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Bastano pochi quattrini per un dac completamente trasparente, dice la scienza audio


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2 minuti fa, SalvoJazz ha scritto:

è, ma tu non è che ascolti il dac direttamente collegato al cervello!?

Non te la prendere eh..

Io parlo delle misure in ambiente di sorgenti che sono dal punto di vista della risposta in frequenza uguali.

 

 

 

 

 

13 minuti fa, extermination ha scritto:

L'assunto suonano identici in funzione di adeguate e complete misurazioni, con che margine di errore? ( per  incompletezza inadeguatezza delle misure e non incorrettezza)

A) ai morsetti ( misure elettriche)

B) dopo i morsetti ( + misure elettroacustiche)

C) nel punto di ascolto ( + misure acustiche)

Non è necessaria la rilevazione elettroacustica ed acustica

Basta e avanza quella ai morsetti del diffusore 

extermination
2 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Non è necessaria la rilevazione elettroacustica ed acustica

Basta e avanza quella ai morsetti del diffusore 

Come dicevo più sotto, non mi riferivo in particolare ai Dac ma all'asserzione  "suonano uguali".

5 minuti fa, Dufay ha scritto:

parlo delle misure in ambiente di sorgenti che sono dal punto di vista della risposta in frequenza uguali.

Forse ritieni sufficienti le misure sul dac stesso, e quindi "superflue" le altre a parità di impianto ed ambiente?

Ok, condivisibile, anche se io faccio sempre un "bilancio" della resa generale, per evitare brutte sorprese, perché, come si è potuto capire, io sono uno di quelli che sostiene che due apparecchi sulla carta quasi uguali non suonano mai uguali, quindi meglio provare.

extermination

@ilmisuratore Fino a prova/dimostrazione  contraria, nulla suonerà uguale....anche solo per il contesto in cui viene inserito.

Lasciando perdere, per ovvie ragioni, sistemi elettroacustici ed acustici.

6 minuti fa, loureediano ha scritto:

@SalvoJazz Quindi se hai scelto quello più economico che vuol dire? Assolutamente nulla

Lo hai scelto perchè a te piaceva di più non perchè suonava meglio.

Forse ancora non mi sono fatto capire:

per me la musica riprodotta non è la musica vera, è una ricostruzione, e come tale, un apparecchio che "ricrea" la sensazione più vicina alla musica vera per me (quindi SOGGETTIVO) è più valido di un altro teoricamente a livello tecnico anche superiore.

Quindi l'attenzione non va posta sul concetto di "suona meglio o peggio", ma sul fatto che la riproduzione mi sembra più vera o più falsa.

9 minuti fa, extermination ha scritto:

Fammi capire; non ti piace la domanda così formulate a Tom?

Ci trovi qualcosa di dubbia interpretazione o di anomalo? (nella domanda) ?

Vorrei che Tom, vana richiesta già fatta un decennio e passa fa, proponesse il suo metodo infallibile a chi fa misure per professione.

Aspetta so già la risposta :

Queste misure chi.di dovete le conosce ma non le fa vedere.

Insomma non cielo dicono 

 

 

 

 

 

Come diceva il capitanosensibile, le strade per stabilire se due DAC suonano uguali o diversi in diversi contesti sono due, una abbastanza complessa da realizzare, ovvero un panel di ascoltatori e un protocollo di ascolto ben strutturato, l'altra, più semplice, una rilevazione strumentale di campioni di segnale per poi confrontarli tra loro

6 minuti fa, loureediano ha scritto:

Il nulla più assoluto, solo come hai detto una tua opiniome

Vedete, un altro che considera niente le opinioni altrui.

Però poi cercano di aggiustare il tiro, ma la frittata è fatta.

Pazienza @loureediano la tua opinione è più autorevole di quella altrui....

 

Come dire a chi piace la musica di Beethoven per esempio:

ma che c.... dici la musica di Mahler è migliore....

 

12 minuti fa, extermination ha scritto:

 Fino a prova/dimostrazione  contraria, nulla suonerà uguale....anche solo per il contesto in cui viene inserito.

Per uguale intendevo indistinguibile all'ascolto, se invece parliamo di segnale, un segnale nel tempo non risulterà mai identico in quanto c'è il rumore termico 

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