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Melius Club

"Operazione Spade di Ferro", il conflitto Israele-Gaza


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15 minuti fa, aldofranci ha scritto:

Un testiculus?

Ci hai preso in pieno

Chiedo cortesemente di evitare di insultarci gratuitamente e reciprocamente.

Tu la vedi in un modo, Mauro la vede in un altro modo.

Rispettiamoci a vicenda 🙏

  • Melius 1
  • Thanks 1

La situazione si sta facendo insostenibile, Suez rischia di trovarsi bloccato a causa dell'aumento dei prezzi assicurativi per il transito nel Mar Rosso.

Entrando in Gaza, Israele ha commesso un errore formidabile, che da un lato ha accresciuto enormemente il potere nella NATO della Turchia e dall'altro ha saldato tutti i cuori islamici a quelli palestinesi.

Non vedo modo di uscirne, almeno non nel breve termine.

18 minuti fa, Uncino ha scritto:

La situazione si sta facendo insostenibile, Suez rischia di trovarsi bloccato a causa dell'aumento dei prezzi assicurativi per il transito nel Mar Rosso.

Diverse importanti compagnie di trasporto merci – tra cui MSC e Maersk – hanno iniziato a navigare in Africa, aggiungendo costi e ritardi che dovrebbero essere aggravati nelle prossime settimane, secondo gli analisti del settore. Circa il 15% del traffico marittimo mondiale transita attraverso il Canale di Suez, la rotta di navigazione più breve tra Europa e Asia.

-

 

Rico Luman, analista di ING, ha detto che le deviazioni stavano aggiungendo almeno una settimana di tempo di navigazione per i container liner. In genere, la spedizione di merci da Shanghai a Rotterdam richiede circa 27 giorni attraverso il canale di Suez.

Questo porterà almeno a ritardi alla fine di dicembre, con effetti a catena a gennaio e probabilmente a febbraio, come anche il prossimo round sarà ritardato”, ha detto Luman.

Mentre le tariffe di trasporto probabilmente aumenteranno anche in questi viaggi più lunghi, i vettori al momento stanno cercando modi per utilizzare la capacità in eccesso,

-

Il Canale di Suez è un'importante fonte di valuta estera per l'Egitto. Circa il 90% del commercio mondiale viene trasportato via mare.

-

Evergreen ha aggiunto che le navi sui servizi regionali verso i porti del Mar Rosso salperanno verso acque sicure nelle vicinanze e aspetterà ulteriori notifiche, mentre le navi portacontainer che dovrebbero passare attraverso il Mar Rosso saranno reindirizzate intorno al Capo di Buona Speranza per continuare i loro viaggi verso i porti di destinazione. (La Reuters)

 

@Plot @audio2

Ma difatti è un gran casino ragazzi.

Certo sembra di cattivo gusto parlare dei risvolti commerciali con il disastro di distruzione e morte che sta capitando, però... beh parliamoci chiaro, nelle valutazioni geopolitiche le rotte marittime contano non meno dei morti.

Probabilmente di più.

Anzi, via il probabilmente: di più.

 

La situazione è un disastro, sere fa avevo scritto che, similmente all'Ucraina, varcando la porta di Gaza Israele ha messo sé stesso e pure la NATO in una situazione dalla quale non si può uscire vincitori.

Gli USA sono i principali sconfitti, stanno facendo la figura di chi non è in grado di spaventare nessuno, e fra questo "nessuno" c'è pure Israele, visto che a Netanyahu le richieste di moderazione americane entrano da un orecchio ed escono dall'altro.

Piedi in due staffe, ma staffe di cavalli che galoppano in direzioni diverse.

La Turchia appoggia apertamente Hamas, certamente ha dato il suo benestare all'attacco iniziale e non è improbabile che si scopra un suo appoggio di intelligence.

La Turchia pensa a sé stessa in termini di impero, Ucraina e Gaza stanno dimostrando che lo è.

Russia e Cina cercano di fare da pompieri, ma per spegnere il fuoco che è divampato serve ben altro che i pompieri.

 

Gli USA non bombarderanno nessuno A2, se lì bombardi si infiamma tutto l'islam, e per tutto intendo proprio tutto, compreso il frutta e verdura che abbiamo davanti casa.

 

Unica possibilità di soluzione: inventare la macchina del tempo ed impedire a Netanyahu di ordinare l'ingresso a Gaza.

5 minuti fa, Uncino ha scritto:

Gli USA non bombarderanno nessuno A2, se lì bombardi si infiamma tutto l'islam, e per tutto intendo proprio tutto, compreso il frutta e verdura che abbiamo davanti casa.

Unica possibilità di soluzione: inventare la macchina del tempo ed impedire a Netanyahu di ordinare l'ingresso a Gaza.

Gli Usa se la dovranno vedere con l'Iran (che sarà appoggiata dalla Cina).

E i cristiani se la dovranno vedere con gli islamici.

Senza contare le tensioni Cina/Pakistan vs India.

Ci sarà da ballare nei prossimi anni.

