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Melius Club

auto elettrica "per tutti"


cactus_atomo

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Inviato

@Velvet quello che dici jh una sua ragionevolezza, ma il modello attuale è comunque al collasso. una ransizione epocale non si può fare in pochi anni, ma va pensata ed impostata, le macchine hanno sostituito il cavallo, pur se all'epoca 'erano zone raggiungibili solo a vcavallo e non in macchina. se continuiamo a soendere nel trporto privato invece che in quello pibblico buttiamo i soldi dalla finestra. non ci sono soluzioni semplicistiche per problemi complessi, ma questo non può esimerci dal cercare una soluzuone. 

non siamo l'olanda ma abbiamo tante grandi città milano roma torino napoli bologna palermo eìcatania e via discorrendo i centru commerciali dvrebbero essere serviuti dai mezzi oubblici, se si è scelto diversamente è per la logica miope che vede il traosto privato su gomma come riferimento di tutte le cose

  • Melius 1
Inviato

@Velvet è quel che mi chiedevo tempo fa: come fa lo Stato a rinunciare a certi introiti ? e i benzinai stessi ? se la ricarica costa molto meno di un rifornimento di benzina / diesel e dura molto di più (= meno clienti / giorno), quante colonnine dovrebbero installare, per andare in pari, contando che comunque c'è un limite dettato dallo spazio necessario alla sosta e alla manovra delle auto ?

(cioè: io posso anche decidere di installare 30 colonnine, ma se non sono il benzinaio di un autogrill non ci staranno comunque 30 auto insieme: sempre quelle 3-4 auto potrò servire contemporaneamente, o poco più).

certo, non so che guadagno abbiano i benzinai su una ricarica elettrica.

Inviato

@cactus_atomo Certo, io mi limito ad analizzare lo stato di fatto e le ragioni per cui oggi (ma anche domani) chi non abita nelle grosse città italiane (poche) non può fare a meno dell'auto se ha una vita lavorativa, impegni familiari ma anche semplicemente deve recarsi in Ospedale.

Tutti i nosocomi mediopiccoli che servivano ili territorio li abbiamo chiusi in nome della produttività.

Ora restano solo quelli nei capoluoghi (quando funzionano) e per arrivarci dalla provincia senza auto è semplicemente impossibile.

Quindi c'è un bel dire che bisogna cambiare il modello: esso è costuituito da una stratificazione tale di problematiche (onerosissime) che in Italia più che dura la vedo impossibile. 

Il resto sono belle parole e belle speranze. La realtà è molto più complessa.

Inviato
8 minuti fa, daniele_g ha scritto:

e i benzinai stessi ?

I benzinai per lo stato non sono un problema, basta rottamarli.

Ma rinunciare a quel 6 miliardi fra IVA e accise sul carburante, oltre al bollo che pesa per un'altra miliardata...

Mi vien da ridere, attendo il Silvan di turno che tiri fuori il coniglio dal cappello. 

Inviato
6 minuti fa, Velvet ha scritto:

Quindi c'è un bel dire che bisogna cambiare il modello

io credo che sia necessario e inevitabile cambiare il modello potenziando il trasporto pubblico nel senso più ampio possibile. ma, come si deduce anche dai miei interventi precedenti, concordo che oggi ci siano dei disagi, per alcuni molto forti o insuperabili, e che servirà un transitorio piuttosto lungo.

ma penso si dovrà andare in quella direzione e che ci si stia già andando, in realtà, seppure non a grandi passi.

devo dire che anche per questo mi rompe l'idea di dover cambiare auto.

 

Inviato
1 minuto fa, criMan ha scritto:

A casa tra 9,2 euro e 22 euro. 

Alle colonnine tra i 23 euro e i 61 euro.

Non mi lamento più della forbice prezzi per la benzina.

Inviato
35 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

E' il modello di mobilità basato su tante auto di prorpietà usato per una frazione del tempo che va rivisto

E allora lo si dica chiaro e tondo e lo si faccia. Ad oggi invece il battage pubblicitario dice “la tua auto a motore inquina, fatti un’elettrica alimentata a brezza marina o profumo di fiori di campo”. Cioè passare da 40 milioni di auto tradizionali possedute per 15 minuti al giorno, a 40 milioni di auto elettriche possedute per 15 minuti al giorno. 
Quanto al prendere la scossa, guido Toyota ibrida da 10 anni, e 10 anni fa se prendevi una Toyota ibrida ti guardavano male: o eri un tassista o uno sfigato. 

