anche con visioni diverse resta sul discorso, ma c'è chi ha iniziato a girare la frittata su altri concetti e allora ho scritto quest'ultima cosa.

Mi sembra ovvio che un 46 farà tutto meglio di un 25 anche con più facilità in gamma bassissima, per me solo dal punto di vista della velocità non è così, anche perchè con qualche altoparlante ci ho giocato e per me e per la mia esperienza è così.

Non voglio convincere nessuno, io resto della mia, come sicuramente chi dice il contrario resterà della sua.

 

Compare PTT6.5 vs 12PE32.JPG

4 minuti fa, Gustavino ha scritto:

Compare PTT6.5 vs 12PE32.JPG

 

Se confronti marchi diversi conta poco.

Ci sono altoparlanti da 25 biconici e da 25 con Fs di 23 hertz a parità di diametro.

Altro esempio di confronto mele con pere.

Prendi che ne so marchio X stessa serie e stessa costruzione con i vari diametri.

Anche perchè un sub da 25 cm con una massa importante di un marchio Y può essere più lento di un 30 cm di un altro marchio con cono più leggero giusto per fare un esempio.

Tornando in tema dal vivo l’equilibrio tonale è quasi certo, ovviamente più si sale di livello più in teoria per attenzione ai dettagli tra accordatura delle  sezioni e ambiente dovrebbe salire di livello , ma anche in piccole sale per musica da camera non è certo da meno se ben studiate. L’equilibrio tonale è l’unico parametro che il nostro cervello è in grado di riconoscere, non è di certo la compressione, anche se compressioni fatte male alterano l’equilibrio tonale, che è quello che infastidisce, un brano che ha poca dinamica per scelta ma viene riprodotto con un buon equilibrio tonale non sarà mai avvertito come affaticante o mal suonante. 
Qualche diffusore può anche accordare male le varie frequenze, penso pochi ormai,  la colpa è quasi sempre delle registrazioni o del nostro ambiente, ma nel caso ambientale sarebbe costante.

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