iBan69 Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 Forse a qualcuno non è chiaro l’aspetto discografico. A poche case discografiche interessa la fedeltà del suono, ma il suono migliore per un certo utilizzo. Ormai, salvo rare eccezioni, anche per la musica classica è processo pieno di manipolazioni, rimaneggi, taglia e cuci, con l’unico fine di adattare la musica al supporto che la suonerà, che sia in primis lo streaming e poi i supporti fisici o liquidi. Insomma, probabilmente oggi siamo di fronte ad un suono virtualmente e tecnicamente migliore, ma in fatto di fedeltà, siamo ancora lontani, dalla realtà. 😏 1 Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063539 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 47 minuti fa, scroodge ha scritto: Che io sappia (sottolineo che io sappia) solo Velut Luna propose un CD in cui veniva spiegato, meglio che si poteva, traccia per traccia, cosa doveva uscir fuori da un impianto, in funzione di quello che avevamo deciso in fase di produzione. Io sinceramente tutta questa cultura del saper ascoltare e riconoscere un suono fedele non ce la vedo Una volta M.Lincetto spiegò che utilizzava un setup di riproduzione adatto per ricreare circa le sonorità originarie dell'evento registrato, una sorta di monitoraggio, e chi meglio di lui/voi lo avrebbe mai saputo correlare con ciò che realmente ha/avete vissuto Sta di fatto che quell'impianto se fatto ascoltare ad un determinato panel di *intenditori audiofili* provocava quasi l'orticaria, alla maggiorparte non piaceva A questo punto mi domando se l'audiofilo ricerca l'alta fedeltà, oppure una propria sonorità figlia da personalissime esperienze pregresse che nulla hanno a che vedere con il giusto rapporto registrazione/resa effettiva, anche perchè il suono vero non ha tutte queste nuances vellutate alle quali l'audiofilo è innamorato Il suono vero per certi versi è rude, esplosivo e non perfettino e mansueto per come lo si immagina Per non parlare della scena e della profondità cercate nei dischi in cui NON è affatto prevista e presente 1 Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063557 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Maurjmusic Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 1 ora fa, ilmisuratore ha scritto: se una registrazione non è ottimale non pensi che compensarla con un difetto speculare non sia una scelta errata ? A mio parere Il nocciolo del discorso è proprio qui: le registrazioni non ottimali (non compensate) in una catena molto equilibrata suonano ben dignitosamente. Le incisioni non meno che dignitose a mio parere non sono poi cosi tante ( pop -rock compreso); le catene un po' ipertrofici in gamma medio - alta e un po' "leggeri" in gamma medio - bassa mortificano le incisioni che sembrano non ottimali. Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063572 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 30 minuti fa, Maurjmusic ha scritto: A mio parere Il nocciolo del discorso è proprio qui: le registrazioni non ottimali (non compensate) in una catena molto equilibrata suonano ben dignitosamente. Le incisioni non meno che dignitose a mio parere non sono poi cosi tante ( pop -rock compreso); le catene un po' ipertrofici in gamma medio - alta e un po' "leggeri" in gamma medio - bassa mortificano le incisioni che sembrano non ottimali. Il divario, essendo ragionevolmente contenuto, viene un pò livellato dal nostro sistema di percezione Tutti avranno notato che ascoltare una registrazione meno buona per un certo lasso di tempo, ci porta a raggiungere un progressivo gradimento della stessa Questa forma di adattamento ci viene in aiuto, ma secondo me bisogna partire da una condizione il piu ottimale possibile Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063610 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 4 Gennaio 2024 Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 6 ore fa, ascoltoebasta ha scritto: conosco bene almeno tre persone con impianti hifi davvero fantastici come risultato sonoro finale Per curiosità, che diffusori utilizzano i 3 sistemi? Grazie, Max Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063676 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 4 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 Gennaio 2024 4 ore fa, ilmisuratore ha scritto: Però Moz, se una registrazione non è ottimale non pensi che compensarla con un difetto speculare non sia una scelta errata ? Che succede poi con le registrazioni ottime ? Non succede nulla di eclatante. Suona bene anche l’ottima. Non e’ una compensazione