Inviato
9 minuti fa, daniele_g ha scritto:

io credo che sia necessario e inevitabile cambiare il modello potenziando il trasporto pubblico

Perfetto.

E chi paga?

La sanità è catafascio, il trasporto pubblico locale è retto dalla fiscalità perchè in perdita costante, le infrastrutture ferroviarie quelle sono (chiedi ad un pendolare che fa Monza/Milano se la vive bene), gli ospedali di territorio li abbiamo già chiusi.

Rinunciamo anche a 6 miliardi di accise sul carburante dal bilancio statale e poi parliamo di potenziare il trasporto pubblico.

Ripeto, bellissimo. Ma attendo Silvan che sveli dove trova le decine di miliardi necessari per costruire e mantenere un trasporto pubblico 365/anno su tutto il territorio. Zone collinari e montuose comprese, che in Italia rappresentano un buon 40%.

 

Inviato
49 minuti fa, ferrocsm ha scritto:

Io quando leggo di queste freddure passo la mano, ti do ragione e mi ritiro in buon ordine lasciandoti campo libero. 

Ho fatto una battuta sul controsenso della tua argomentazione: sei liberissimo di guardare la forma e non il contenuto. 

Inviato

Riassumendo è doversoso fare una distinzione.

Chi abita nelle grandi città,è penalizzato se utilizza i mezzi propri,ma è servito dal trasporto pubblico,e potrebbe anche fare a meno dell'auto.

Chi abita in provincia in piccoli paesi,non è penalizzato nell 'utilizzo dei mezzi propri,ma non ha trasporto pubblico sufficiente,e quindi è OBBLIGATO,ad avere il proprio mezzo di trasporto.

Inviato

@Velvet credo che non si possa puntare all'annullamento del trasporto privato, ma a una riduzione e razionalizzazione, specie nelle zone dove costituisce effettivamente un problema (grandi città).

quindi anche quei 6 miliardi non sarebbero tutti persi (alcuni sì)

Inviato
7 minuti fa, daniele_g ha scritto:

anche quei 6 miliardi non sarebbero tutti persi (alcuni sì)

I 6 miliardi sono relativi alle accise sul carburante.

Se puntiamo ad una elettrificazione di massa nel giro di 10/15 anni, oltre che ad una riduzione secca della mobilità privata, è chiaro che quei 6 miliardi da qualche parte devono saltar fuori.

Sennò la baracca, già pericolante, casca di botto.

Inviato

Sempre riassumendo,l'auto elettrica per tutti deve avere determinati requisiti.

Essere distribuita da una società seria,che non latita dal punto di vista della manutenzione e dei ricambi,e che faccia seguire i fatti alle parole.

Avere un costo a partire dai 15.000 euro al lordo di sconti,od incentivi.

Avere riscaldamento e aria condizionata,già nella versione base.

Avere un'autonomia media effettiva di almeno 400 km,in autostrada si andrà  a velocità a 100 / 110 km/h  come le Tesla.

Ospitare 5 persone,misurare circa 4 metri ed avere 4 porte.

Deve avere il minimo sindacale ed essere un'auto per la famiglia.

Chi  acquista una piccola 2 porte dovrebbe spendere a rigor di logica ancora meno.

Se costerà di più,o molto di più,considerando i redditi da lavoro o da pensione che crescono meno del livello inflattivo,se ne venderanno molto poche.

Considerando che già oggi circolano ancora auto con venti e più  anni,nel 2060 vi saranno ancora in giro veicoli termici,senza alcun problema per i carburanti,visto che altri 7 miliardi di individui continuerà ad utilizzarli.

In alcune zone dell'alto Trentino,i riscaldamenti vanno ancora a legna e gasolio.

  • Melius 1
Inviato
4 minuti fa, micfan71 ha scritto:

libertà di andare dove si vuole, quando si vuole, con chi si vuole.

+1

e senza la chiappe altrui poco prima stampate sul sedile dove dopo ci posi le tue

senza menzionare le mani poco lavate

Ospite
Questa discussione è chiusa.



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