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Bastano pochi quattrini per un dac completamente trasparente, dice la scienza audio


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27 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Vuol dire che non si può sentire con maggior quantità di informazioni contenute nel sistema termodinamico di partenza

Scusa Fabio se sono un po' "gnucco", ma questo implica che il suono di due apparecchi di pari "trasparenza" (pari SINAD) e pari livello d'uscita sia assolutamente indistinguibile?

In realtà non mi pare che tu abbia mai affermato ciò, ma giusto per essere certi.

Un grazie anticipato.

FabioSabbatini

Rinnovo la domanda, quindi il Mola Mola e’ piu’ performante? Ma i dac (quelli fatti bene) non erano tutti uguali?

Il Mola Mola e’ giusto un esempio per dire che se esso e’ di categoria superiore allora ce ne sono altri altrettanto performanti 

  • Haha 2

@STEFANEL
Appunto.. ci sono il khadas del sabba la focusartrite del sabba il rme pure del sabba che sono perfettamente trasparenti, ma poi c‘é il mola mola che é ancorpiútantomoltotrasparente..  ed è l‘unico che suona davvero  perché gli altri tre citati fanno un filino falqui, a sentire chi li ha provati.. anche qui tra i partecipanti alla discussione…

in sostanza chiamale se vuoi… contraddizioni… capire tu non puoi.. contraddizioni… 🎶🎵🎶

  • Haha 1
9 minuti fa, alexis ha scritto:

ed è l‘unico che suona davvero  perché gli altri tre citati fanno un filino falqui

Troppe caxxate si scrivono in giro. 
Sono straconvinto che solo una prova comparativa fatta bene in quadruplo cieco anzi pardon quintuplo, con tanto di panel e numero di partecipanti statisticamente valido possa dare una risposta…e li’ si che ne scopriremmo delle belle!

44 minuti fa, diego_g ha scritto:

Qui, se ne hai voglia, sarebbe bello un tuo approfondimento!

Grazie alle tecniche di cui ci dirai, si può anche predire "come" suonerà un certo apparecchio, o "solo" (si fa per dire) se due apparecchi suonano identici?

E se non suonano identici, può predire quali siano le differenze all'ascolto?

Un grazie anticipato!

La base principale della misurazione *antica* deriva dalla funzione matematica implementata in qualsiasi oscilloscopio, la cosiddetta funzione A - B [A minus B] che verte a mettere due segnali in forma speculare tra di loro per poi invertirne uno di 180° e, se questi identici, si cancellano a vicenda

Questa è soltanto la spiegazione piu grezza e sbrigativa che si potesse dare, in quanto ci sarebbe tanto altro, tantissimo

In un oscilloscopio ordinario generalmente la funzione matematica si rende molto attendibile nel momento in cui il segnale non presenta ritardo nel delay [questo comunque non è un problema in quanto lo si può allineare, anche se negli oscilloscopi i segnali isofrequenziali incontrano minori difficoltà di allineamento] non presenta difformità nell'ampiezza [e anche questo si può correggere] ma nel momento in cui due segnali producono un ritardo di fase, la misura diventa inattendibile in quanto la forma del segnale perderebbe la sua specularità, o meglio, sarebbe speculare in determinati segmenti, ma la perderebbe in altri, quindi bocciato

La parte *moderna* sviluppata negli anni ha introdotto dei potentissimi algoritmi [implementati nelle macchine da misura piu costose, oppure creati ad Hoc da alcuni programmatori] capaci di eliminare qualsiasi componente lineare [a dire il vero anche alcune alterazioni non lineari che vanno utilizzate cum-grano-salis a seconda dello studio/indagine sul DUT] tipo la risposta in frequenza, la fase, il ritardo e, soprattutto l'allineamento minuzioso tra segnali non isofrequenziali, questo entro una finestra piccolissima di pochissimi picosecondi

Questo consente di posizionare due segnali in perfetta forma speculare, quindi trarne tutte le differenze della parte lineare e quelle della parte non lineare, che si estrae a seconda del settaggio

Cosa si può predire da queste analisi: in modo perfettamente attendibile se due segnali presentano le medesime caratteristiche, e quando avviene, il risultato mostra la totale cancellazione dei due segnali in esame, con la sola parte rimanente, ovvero: il rumore, che corrisponde circa al noise floor prodotto dall'apparecchio in esame in assenza di segnale

Quando avviene questo, all'ascolto non rimane nessuna possibilità di udire differenze, ma proprio nessuna

