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Melius Club

L'importanza del *primo watt* negli amplificatori


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Inviato
7 minuti fa, Gustavino ha scritto:

non significa che il tuo esempio  dimostri una bassa thd,

Infatti, se leggi i miei post con più attenzione, non mi riferisco alla "semplice" THD.

Senza polemica ovviamente 

 

Inviato
3 minuti fa, Gustavino ha scritto:

guarda che quando vedi la curva calante nei primi Watt significa incrocio e' praticamente in tutti gli AB

La curva calante ne determina la distorsione dentro un range di perfetta INUDIBILITA' 

A 1 W se un A/B distorce meno dello 0,02% vuol dire che si sentirà la famigerata leggenda della distorsione d'incrocio ?

Qui si sbraita prendendo spunto da tutte le leggende che circolano sul web e basta

Fate una prova di ascolto e delle misurazioni opportune, vedrete che tali leggende si sgretoleranno

p.s teoria dei segnali: qualunque differenza sul dominio della frequenza viene anche riportata sul dominio del tempo [waveform] adesso immagina quanto possa essere contorta una forma d'onda con lo 0,02% di THD 

  • Melius 1
Inviato
5 minuti fa, Gustavino ha scritto:

Aggiungo che aria e' single ended :classic_rolleyes:

Se è una domanda, io rispondo:

è quella che deve ancora maritarsi

:classic_biggrin::classic_laugh:

  • Haha 1
Inviato
13 minuti fa, SalvoJazz ha scritto:

Anche questa affermazione è contro te stesso, se tutto è misurabile e relazionabile al suono, ancor di più l'agitazione degli elettroni entra in gioco, perché sia nelle valvole che nei transistors (e praticamente tutti i componenti elettronici) non avviene altro che agitazione ed eccitazione di elettroni...

Non è che un LA del pianoforte rimane tale all' interno degli apparecchi, viene praticamente disintegrato e trasferito fino alle bobine dei diffusori per tornare ad essere LA, o almeno una sua approssimazione attendibile e credibile.

Conta il segnale dagli output degli apparecchi, quello si deve analizzare non la velocità di propagazione, cosa che ho anche misurato, ma che non incide minimamente sulla questione --> segnale musicale 

Lo stesso concetto è applicabile ai cavi: producono [a seconda dei materiali] velocità di propagazione diversa [tra il 60% e 93%] ma che all'ascolto non può minimamente determinare una differenza udibile

  • Melius 1
Inviato

Discussione interessante dal punto di vista tecnico (per chi ci capisce) , ma mi chiedo: quanti vanno in negozio a comprare lo “stereo” chiedendone uno di un watt ma che sia “bono”?

Inviato

Gustavino, hai postato dei grafici in cui si nota una distorsione ad 1 watt dello 0,67%

Esiste un amplificatore [marca/modello] che produce questo valore cosi importante ? perchè lo sarebbe

Inviato
2 minuti fa, Keegor ha scritto:

mi chiedo: quanti vanno in negozio a comprare lo “stereo” chiedendone uno di un watt ma che sia “bono”?

Tutti quelli che credono alla favola del "primo watt bono" come se fosse un argomento significativo 

Sono ancora parecchi direi,  visti i danni di decenni di disinformazione 

Che continuano 

 

Inviato
3 minuti fa, Keegor ha scritto:

Discussione interessante dal punto di vista tecnico (per chi ci capisce) , ma mi chiedo: quanti vanno in negozio a comprare lo “stereo” chiedendone uno di un watt ma che sia “bono”?

E che ci vuole ? basta ingoiarne uno ed assaggiarlo :classic_biggrin:

 

  • Haha 1
Inviato
3 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Lo stesso concetto è applicabile ai cavi: producono [a seconda dei materiali] velocità di propagazione diversa [tra il 60% e 93%] ma che all'ascolto non può minimamente determinare una differenza udibile

Non mi pare che la velocità dei cavi incida granché perché è costante nel tempo mentre il jitter a cui ho accennato non è costante ma, fammi passare il termine, irregolare e variabile.

Per fare un esempio, se io ti cambio la velocità di riproduzione di un brano del 3% in più o in meno, ma costante per tutta la durata, è una cosa, se invece ti vario in modo irregolare e frammentario del 3% in più, in meno, ad intervalli veloci ma variabili e casuali per tutto il brano, credo che sia molto diverso.

Inviato
16 minutes ago, ilmisuratore said:

Gustavino, hai postato dei grafici in cui si nota una distorsione ad 1 watt dello 0,67%

Esiste un amplificatore [marca/modello] che produce questo valore cosi importante ? perchè lo sarebbe

Mo controllo ,molti  valvolari di sicuro..... comunque alto bias ti permettete di non usare o metterne solo un pizzico qb di FB a tutto vantaggio del suono e non solo, era quello in senso

Inviato
2 minuti fa, SalvoJazz ha scritto:

Non mi pare che la velocità dei cavi incida granché perché è costante nel tempo mentre il jitter a cui ho accennato non è costante ma, fammi passare il termine, irregolare e variabile.

Per fare un esempio, se io ti cambio la velocità di riproduzione di un brano del 3% in più o in meno, ma costante per tutta la durata, è una cosa, se invece ti vario in modo irregolare e frammentario del 3% in più, in meno, ad intervalli veloci ma variabili e casuali per tutto il brano, credo che sia molto diverso.

A parte il fatto che il jitter è un termine piu usato sui protocolli digitali, cosa intendi per *jitter* in relazione al discorso del primo watt o distorsione di incrocio ?

Forse volevi dire ritardo di gruppo ? forse volevi dire non linearità dei rapporti di fase ?

  • Melius 1

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