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La squallidissima vicenda della beneficenza di Ferragni ai bimbi malati


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10 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

 mentre la comunicazione pubblicitaria promozionale dichiara che il consumatore contribuisce con il suo acquisto ad aiutare l’associazione benefica o l’ente di assistenza o l’ospedale al centro della pubblicità.

 

Ah, quindi sulla vicenda ne sai più tu dell'antitrust che ha emanato la pesante condanna.

Interessante. Prendo nota. 

28 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Fanno più indignare quegli enti che spendono le donazioni ricevute per la quasi totalità per coprire le spese di gestione destinando solo frazioni minime della raccolta alla beneficenza vera e propria.  

I cd. “Carrozzoni”.

Per questo dicevo che la migliore beneficenza e’ quella senza intermediari.

Poi ci sono proprio le cose terrificanti proprio, mandi i soldi a quella o all’altra organizzazione benefica convinto di aiutare i bambini o i malati e i soldi vanno a finire ad Hamas o all’Isis.

29 minuti fa, Velvet ha scritto:

Ah, quindi sulla vicenda ne sai più tu dell'antitrust che ha emanato la pesante condanna.

Interessante. Prendo nota. 

Credo che Mauro abbia fatto una considerazione in astratto, condivisibile, che riguarda tutte queste forme di pubblicità.

Il caso della Ferragni in oggetto sembra diverso perché l’anti trust gli ha contestato addirittura la “pubblicità ingannevole”.

Che sarebbe una enorme mazzata soprattutto all’immagine dell’ influencer, se confermata.

  • Melius 1

Certi personaggi dovrebbe scomparire dal pianeta ...

Ma siccome il pianeta è popolato in maggioranza da ebeti, continueranno a proliferare ...

Ognuno si sceglierà, in questa breve vita, gli amici che merita, poi si vedrà ...

Saludos,

Max

Vediamo se ho capito bene:

Balocco prende 50k € e li dona. 

Poi prende le agenzie di Ferragnez e si accorda pagando circa un milione di € per poter scrivere sui propri pandoro che circa 5€ e mezzo su 9 del prezzo di vendita vanno all’ente beneficato.

BASTARDI. 

—-

stavolta hai fatto un tuono buono @Velvet. Bravo

  • Melius 1

La cosa pessima, devastante, è la ricaduta di queste notizie. La gente poi non crede più alla beneficienza e non la fa né direttamente né tramite altri

-

devo anche dire però: l’ente beneficato le sa ste cose? deve aver per forza concesso con contratto l’uso del proprio nome per 50k micragnosi € alla Balocco. 

Anche questo non va bene. Gli enti che ricevono la beneficienza dovrebbero essere attenti e pure mooolto esosi. Valorizzare il proprio nome. Invece non hanno manco un responsabile, un addetto a ste cose. Probabilmente.

No? 

 

1 ora fa, Velvet ha scritto:

suo marito che girava in Lamborghini

 

Poi una sera è sceso dalla Lambo a picchiare un  tipo che, secondo lui, lo pedinava. Chiamata alla Pula ed è scoppiato un casino, mediatico e no. Abitavano nella stessa zona ed entrambi stavano facendo ritorno a casotta. Scusate l'OT.

Praticamente per la “beneficenza” presumo abbiano concordato la produzione di circa mezzo milione di pezzi “marchiati” di cui sono stati devoluti all’Ospedale € 0,10 al pezzo che fanno i € 50k versati.

 

https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/12/15/ferragni-balocco-mail-interne-beneficenza-vendite-pandoro-per-pagare-cachet-esorbitante-cosa-ha-scoperto-antitrust/7384224/amp/

“…E anche le stesse Fenice e Tbs Crew hanno ammesso le “esigue vendite realizzate dai pandori griffati”. Balocco è riuscita a distribuirne 362.577 e circa il 20% è rimasto invenduto. …”

4 minuti fa, Jack ha scritto:

La cosa pessima, devastante, è la ricaduta di queste notizie. La gente poi non crede più alla beneficienza e non la fa né direttamente né tramite altri

L’unica beneficenza reale è quella fatta direttamente, senza intermediari, ad enti od associazioni credibili e conosciute, buona parte della beneficenza oggi è business ed alla “causa” arriva ben poco in proporziona a quanto incassato.

2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Il punto contestato dall’antitrust non e’ questo Mauro, ma il modo in cui la faccenda e’ stata rappresentata al consumatore, il quale in buona fede ha aperto il borsello e pagato il triplo un pandoro industriale credendo di contribuire attivamente col sovrapprezzo.

il che non e’

E allora chiedo, non si tratta di truffa? Se si, per me ci vorrebbe una condanna a ben di più di un milione (per lei poca cosa) ed anche un po' di galera. 

  • Melius 1



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