L'economia occidentale in primis, ne uscirà distrutta.. nei prossimi anni i fallimenti saranno all'ordine del giorno.

 

2 minuti fa, Uncino ha scritto:

Gli USA non bombarderanno nessuno A2, se lì bombardi si infiamma tutto l'islam

 

Sono d'accordo.., Intanto i Paesi Arabi stanno invocando una nuova risoluzione Onu per un secondo "cessate il fuoco"., visto che il primo a causa del veto USA non ha ottenuto il successo sperato.

35 minuti fa, tigre ha scritto:

Gli Usa se la dovranno vedere con l'Iran (che sarà appoggiata dalla Cina).

E i cristiani se la dovranno vedere con gli islamici.

Senza contare le tensioni Cina/Pakistan vs India.

Ci sarà da ballare nei prossimi anni.

L'economia occidentale in primis, ne uscirà distrutta.. nei prossimi anni i fallimenti saranno all'ordine del giorno.

La Cina appoggia ma non si lascia coinvolgere in guerre, sono mercanti e come tali vedono la guerra come fumo negli occhi.

Discorso diverso è il Pakistan, e quando ho parlato del rischio di incendio islamico la mia mente era proprio focalizzata sul Pakistan.

Che invece le guerre le fa.

Se da un lato è da escludersi un coinvolgimento diretto di Islamabad, dall'altro non è affatto possibile escludere che in caso di fiamme VERAMENTE intense i pakistani forniscano non ad Hamas ma ad Hezbollah materiale nucleare.

 

In questo momento il Pakistan si trova in una posizione pessima, da un lato sono in via di spegnimento le tensioni fra Cina ed India, dall'altro la Russia ha sempre meno interesse ad occuparsi dei cacchi dei pakistani... risultato, rischiano concretamente di prendere una scarica di sonori ceffoni dall'India, che con loro non ha la minima intenzione di normalizzare i rapporti (anzi...).

In questo quadro, divenire un player di rango nella difesa della Palestina renderebbe il Pakistan intoccabile.

 

Quanto all'economia occidentale, bigogna dividere.

Gli USA soffrono già d'ora, non erano usciti bene dalla crisi Covid e certo trovarsi con la crisi ucraina a stretto giro di tempo non gli ha fatto un favore.

Però possono contare sulla propria autonomia energetica ed in aggiunta gran parte dell'enorme spesa per l'Ucraina è in realtà andata a funzionare la loro industria bellica.

Possiamo dire che agli USA le guerre costano, ma non troppo.

È una situazione molto simile a quella russa: entrano soldi dagli energetici e vengono spesi nelle proprie industrie.

Costa, ma non molto.

 

Poi nell'occidente c'è la UE, noi.

Beh mio caro Tigre, mi spiace doverti comunicare che invece la nostra è già andata.

Dal Covid eravamo usciti meglio degli USA, ma il danno che ci siamo inflitti con le sanzioni alla Russia ci ha schiacciati.

 

Però torniamo a parlare della famosa rotta marittima e dell'Italia: noi restiamo profitti non indifferenti dal fatto che le merci dirette in Europa centrale passano per i nostri porti, soprattutto Trieste e Genova.

Però questo vale se il mercantile fa Suez.

Se invece aggira il Capo, poi non è che entri nel Mediterraneo per fare un favore agli italiani.

36 minuti fa, Plot ha scritto:

Sono d'accordo.., Intanto i Paesi Arabi stanno invocando una nuova risoluzione Onu per un secondo "cessate il fuoco"., visto che il primo a causa del veto USA non ha ottenuto il successo sperato.

Non sono mica solo i Paesi arabi ad invocarlo.

Gli Stati Uniti cederanno?

Beh prima o poi si, anche se sei (eri) grande e potente non è che tu possa pensare di giocare contro tutto il mondo.

Opinione personale: mi ha fatto letteralmente vergognare l'astensione italiana.

Su queste cose non ci si sostiene, facendolo dipingi te stesso come un coniglietto tremante.

Un coniglietto tremante con tutti gli occhi del mondo puntati contro.

Su queste cose o voti sì o voti no.

O, in alternativa, ti dimetti e lasci la poltrona ad un vero statista 

5 minuti fa, Uncino ha scritto:

Opinione personale: mi ha fatto letteralmente vergognare l'astensione italiana.

 A beh, vaglielo a dire ai filo ammerikani, a quelli che sono terrorizzati dagli islamici, insomma tutte cosucce di poco conto e di scarsa lungimiranza.

1 minuto fa, Plot ha scritto:

Credo che si capisca anche da soli, il Canale di Suez e' fondamentale.., poi se vuoi farti il giretto dell 'Africa non c'e' problema.., ma chi lo spiega ai filo ammerikani ?

Che poi una grossa portacontainer o una super petroliera non è che possano aggirare il Capo con ogni condizione meteorologica, quindi non sono solo tante miglia in più, ma anche possibili ritardi causati dal mal tempo.

Per non parlare del rischio pirateria, che a sua volta fa salire i costi di assicurazione per le navi che passano davanti alle coste occidentali dell'Africa 

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