In tutti gli altri casi ci sarà da sbizzarrirsi in quanto tutte le differenze che emergeranno potranno essere individuate con certezza [vedi la differenza tra i livelli, nonchè tutte le altre variazioni che un segnale possa subire] e che con l'applicazione delle funzioni correttive aiuta a capire se, tolta quella difformità, il segnale ritorna ad essere identico

Questo quasi a livello matematico, perfetto e inconfutabile

Per quanto invece concerne la previsione del suono, qui conta l'esperienza e la conoscenza di alcuni parametri dai quali aspettarsi determinati fenomeni, in special modo se variano con ordini di grandezza importanti

Quando invece le differenze si posizionano a livelli molto bassi, nel dubbio, si applica il test ABX di ascolto che stabilisce se l'individuo riesce a sentire quella differenza, si, vista dallo strumento, ma che lascia qualche margine di potenziale udibilità

Ho imparato negli anni a prestare attenzione alle alterazioni non lineari che si posizionano verso la soglia dei -75 dB, sopra questa soglia effettuo dei test di ascolto in ABX

L'evoluzione ha permesso al giorno d'oggi di disporre anche di potentissimi software GRATUITI che 30 anni fa sarebbero costati un occhio della testa

Un potentissimo software sviluppato da Pkane, con il quale ho partecipato nella parte di affinamento [ho rivevuto la sua fiducia per testare alcuni bug, poi risolti alla grande] lo si può anche scaricare in quanto FREE, si chiama DELTAWAVE e fa cose incredibili, precise e di grandissimo aiuto per stabilire le differenze tra vari segnali digitali ed analogici [ma ci sono tantissimi bottoni e bisogna sapere cosa si chiede al prog, quindi anche la terminologia associata ai segnali dev'essere chiara]

Bene, ho scritto una bozza [circa lo 0.1% di quello che si può fare] cosi da poter intendere qualcosa :classic_smile:

 

 

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7 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Visto che per l’appunto  siamo proprio di Sabato… e che il Santo Natale si avvicina ..mi sento pieno di un sentimento “biblico”… 

Rimasi molto colpito da bambino dalla storia di Paolo (Saulo) di Tarso, San Paolo insomma, che fin da ragazzo era stato così avversario della nuova religione cristiana da diventare persecutore e quindi uccidere (direttamente o indirettamente, ha poca importanza…in fondo per il nostro codice penale il mandante si “becca la stessa pena dell’ esecutore materiale di un omicidio, no?)) con la lapidazione qualche centinaio di persone, fra cui molte ragazze e ragazzi…

Poi un bel giorno… viene “accecato” da una luce sulla via di Damasco e improvvisamente diventa un convertito alla fede cristiana. Un convertito così fervido da essere il caposaldo, forse l’unico vero caposaldo, della diffusione del Cristianesimo. Ma… nel leggere i suoi scritti (le Lettere ai Corinzi, per esempio) ho sempre avuto, da allora, l’impressione di leggere il “furore del convertito”, un po’ come lo stesso “atteggiamento” tranchant contro le sigarette l’ho poi trovato in molti ex fumatori, o contro un innocuo bicchiere di vino in ex alcolisti…

Insomma, capita che toccando certi “estremi” (unguento con olio di serpente sui cavi, mazzi di chiavi vicino al l’amplificatore, ecc.) poi uno si “ravveda” e diventi “iper-razionale”. Cosa certamente buona e giusta. Ma… ma con numerose limitazioni, autoimposte, date dalla “paura” di sconfinare di nuovo nell’irrazionale, e quindi uno cammina su un sentiero “stretto stretto”, dove la minima deviazione non è ammessa, per il terrore di “cadere nell’abisso”.

Un pò le stesse tue esperienze ci raccontava, nel vecchio forum @FabioSabbatini, e non è un caso….stesse esperienze, stesso atteggiamento molto “rigoroso” molto “SanTommaso” (perdonatemi le citazioni bibliche, ma si avvicina il Natale e…😉) della serie “se non vedo non credo”.

Io, invece, pur assolutamente razionale sono un po’ come l’Ulisse di Dante ..”quando giungnemmo a quella foce stretta dov’Ercole segnò li suoi riguardi acciò che l’uom più oltre non si metta… O Frati, dissi, che per centomila perigli siete giunti ad Occidente, a questa tanto picciola vigilia dei vostri sensi ch’è del rimanente, non vogliate negar l’esperienza di retro Sol, del mondo sanza gente.

Seguitate vostra semenza “Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir Virtute e Conoscenza”

P.S. L’ho scritta di getto a memoria, probabilmente ci sono errori.. ma si sa la mente umana vale meno di un computer… o forse no? 😉

P.S. Per spiegare la mia filosofia di vita potevo anche citare l’aurea mediocritas, quella dell’Est Modo in Rebus… ma il Latino ormai è poco diffuso… con mortuis in lingua mortua ( @Grancolauro Mussorgski. ..Tableaux d’une Exposition…).