di difetti. E’ un modo diverso di porsi del suono. I sistemi omni valorizzano le registrazioni “secche” e siccome le dg, le cbs le rca di classica lo sono e con i massimi artisti a me sta bene. Quello voglio. Io devo sentir bene il piu’ possibile, non i botti o chissa’ cosa delle registrazioni ottime ma che non appartengono alla storia del disco per qualita’ artistica. E poi se mi si dice che la dinamica e’ un dato certo, mentre la timbrica non lo e’ (dixit Grisulea) mi arrendo: dialogo fra sordi. Poi un disco eccezionale tudor o bis suonera’ perfettamente in un impianto perfetto, da me suonera’ meno perfetto ma benissimo. A me interessa che non vi siano rimbombi code o mascheramenti inaccettabili. E tornato a casa dal bellissimo ascolto da stanzani che purtroppo non scrive piu’ ho sentito da me gli stessi dischi: stessa roba….una nticchia meglio da me, piu’ sonante (parere soggettivo e ogni scarrafone e’ bello ecc ecc.). Quisquiliamo su differenze poco significanti piu’ per amor di dialettica e per tener orgogliosamente il punto che per altro. 3 Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063691 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
grisulea Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 14 minuti fa, mozarteum ha scritto: E poi se mi si dice che la dinamica e’ un dato certo, mentre la timbrica non lo e’ (dixit Grisulea) mi arrendo: dialogo fra sordi. Così cambi le carte in tavola o quanto meno ne stai facendo una interpretazione personale slegata dal contesto specifico, di un disco specifico, di cui non ci è dato sapere. O tu sai come dovesse suonare? E sei certo suoni così, come tu lo hai ascoltato, ovunque? Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063697 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
FedeZappa Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 4 ore fa, ilmisuratore ha scritto: A questo punto mi domando se l'audiofilo ricerca l'alta fedeltà, oppure una propria sonorità figlia da personalissime esperienze pregresse che nulla hanno a che vedere con il giusto rapporto registrazione/resa effettiva, anche perchè il suono vero non ha tutte queste nuances vellutate alle quali l'audiofilo è innamorato In linea di massima se parliamo di musica acustica ed esecuzioni ravvicinate sono d’accordo con te. Esistono però delle eccezioni: il mio artista di musica elettrificata preferito, il defunto Prince, curava in modo maniacale suoni ed effetti e la maggior parte dei suoi album li sentirai piuttosto morbidi e pieni sul mediobasso e smussati in gamma alta. Pure la batteria la percepisco in alcuni dischi quasi ingentilita… compressione voluta? Non pensavo fosse voluta del tutto fin quando ho avuto la fortuna di vederlo suonare in un locale. Metteva mano lui stesso su amplificatori e collegamenti e impartiva ordini ai tecnici. Il suono che ho percepito, da posizione ravvicinata, per quanto fosse potente e in faccia, era lo stesso che sentivo nei dischi. A quel punto non poteva più essere un caso. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063698 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
leonida Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 5 ore fa, grisulea ha scritto: Mozarteum, tu sai come dovesse suonare? Hai sempre affermato che un bel suono, se realmente lo fosse, verrebbe apprezzato da chiunque e quindi sarebbe tale per chiunque. Mozarteum aspirerebbe ad ottenere, come d'altronde un qualsiasi altro appassionato di musica, un bel suono da tutte le registrazioni, nessuna esclusa. Mozarteum giudica quindi in relazione alla bellezza del suono e non alla sua presunta correttezza teorica. Quando quindi Mozarteum ritiene bello il suono di una registrazione, per lui è quello il modo in cui essa dovrebbe, e, se ammessa l'oggettività del bel suono, dovrà essere riprodotta. Il "dovrà" sembrerebbe un concetto contestabile secondo il luogo comune della soggettività del giudizio estetico, ma se così non fosse verrebbe inficiata la premessa, da te condivisa, che un bel suono, se realmente lo fosse. lo è per chiunque. _______ In forma estremamente elementare,alla Catalano quasi, quando un suono è da tutti ritenuto più bello di un altro, è quello il modo in cui dovrà essere prodotto o riprodotto. 2 Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063744 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 6 ore fa, mozarteum ha scritto: se mi si dice che la dinamica e’ un dato certo, mentre la timbrica non lo e’ Chi dice che la dinamica è un dato certo non è mai stato alla Scala ad ascoltare dal loggione.... In quel contesto, il famigerato disco Decca/Chailly, dal timbro estremamente bello e realistico, diventa decisamente più veritiero (e musicalmente attendibile) di tanti dischi che vanno dal ppp al fff ma che hanno difetti timbrici o, peggio ancora, interpretativi! La Musica in primis, e che diamine! Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063745 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
