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Melius Club

Bastano pochi quattrini per un dac completamente trasparente, dice la scienza audio


Messaggi raccomandati

2 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Dici male

Primo: il succo è nell' abstract

Secondo:

 

se vogliamo fare così un momento di botte e risposte va benissimo ed hai ragione tu 

 

Mi sarebbe piaciuto contribuire ad  un thread di tipo diverso - ma va bene così. Vengo da una prova di ascolto recente dove il DAC era determinante per la resa finale dell'impianto - transeat - no problem

  • Thanks 1
5 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

Mi sarebbe piaciuto contribuire ad  un thread di tipo diverso

Almeno prova a guardare il video

Ti dico che è interessante

Poi lo so benissimo che non basterà mai per certo pubblico

Ma so anche che non è il tuo caso

Detto ciò

Ho fatto del mio meglio

Peraltro non so nemmeno se sarebbe legale metterlo a disposizione di tutti così 

È una roba che si compra 

Ma ritengo che il punto sia comunque chiarissimo

Moooolto chiarissimo 

Per la prima pagina

E per il video

E cioè:

I DAC esosoni sono una burla se vantati di prestazioni udibilmente superiori a quelli non esosi

Come al solito

Truth hurts 🤕

 

@jakob1965

Il video non è male, anche se il tono del tipo non è esattamente quello dello scienziato (ci tiene molto a farci sapere che lui ci protegge dalle fregature, e questo non mi ha fatto impazzire), ed infatti nella presentazione che terrà all'AES si asterrà dal nominare marche e modelli degli apparecchi sul banco degli imputati (come da richiesta AES).

Il fatto però che l'AES abbia approvato il paper in questione conferisce molta credibilità alle misure fatte.

Interessante l'estrema variabilità prestazionale (non tutti i DAC sono uguali) e la scarsa correlazione prestazioni - prezzo. Interessante anche che i DAC Home possano avere prestazioni più alte di quelli professionali (ma anche estremamente più basse, in realtà, laddove i Pro mantengono invece una certa costanza).

Non so se ho male inteso, ma mi pare anche di avere capito che i migliori apparecchi "over-performano" (scusate) rispetto a ciò che si può estrarre dalle migliori incisioni.

Ora, ciò che si dovrebbe capire è se esista - come si da per certo da parte del curatore del video - una relazione biunivoca tra il suono e questo set di misure (effettivamente ben presentati e sintetico il giusto per questi tempi di scarsa capacità di mantenere la concentrazione).

In effetti, con tutti i limiti del caso, si potrebbero fare delle prove d'ascolto a casa propria senza investimenti eccessivi, per testare "la nostra distanza dalle stelle".

Magari ci proverò, un Topping usato può essere alla mia portata.

Non riuscirò però mai ad avere un DAC high-end, banalmente perché non me lo posso permettere 😜. Quindi non riuscirò a dare il mio punto di vista completo, da ascoltatore: peccato.

Precedenti esperienze, assai poco controllate in verità, hanno indotto in me da anni la convinzione che le differenze nel mondo digitale siano troppo sottili per vincere la mia pigrizia e la mia "taccagnaggine", e quindi i miei apparecchi digitali sono vecchi e lontanissimi dallo stato dell'arte.

Vedremo.

Grazie comunque per la condivisione!

2 minuti fa, diego_g ha scritto:

Non riuscirò però mai ad avere un DAC high-end

Nun me di' che pe' a' miseria de cinquanta centomila euri te stai a fa' probblemi 

O' sanno tutti che noi audiofili semo  ricchi sfonnati

Sinno' che esistemo a fa'?

9 minuti fa, diego_g ha scritto:

Il fatto però che l'AES abbia approvato il paper in questione conferisce molta credibilità alle misure fatte.

Interessante l'estrema variabilità prestazionale (non tutti i DAC sono uguali) e la scarsa correlazione prestazioni - prezzo. Interessante anche che i DAC Home possano avere prestazioni più alte di quelli professionali (ma anche estremamente più basse, in realtà, laddove i Pro mantengono invece una certa costanza).

 

Grazie  - che AES sia seria e da tenere in considerazione è cosa certa per me.

Mi incuriosisce molto quello che tu giustamente sottolinei:  i dac home  pur avendo una forbice prestazionale più ampia, vanno meglio di quelli professionali : punto per me interessantissimo

2 minuti fa, diego_g ha scritto:

Però forse così faccio calare l'audience 😁 e tolgo il gusto del sangue.

 

Dobbiamo recuperare pacatezza, equilibrio ed approfondimento - come sul lavoro dove siamo nella regola aurea 

29 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

bbiamo recuperare pacatezza, equilibrio ed approfondimento - come sul lavoro dove siamo nella regola aurea

Oooooohhhmmmmmm 

Oooooohhhhhmmmmm 

Oooooohhhhhmmmmmm

 

 

 

 

 

  • Haha 2
41 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

equilibrio ed approfondimento

Amir di Audiosciencereview è arrivato tardi, certamente in modo altrettanto concreto, ma questa storiella sui DAC l'ho iniziata molti anni addietro tra momenti di discussione costruttiva e momenti di guerre atomiche

Adesso dopo alcuni anni si ripresenta perfino in AES con tanto di paper

Bene, mi fa piacere, visto che mi sento un po *progenitore* di questo, dell'audio su PC, dell'implementazione del DRC e soprattutto di aver insegnato a molti come maneggiare un sistema di misurazione

 

  • Melius 1

Al fatto che basta un DAC, inteso come sezione di conversione del segnale da D ad A, di pochi quattrini per ottenere prestazioni trasparenti, ci potrei anche credere.

Purtroppo però non è sufficiente: ad esso segue per forza lo stadio di uscita analogico e quello non lo regala nessuno....

@Chill

Era esattamente il mio pensiero, ma mi è stato detto che le misure sono prese ai terminali out di connessione analogica con ciò che viene a valle dell'apparecchio, ossia "fuori dalla scatola", e quindi la questione è un'altra, ossia quella della maggiore o minore significatività di quelle misure, ai fini del "buon suono".

Sempre che io non abbia capito male ...

comunque in un forum audio non andrebbero demonizzati coloro che spendono tante cifre in oggetti audio . Anzi si dovrebbe essere riconoscenti che portano le loro esperienze  qui sul forum .

  • Melius 2
1 minuto fa, Antoniotrevi ha scritto:

non andrebbero demonizzati coloro che spendono tante cifre in oggetti audio .

Guarda che è il contrario, vengono demonizzati e spesso derisi chi non li spende..

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Questa discussione è chiusa.



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