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Melius Club

100 anni fa moriva Lenin


Roberto M

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Inviato

Per i comunisti il singolo è zero, l'umanità ovvero il partito è importante non le sue singole parti, l'introspezione personale è una deviazione borghese. 

Inviato

Se Putin è comunista, allora io sono topolino.

Inviato
5 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

allora io sono topolino.

Tanti cari saluti a Minni.

  • Haha 1
Inviato
7 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Putin è comunista, allora io sono topolino.

Infatti era (è) amato da tanti nostri amici politici ora al governo 

2 minuti fa, vizegraf ha scritto:

Minni.

Il fratello di Bologna intendi? 

Inviato
6 minuti fa, Panurge ha scritto:

Per i comunisti il singolo è zero, l'umanità ovvero il partito è importante non le sue singole parti, l'introspezione personale è una deviazione borghese. 

Il valore della singola persona è esclusivo della cultura occidentale,  giudaico cristiana per l'esattezza.  Nel resto del mondo si vale solo in quanto appartenenti ad una tribù, ad una comunità, ad una etnia, e ciò che decide il capo va bene. Per questo il comunismo ha attecchito ancora in Cina, in Corea del nord e in alcuni paesi africani.  Forse anche la cultura russa era più orientale che europea da questo punto di vista. 

  • Melius 1
Inviato
2 minuti fa, garmax1 ha scritto:

Il fratello di Bologna intendi? 

Chi è Bologna?

Inviato
2 minuti fa, vizegraf ha scritto:

Bologna?

Città capoluogo di regione dell'Emilia Romagna 

Inviato
3 ore fa, Jack ha scritto:

C’è una bella nord Corea dove godere delle magnifiche sorti e progressive del sol dell’ avvenire

 

  • Haha 2
Inviato

L'introspezione, borghese o non borghese, è una benedizione...pure in rima  ☺️

Inviato

@bambulotto Celenza mi fa sempre schiantare… era un po’ che non vedevo uno dei suoi mitici doppiaggi 🤣🤣🤣

🙏🙏

Inviato
36 minuti fa, Jack ha scritto:

Celenza mi fa sempre schiantare

Numero uno Celenza! 

Inviato
2 ore fa, LeoCleo ha scritto:

Se Putin è comunista, allora io sono topolino

Come non essere d'accordo. Penso che nemmeno Stalin lo fosse. Sono convinto che Lenin ci abbia creduto, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, e l'uomo è fallace. Comunque la si voglia vedere il comunismo è un'utopia che non si addice alla nostra natura.

Inviato
2 ore fa, melos62 ha scritto:

Forse anche la cultura russa era più orientale che europea da questo punto di vista

Chi lo sa, considerando che il comunismo è stato di fatto una dittatura e Putin è un dittatore 2.0...

briandinazareth
Inviato
9 ore fa, melos62 ha scritto:

valore della singola persona è esclusivo della cultura occidentale,  giudaico cristiana per l'esattezza.  Nel resto del mondo si vale solo in quanto appartenenti ad una tribù, ad una comunità, ad una etnia, e ciò che decide il capo va bene.

 

Non è vero e questa è solo una sparata etnocentrica che ignora un tema sul quale si conoscono bene i contorni.

 

 

 

 

Innanzitutto l' idea dell'individualismo precede la cultura giudaico cristiana (da Gilgamesh ai greci fino ai persiani e tutte le culture mediterranee.

 

 

 

 

Secondo, le culture più individualiste e quelle collettiviste sono mischiate sul pianeta e hanno a che fare con le condizioni ambientali.

 

 

 

Semplificando:

Le culture pastorali tendono ad essere molto più individualiste, con grande senso dell'onore personale e familiare e tutto quello che conosciamo, molto è legato alla possibilità che le tue greggi possono essere rubate.

Questo soprattutto quando l'agricoltura relativa può essere sviluppata su base familiare, vedi le culture basate sul grano.

 

 

 

 

Le culture più collettiviste invece sono quelle di cacciatori-raccoglitori e quelle agricole dove è necessario uno sforzo collettivo più ampio di quello familiare, ad esempio quelle basate sul riso, oppure in condizioni climatiche avverse che rendono la vita individualista impossibile o quasi, con l'estremo rappresentato dagli Inuit 

Diversi studi in Cina mostrano la grande differenza tra diverse culture nate da diverse colture.

Così come è evidente la grande differenza tra i paesi mediterranei e quelli nordici.

 

 

 

Queste differenze hanno provocato anche delle varianti genetiche specifiche, che poi hanno impatto sulla cultura, che a sua volta impatta il patrimonio genetico in un ciclo di feedback.

 

 

 

La cosa è evidente negli Usa dove una forte selezione all'ingresso dovuta all'immigrazione ha reso quel paese l'emblema dell'individualismo e con percentuali delle varianti genetiche legate a questo superiori a qualunque parte del mondo.

 

 

 

 

Se sei interessato al tema ci sono diversi bei libri che trattano l'argomento. Qui occorre semplificare troppo. 

 

 

 

 

 

 

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