Nel caso specifico bisogna ricordare che la conversione al cristianesimo non comporta una cancellazione del carattere di un uomo  (anche se lo stesso San Paolo parla di "rivestire la nuova personalità" , ovviamente riferendosi al modo di agire e pensare che si dovrebbe avere da seguaci di Cristo in antitesi con quelli precedenti , in una vita dominata dal peccato ) e quindi lo zelo che aveva connotato nella parte di vita precedente Saulo di Tarso ( come lui stesso ricorda , fariseo  figlio di farisei  addestrato dai migliori maestri della Legge etc. ) non scompare miracolosamente nella sua esistenza e opera da seguace di Gesù , così come l'impetuosità di san Pietro non scompare neppure dopo il versamento dello Spirito Santo sugli apostoli e sui discepoli alla Pentecoste del 33 d.C.  In parte comunque il discorso sul peccatore che una volta redento si trasforma in censore accanito delle precedenti pratiche è spesso riscontrabile nella realtà di tutti i giorni . 

1 ora fa, diego_g ha scritto:

Scusa Fabio se sono un po' "gnucco"

Beh

Gnucco...non penso

E comunque non c'è bisogno di chiedere scusa

Anzi, scusa lo chiedo io

Ma non mi va di ripetere per la centotrentaquattresina volta la stessa cosa

La stessa cosa

La stessa cosa

La stessa cosa

...

Tanto chi fa finta di non capire continuerà

Chi non capisce.... è senz'altro colpa mia

Meglio non saprò fare

La stessa cosa

La stessa cosa

La stessa cosa

.....

2 ore fa, Antoniotrevi ha scritto:

Mi consigliate un dac ? Che sia valido secondo il titolo di questa discussione ?

@FabioSabbatini

 

2 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Te ne consiglio uno raramente citato su questi bit: RME, un modello qualsiasi a scelta 

… e non dimenticare 2 o 3 sub,


…ogni angolo ovviamente 

4 minuti fa, STEFANEL ha scritto:

Troppe caxxate si scrivono in giro. 
Sono straconvinto che solo una prova comparativa fatta bene in quadruplo cieco anzi pardon quintuplo

Tutto il lavoro di asr e di altri, arriva da questo, non è che si sono svegliati la mattina e hanno detto misuriamo, sono proprio le prove in cieco fatte 20  anni fa a determinare questo movimento, che a molti sembra  depauperistico, ma in realtà non lo è. 

 

@STEFANEL @one4seven c’é poco da scoprire il rme l’’ho provato da me, giusto qualche giorno, e il merging lo ha fatto nero. Ma con le mie Nuda, che hanno una risoluzione pazzesca, nemmeno il merging ha resistito poi a lungo..  rispetto al mio giradischi con Atlas .. ora sto traslocando il sistema, e poi mediterò di affiancare al mio analogico, che reputo ai confini superiori del fattibile, una nuova sorgente digitale.

Ma vedremo.. non chiudo nessuna porta… 

RME=Bryston=PMC=.......

Sono prodotti di impronta professionale spesso usati da musicisti e presenti molti studi di registrazione. Hanno un impronta sonora estremamente neutrale senza alcuna enfasi nella Rif che in certe situazioni può rendere il messaggio musicale un filino piatto. Ma questo avviene se la registrazione non è al altezza. Ecco perché a noi audiofili non piacciono. Sono oggetti che dicono la verità....

 

6 ore fa, STEFANEL ha scritto:

Molto curioso di provare un dac hiend da me, che so, un MSB un DCS uno col nome altisonante da 30k€, c’e’ chi li avra’ confrontato con un dacchino da 500€ e giura meraviglie, ma sarebbe interessante un bel shootout in cieco…tipo Focusrite o il mio RME contro i mostri sacri smascellanti …

Si potrebbe fare quanto proposto ed evidentemente già fatto da @ilmisuratore , il tuo RME + il segnale tipico del dac top da confrontare sommati e vedi se magari il suono , la scena etc in generale ti sembrino ancor migliori , unico limite il fatto che il tuo impianto lo avrai in parte assemblato e messo a punto in base al suono della tua sorgente , cmq sarebbe una prova gratuita se Tom ti volesse condividere il segnale da sommare . 

@fabbe non è affatto vero.. direi piuttosto che sono apparecchi in cui la ricerca forzosa della neutralità apparente ha depauperato il suono.. specie i bryston onesti animali da soma.. ma non certo puledri da corsa.

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