leonida Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 Dinamica sempre certa est, timbrica numquam, afferma Grisulea. Vero! Come è anche vero che misura sempre certa est, bellezza numquam. Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063750 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Paolo_AN Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 6 ore fa, FedeZappa ha scritto: Prince, curava in modo maniacale suoni ed effetti e la maggior parte dei suoi album li sentirai piuttosto morbidi e pieni sul mediobasso e smussati in gamma alta. [...] Non pensavo fosse voluta del tutto fin quando ho avuto la fortuna di vederlo suonare in un locale. Metteva mano lui stesso su amplificatori e collegamenti e impartiva ordini ai tecnici. Il suono che ho percepito, da posizione ravvicinata, per quanto fosse potente e in faccia, era lo stesso che sentivo nei dischi. "...era lo stesso (suono) che sentivo nei dischi" La tua esperienza è l'esempio lampante di come intendo il discorso. Ciò che ascoltiamo è nella quasi totalità dei casi assolutamente voluto, ricercato, una scelta artistica insomma. Non ci piace? Ok, ma non possiamo dire "...è fatto male perché per me... etc etc". Ecco: per me! . Ripongo estrema fiducia nel lavoro dei professionisti del suono. Se rilevo un problema tendo principalmente ad attribuirlo ad un limite del mio sistema; in secondo luogo - dopo ascolti e confronti ripetuti tra supporti, su vari sistemi - posso eventualmente accertare che un dato riversamento non è particolarmente riuscito. Ho notato con piacere che più implemento il sistema (anche con l'ausilio delle misure!) e più le opere che estremizzavano alcuni parametri divengono perfettamente ascoltabili: semplicemente si trasformano quelli che spesso chiamiamo difetti in caratteristiche. La differenza è sostanziale. 1 Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063774 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 1 ora fa, leonida ha scritto: Mozarteum aspirerebbe ad ottenere, come d'altronde un qualsiasi altro appassionato di musica, un bel suono da tutte le registrazioni, nessuna esclusa. Paragone che cozza con l'altro thread in cui si parla della registrazione del duo Rea-Mannoia Fabrizio contesta gli impianti in cui esce un bel suono da tutte le registrazioni Mettetevi d'accordo Da me le registrazioni si fanno apprezzare tutte, ma questo non vuol dire che tra esse si può fare un attento discernimento in quanto non tutte proposte alla stessa maniera Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063781 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
alexis Inviato 5 Gennaio 2024 Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 Penso che una delle gravi malattie del suono moderno sia la manipolazione digitale post registrazione.. non si spiega altrimenti l’enorme divario tra le migliori registrazioni anni 50-60 e quelle odierne.. ho vinili risalenti a quegli anni che lasciano di stucco per naturalezza e dettaglio, che pare un tutt’uno con la musica. E la ricetta allora era semplice pochi microfoni, spesso neumann, e registratori a nastro di qualità, anche oggi, stellare. 2 Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063789 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 5 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 5 Gennaio 2024 14 ore fa, grisulea ha scritto: Quindi va bene tutto. Direi proprio di si. L'unico fine che ha un impianto di riproduzione musicale è quello di deliziare il suo proprietario, non di essere la perfezione divina. Dopo tanti anni di frequentazione su questi lidi, non ho ancora capito il perché si consideri la riproduzione musicale come una sorta di gara. Avere impianti diversi, esperienze diverse, condividere le proprie sensazioni dovrebbe servire come spunto di riflessione, stimolo, accrescimento. Invece è un continuo, e totalmente inutile, sentenziare. Mistero. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/17919-quanto-conta-il-giudizio-oggettivo-e-soggettivo-per-giudicare-una-catena-di-un-impianto/page/5/#findComment-1063796 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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