Vai al contenuto
Melius Club

Parliamo un po di dispersione e direttività ?


Messaggi raccomandati

Inviato
2 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Più il suono è diffuso e coerente meglio sarà riprodotto il campo sonoro registrato.

sono d'accordo, il problema è solo il waterfall. 

Inviato
13 minuti fa, Bunker ha scritto:

Beaming è il progressivo restringimento della dispersione all'aumentare della frequenza riprodotta. 
Il motivo principale per cui le guide d'onda sono state "inventate". Affligge (ammesso che sia un afflizione) in misura minore  o superiore a seconda del disegno i tipi di altoparlanti che ho indicato.

Sonogrammi sotto: 
Il primo è un tiipico sonogramma di un altoparlante "affetto" da beaming a partire da circa 6k
Il secondo, è un tipico sonogramma di un altoparlante a direttività costante

 

beaming.png

 

CD.jpg

 

Beh il primo è un medwoofer o un medio manca il tweeter.

Sistemi completi ben progettati hanno  direttività costante e molto ampia non stretta.

I sistemi a direttività costante ma stretta io li eviterei in campo hi-fi

Inviato
15 minuti fa, Bunker ha scritto:

Il primo è un tiipico sonogramma di un altoparlante "affetto" da beaming a partire da circa 6k

Insomma, il termine che giustamente hai virgolettato è una normale conseguenza della direttività al salire della frequenza

Non è da ritenere un difetto, di contro la direttività costante che noto nel sonogramma forma un gradino che non riesco a vedere bene su quale frequenza

C'è un grafico in cui poterla leggere ?

Inviato
19 minuti fa, lampo65 ha scritto:

Ok, ma si può ipotizzare, misure alla mano dei vari erinAdmin o altri, di prevedere una modalità ideale di fruizione in ambiente, di vari modelli in commercio? 

Molto praticamente intendo...esempio kef R3 meta, triangolo "perfetto" a distanza tra 2,5 e 3 metri, e distanza pareti laterali 1 metro, minore incidenza prima riflessione...ecc...

Non credo si possa facilmente prevedere in quanto ogni locale stabilisce anche un determinato coefficiente di assorbimento delle pareti, dunque ci sarebbe da misurare

  • Melius 1
Inviato

Esempi di diffusori iper direttivi e iper dispersivi?

Il solo motivo per cui potrei decidere di sostituire i miei, è il ristrettissimo sweet spot.

Inviato
Adesso, ilmisuratore ha scritto:

coefficiente di assorbimento delle pareti

No certo. Era proprio un "tentativo" di dare un maggior senso alle tante misure che vediamo delle varie casse in commercio. Ogni ambiente fa storia a se chiaro, ma magari alcuni progetti si possono prevedere più facili da inserire in ambiente medio, senza trattamento di sorta, ne attivo ne passivo...?!?

Inviato
7 minuti fa, gianventu ha scritto:

ristrettissimo sweet spot

Cos'hai gianve, che non ricordo ?

Inviato
21 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Più il suono è diffuso e coerente meglio sarà riprodotto il campo sonoro registrato.

Perchè? Il campo sonoro è parte integrante dell'informazione stereofonica, se questa è ben riprodotta al punto di ascolto lo è anche il campo. Con ampia dispersione e stanza non trattata le riflessioni delle pareti propongono l'illusione di un campo sonoro maggiore, ma è il frutto di interazioni a valle che si sovrappongono al segnale originario. O no?

Inviato

Se posso dare il mio parere la tecnologia di direttività controllata, beam forming, guide d'onda del line array, o altro stratagemma simile è stato implementato per, principalmente, "focalizzare" l'energia acustica emessa dai diffuori solo su alcune zone dell'ambiente, per massimizzare la pressione emessa (quindi efficienza del sistema) senza disperdere energia in zone non volute (come le pareti) che introducono anche riflessioni e fenomeni simili non voluti in fase di progetto

Parlo con cognizione in quanto tecnica utilizzata sistematicamente quando devi sonorizzare grandi ambienti (sale conferenze, teatri, locali che ospiteranno tanta gente in generale)

Io in casa mia non metterei mai diffusori del genere, in quanto ambiente dove questo tipo di tecnologia avrebbe effetti contrari (innaturalezza)

Si parla di ambienti con pareti di 15 - 20 metri di lato almeno, anche 30 o 40 metri a chiuso, senza parlare di aree all'aperto

In ambiente casalingo il diffusore deve essere convenzionale, diffondere anche in ambiente, creare le riflessioni giuste per dare "senso" alla scena sonora

  • Melius 1
Inviato
7 minuti fa, gianventu ha scritto:

Esempi di diffusori iper direttivi e iper dispersivi?

Il solo motivo per cui potrei decidere di sostituire i miei, è il ristrettissimo sweet spot.

Multivia  ben fatti con frontale stretto 

Inviato
2 minuti fa, lampo65 ha scritto:

Ogni ambiente fa storia a se chiaro, ma magari alcuni progetti si possono prevedere più facili da inserire in ambiente medio, senza trattamento di sorta, ne attivo ne passivo...?!?

Sulle basse e mediobasse nutro seri dubbi sul fatto che un locale non necessiti di alcun trattamento in quanto sotto la frequenza di Schroeder le alterazioni modali sono sempre importanti

Per quanto concerne il campo diffuso dipende dalle dimensioni della sala, in questo caso qualcosa si puo prevedere

Inviato
5 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

Si parla di ambienti con pareti di 15 - 20 metri di lato almeno, anche 30 o 40 metri a chiuso, senza parlare di aree all'aperto

ne ho sentita una 10 per 10, pero' quando  ti siedi nella poltrona imbullonata è uno spettacolo. Da lunghi ascolti no però, dopo un pò ero frastrornato, ti provoca un all'alienazione incredibile, diventi vittima della musica. 

Inviato
15 minuti fa, lampo65 ha scritto:

Cos'hai gianve, che non ricordo ?

Martin Logan ESL X, sweet spot ridottissimo, roba di centimetri.

Vale anche per gli altri modelli che ho avuto.

  • Thanks 1
Inviato
29 minuti fa, gianventu ha scritto:

Esempi di diffusori iper direttivi e iper dispersivi?

Il solo motivo per cui potrei decidere di sostituire i miei, è il ristrettissimo sweet spot.

quasi tutti i diffusori moderni a torre, non è una novità. saranno 7 anni che c'e' questa moda, l'invasione c'e' ma direi di più, è la maggioranza, tolti planari e trombe  sul nuovo sono tutti direttivi se non iper direttivi, quanto Monitor Audio faceva la pubblicità, non so se la fa ancora, noi garantiamo un suono  eccezionale a prescindere dall'ambiente, segue questa filosofia, il topic è interessante, perchè in termini tecnici parla di filosofia di costruzione dei diffusori e la sua evoluzione. 

ovviamente anche tannoy e   i modelli classici kplish

Inviato

I planari ai lati non irradiano proprio 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...