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Melius Club

Mercatino dell'usato - Melting pot


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Inviato
4 minuti fa, Alessandro ha scritto:

se quel mercatino fosse qui da noi in Italia ci sarebbe la fila...

Ah, non ne dubito: di rovistatori di mondezza c'è pieno! :classic_laugh:

Magari qualche manopola di ricambio di un vecchio Marantz può saltar fuori, così come dei transistor fuori produzione, ma il 99% di quel che si vede è robaccia da ipermercato (https://youtu.be/HRwYTF6--ms?t=442) o apparecchi disastrati e arrugginiti (https://youtu.be/HRwYTF6--ms?t=820) come del resto quasi tutto l'usato nipponico: mai capito se sia per la salsedine dovuta al fatto che stanno su un'isola oo perché sono proprio trascurati di loro...

  • Moderatori
Inviato
1 ora fa, Alessandro ha scritto:

Buongiorno, con la speranza che non venga soppresso tacitamente 

Come da Regolamento 

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Inviato
6 minuti fa, Tronio ha scritto:

Magari qualche manopola di ricambio di un vecchio Marantz

E ti parrebbe poco? dai retta, quello sarebbe un posto che renderebbe felici tanti di noi autentici vintagisti, ciao

  • Moderatori
Inviato

@Alessandro ne ero certo,stai tranquillo.

Grazie,ciao 

  • Moderatori
Inviato

A vedere la "cospicua" esposizione sembrano oggetti in buone condizioni,meno per quel che sembra ciarpame contenuto negli scatoloni di cartone

Inviato

Oggi mi sono divertito continuando alcune ricerche su youtube sui vari centri di vendita hifi vintage nel mondo.

Il video da me postato precedentemente riguardava il grande mercatino dell'hifi vintage LH Audio ubicato nel cuore industriale di Bangkok.

Quello che invece posto adesso è uno store ubicato nel quartiere di Kichijoji a Tokyo, quì siamo nell'eden dell'hifi vintage :classic_love:

 

  • Melius 1
Inviato

Recarsi li comporterebbe polluzioni incontrollabili.

  • Haha 1
Inviato

Hard off è una catena di usato di diversi generi merceologici  diffusa in tutto il giappone. Certo che trovare il punto vendita con l'audio salon é un bel colpaccio anche se i marchi esteri, JBL, altec, tannoy, garrard e simili, non te li regalano. Diverso il discorso per i marchi giapponesi ma poi si pone il problema di infilarli nel bagaglio a mano, ma per testine, bracci step up, cuffie e tutto cio' che ha dimensioni limitate é facile trovare l'affarone. Purtroppo é arrivata la moda del giappone e i prezzi dei biglietti aerei si sono impennati. In era pre covid si poteva andare in bassa stagione con meno di  500 euro per cui se uno aveva già in programma qualche spesa, il viaggio veniva ampiamente ammortizzato.

14 minuti fa, Bazza ha scritto:

Recarsi li comporterebbe polluzioni incontrollabili.

Ho avuto la fortuna di visitare qualche negozio in giapponee  in korea,  e si l'effetto é proprio quello.

Immagino che anche anche in cina ormai ci siano parecchi di questi paesi dei baloicchi

Inviato

Questi enormi negozi/mercatini, o ancora più gli store opulenti e altamente qualificati, mi inducono spontaneamente ad una riflessione sull'HiFi vintage. Quella che qua' da noi a volte può apparire come una passione in estinzione, che si sta' dissolvendo nel tempo, sicuramente è più legata alla consistente perdita del potere di acquisto da parte di noi occidentali in generale che ad altro. Si intuisce che in oriente soprattutto nei paesi benestanti come Giappone o quelli in espansione come la Corea del Sud etc. questo settore non rischia affatto di spegnersi, anzi è l'opposto, ciao

Inviato

@Alessandro Solo in parte, come scrivevo ho avuto la fortuna di visitare qualche negozio in Corea  Giappone e Hong Kong e l'età media dei presenti era sempre molto alta. Molti giovani li ho visti solo in un negozio fenomenale di cuffie a Tokyo

Anche questi hanno un discreto reparto di usato.

In generale pero' i negozi di HI-FI a Akihabara il quariere dell'elettronica di Tokyo sono molto diminuiti lasciando spazio a anime e manga

Ci sono parecchi appassionati in thailandia e Indonesia, ma che io sappia l'eta' é alta

Per la cina non saprei dirti, pero' se alcune aziende riescono a mostrare i propri prodotti come status symbol a carissimo prezzo non dubito che possano avere riscontri importanti da parte dei nuovi ricchi

 

Inviato

Buongiorno @madero , Akihabara mi è stato descritto bene anche dal figlio di un mio vicino che due anni fa' in vacanza premio post laurea ha soggiornato in Giappone. Nell'occasione proprio da Akihabara mi portò una confezione di cassette della Maxell UR tutt'ora prodotte, e tra le più vendute (così gli fu detto), devo dire che effettivamente sono di qualità e resa eccellente nonostante siano delle "type normal". Per il resto delle nostre riflessioni penso che in generale, dato il loro alto potere di acquisto procapite, e dato anche l'allungamento delle aspettative di vita globali, in quei luoghi perlomeno per altri trent'anni i negozi di HiFi vintage continueranno a esercitare senza subire controtendenze significative dei volumi di vendite, ciao

  • Moderatori
Inviato
11 ore fa, madero ha scritto:

In generale pero' i negozi di HI-FI a Akihabara il quariere dell'elettronica di Tokyo sono molto diminuiti lasciando spazio a anime e manga

 

Hong Kong e dintorni, hanno ormai sostituito Akihabara da un po' se ci si riferisce all' hifi

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