Vai al contenuto
Melius Club

Eufonia: mettiamo d'accordo ascoltoni e misuroni?


Messaggi raccomandati

8 minuti fa, senek65 ha scritto:

E' una informazione che deve essere tradotta: il problema è che, nella trasformazione da immateriale a materiale, l'informazione passa attraverso il sistema di riproduzione e attraverso l'ambiente. Che , sicuramente, non sono i medesimi di chi ha prodotto quella informazione. Così come non è il medesimo il cervello che, in ultima istanza, rende una semplice onda sonora come musica.

In buona sostanza noi è come se fossimo in possesso di un messaggio che cambia a seconda di chi legge il messaggio.

Un po' come in una interazione quantistica, dove l'osservatore influenza il fenomeno.

L'impianto, l'ambiente e il cervello dell'ascoltatore influenzano l'informazione.

Questa ti è uscita davvero bene 👍👍👍

A farla davvero completa si dovrebbe aggiungere la variabile più importante di tutte: la mente.

Spesso identificata tout court con "cervello".

Ma questo è un altro discorso

  • Haha 1
Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043830
Condividi su altri siti

17 minuti fa, senek65 ha scritto:

E' una informazione che deve essere tradotta: il problema è che, nella trasformazione da immateriale a materiale, l'informazione passa attraverso il sistema di riproduzione e attraverso l'ambiente. Che , sicuramente, non sono i medesimi di chi ha prodotto quella informazione. Così come non è il medesimo il cervello che, in ultima istanza, rende una semplice onda sonora come musica.

In buona sostanza noi è come se fossimo in possesso di un messaggio che cambia a seconda di chi legge il messaggio.

Un po' come in una interazione quantistica, dove l'osservatore influenza il fenomeno.

L'impianto, l'ambiente e il cervello dell'ascoltatore influenzano l'informazione.

Wow! Beh io però non scomoderei il paradosso del gatto per questa occasione, non é così difficile...é un discorso che viene prima del nostro orecchio, prima del nostro cervello...le osservazioni e le misurazioni in laboratorio si fanno con strumenti ben tarati, di certo non vengono tarati ad orecchio o a occhio

Il nostro sistema casalingo deve essere uno strumento lineare, pulito, trasparente, misurato lineare in banda audio...poi gli facciamo riprodurre il messaggio musicale ed ascoltiamo quella che teoricamente é la riproduzione più fedele possibile nel nostro ambiente del messaggio originale...poi se non ci piace come si sente e cerchiamo di modificarlo é altra cosa e si entra nella MyFi

Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043842
Condividi su altri siti

1 ora fa, mozarteum ha scritto:

/ambiente mascheranti.

la conferma lo avuto nel bellissimo ascolto a casa @stanzani dove il miglior suono era sempre quello non corretto (ma ha un ambiente molto felice la cui risposta e’ alle

misure buone).

E siamo arrivati al punto.

Idealmente la risposta in frequenza più è lineare eccetera e meglio è.

Il problemi arrivano nel percorso verso  quella linearità e qui entra in ballo la fallacità umana.

Io ho passato tutto ieri sera a misurare e ascoltare le casse che sto facendo (,tra un bannaggio e l'altro da melius...) .

Il mio obiettivo era raggiungere la migliore linearità non però trattata come un feticcio quindi la linearità per la linearità a qualunque costo ma soltanto in funzione del qualità audio del realismo che però e qui sta  l'inguanguano devo decidere io non qualcun altro...

So problemi 

 

 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043846
Condividi su altri siti

32 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Questo. Ma ripeto, ambiente felice di suo

Entro una determinata finestra di linearità sono *permesse* delle piccole variazioni di, diciamo, *accordatura soggettiva* e basta anche un inezia per preferire personalmente un suono da un altro

Ad esempio nella regione del medioalto, dove siamo molto sensibili, mezzo dB in più o mezzo dB in meno già può fare la differenza

Se poi la cosa si estende ad una manciata di db il suono viene anche stravolto

Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043848
Condividi su altri siti

2 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Entro una determinata finestra di linearità sono *permesse* delle piccole variazioni di, diciamo, *accordatura soggettiva* e basta anche un inezia per preferire personalmente un suono da un altro

Ad esempio nella regione del medioalto, dove siamo molto sensibili, mezzo dB in più o mezzo dB in meno già può fare la differenza

Se poi la cosa si estende ad una manciata di db il suono viene anche stravolto

L'ambiente dell'ex (purtroppo) forumer a cui si riferisce Mozarteum, è dedicato e frutto di un lungo lavoro di affinamento che ha pure previsto importanti lavori strutturali al fine di raggiungere la miglior condizione possibile. Nonostante questo, Stanzani utilizzava una correzione attiva per rifinire al meglio il tutto. Seguivo sempre con interessi i suoi interventi, mi sono stati molto utili, univa conoscenza teorica e spirito pratico.

Credo sia del tutto plausibile che in una situazione di partenza come la sua, l'intervento di una correzione attiva, comunque implementata con sapienza, avesse un effetto assai limitato.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043859
Condividi su altri siti

Come scritto un po di sana eufonia, che anche per me vale max un 10%

Concordo con la ricerca delle migliori performance tecniche, di rapporto s_n e linearita', almeno sino ai diffusori. 

Lascio a questi ultimi il compito di darmi quel po di eufonia che ritengo adeguata ai miei gusti.

Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043870
Condividi su altri siti

11 minuti fa, gianventu ha scritto:

L'ambiente dell'ex (purtroppo) forumer a cui si riferisce Mozarteum, è dedicato e frutto di un lungo lavoro di affinamento che ha pure previsto importanti lavori strutturali al fine di raggiungere la miglior condizione possibile. Nonostante questo, Stanzani utilizzava una correzione attiva per rifinire al meglio il tutto. Seguivo sempre con interessi i suoi interventi, mi sono stati molto utili, univa conoscenza teorica e spirito pratico.

Credo sia del tutto plausibile che in una situazione di partenza come la sua, l'intervento di una correzione attiva, comunque implementata con sapienza, avesse un effetto assai limitato.

Una sala trattata full passive [da professionisti e con tutti i crismi] l'ho ascoltata con piacere, sala realizzata con costi molto alti

Il risultato mi è piaciuto molto, e mi è servito in particolar modo come *metro di giudizio* per stabilire fino a quale livello mi sarei spinto anch'io

= Sono felicissimo 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043877
Condividi su altri siti

Sono saltate fuori alcune considerazioni interessanti.

Innanzitutto, il sistema HiFi deve essere fedele alla registrazione o deve essere fedele a quello che è il nostro "sentire" la Musica dal vivo?

L'eufonia, nel senso puramente etimologico del termine, indica appunto il "suono piacevole", ma questo dal vivo è prodotto dagli strumenti musicali, nello stereo dalle casse che muovono l'aria intorno:  quindi la piacevolezza, seguendo un ragionamento logico, non deriverebbe dalla fedeltà all'incisione (monte) ma dal risultato sonoro finale (valle).

Per paradosso, se io prendo una pessima registrazione e la faccio suonare bene, ottengo l'eufonia rinnegando l'alta fedeltà (alla registrazione).

Ma se prendo una pessima registrazione e la mantengo tale per "fedeltà" al concetto tecnologico di "HiFi", otterrò un suono NON eufonico.

Questione di scelte, certamente, ma è già l'inizio di un bella riflessione sul tema ...........

Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043880
Condividi su altri siti

2 minuti fa, Max440 ha scritto:

Per paradosso, se io prendo una pessima registrazione e la faccio suonare bene, ottengo l'eufonia rinnegando l'alta fedeltà (alla registrazione).

Ma se prendo una pessima registrazione e la mantengo tale per "fedeltà" al concetto tecnologico di "HiFi", otterrò un suono NON eufonico.

Questione di scelte, certamente, ma è già l'inizio di un bella riflessione sul tema ...........

In questi casi accade un fattaccio, facendo suonare bene una registrazione cattiva, una volta messo in riproduzione una registrazione buona, quest'ultima risulterà fortemente squilibrata

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043886
Condividi su altri siti

44 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

Il nostro sistema casalingo deve essere uno strumento lineare, pulito, trasparente, misurato lineare in banda audio..

Il nostro sistema dovrebbe essere il medesimo di colui che ha prodotto la musica, e il nostro punto d'ascolto avere la medesima risposta in frequenza. E saremmo già a buon punto: resterebbe solo la nostra percezione.

 

46 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

il paradosso del gatto

Pensavo di più al collasso della funzione d'onda

Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043888
Condividi su altri siti

Di partenza occorre prendere una decisione.

Voglio un impianto che riproduca fedelmente quello che c'è nel sw, o un impianto che cerchi di imitare la realta'?

La realtà,  posso pensare di conoscerla, avendo ascoltato strumenti e musica dal vivo. Quello che sentiva il fonico nel suo studio, non lo posso sapere. Quindi sembrerebbe più logico perseguire il risultato di cercare di imitare i suoni reali, potremmo anche riuscirci, ma potremmo anche essere molto lontani dal suono degli stessi strumenti incisi e mixati sul sw, quindi in teoria non fedeli a quello che il tecnico del suono, voleva farmi sentire.

Alla fine, io preferisco cercare di riprodurre più fedelmente possibile quello che c'è  nel sw. Anche se non lo conosco,  posso pensare di farlo dotandomi di un impianti che, almemo alle misure, alteri il meno possibile i segnali che gli arrivano in pasto.

E come già detto, rifinire con la scelta dei diffusori. 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043921
Condividi su altri siti

4 ore fa, Max440 ha scritto:

L'eufonia (composto delle parole greche ευ, prefisso avverbiale che significa "buono" o "bene", e φωνή, "suono") è, in linguistica e musica, l'effetto piacevole prodotto da un suono (vocale o strumentale) o da più suoni di parole che si incontrano

L'eufonia è la scusa che ci dà quando le cose non sono come dovrebbero essere.

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043934
Condividi su altri siti

30 minuti fa, senek65 ha scritto:

Il nostro sistema dovrebbe essere il medesimo di colui che ha prodotto la musica, e il nostro punto d'ascolto avere la medesima risposta in frequenza. E saremmo già a buon punto: resterebbe solo la nostra percezione.

Si e dovremmo avere la stessa poltrona, magari avere in ambiente la stessa quantità di fumo se l'artista ha questo vizio, magari sapere se fuma sigarette o sigaro, perchè il fumo ha densità diversa ed ha effetti quantistici correlati, pechè se poi alla fine non hai un collasso devi ringraziare l'effetto fotoelettrico

Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043945
Condividi su altri siti

captainsensible

@maxgazebo io penso che @senek65 a rigor di logica avrebbe "filologicamente" ragione.

Si scontra con l'effetto pratico che poi casa non è la sala regia di uno studio, e quindi le condizioni non sono replicabili.

Il resto sono tutte variazioni sul tema "myfi".

 

CS

Link al commento
https://melius.club/topic/17570-eufonia-mettiamo-daccordo-ascoltoni-e-misuroni/page/3/#findComment-1043956
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 28 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...