briandinazareth Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 2 minuti fa, Panurge ha scritto: La novità del cristianesimo mi pare la nozione dell'eguaglianza degli uomini davanti alla divinità È vero, cristianesimo e Islam si distinguono dagli ebrei in modo radicale su questo punto. per il cristianesimo ringraziamo soprattutto Paolo di tarso per il passaggio dal popolo eletto all'idea universale. questo aspetto è presente anche in diverse religioni orientali e in molti cacciatori-raccoglitori anche se hanno religioni raramente normative nei rapporti con gli altri.
31canzoni Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 11 ore fa, melos62 ha scritto: Il valore della singola persona è esclusivo della cultura occidentale, giudaico cristiana per l'esattezza. Nel resto del mondo si vale solo in quanto appartenenti ad una tribù, ad una comunità, ad una etnia, e ciò che decide il capo va bene. Capisco quello che volevi dire, ma hai anche detto esattamente quello che siamo noi, come ci descriviamo e come ci vediamo. Si poi ovviamente siamo liberi e migliori e ci autodeterminiamo e scegliamo dei capi che sono come noi...nel senso che sono loro come noi, e non noi come loro
melos62 Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 9 minuti fa, 31canzoni ha scritto: scegliamo dei capi che sono come noi...nel senso che sono loro come noi, e non noi come loro Vale anche per gli altri. Ad esempio putin piace alla maggioranza dei russi. Se gli venisse un coccolone, probabilmente lo sostituirebbe un altro con i stessi valori (disvalori per noi)
alexis Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 5 minuti fa, melos62 ha scritto: Ad esempio putin piace alla maggioranza dei russi. Se gli venisse un coccolone, probabilmente Piace? Non certo all’elite che viaggia.. o che abita Mosca o Pietroburgo.
melos62 Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 1 minuto fa, alexis ha scritto: Piace? Non certo all’elite che viaggia.. o che abita Mosca o Pietroburgo. Non alle élite, ma ai medioman e ai plebei delle remote province
alexis Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 @melos62 chiaro piace a pastori dispersi / erranti dell’Asia 1
Guru Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 16 minuti fa, melos62 ha scritto: Non alle élite, ma ai medioman e ai plebei delle remote province È lì che dittatori e populisti trovano consenso, a qualsiasi latitudine.
Questo è un messaggio popolare. LUIGI64 Inviato 23 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Gennaio 2024 Bard: Il valore della singola persona è un concetto universale che è presente in molte culture diverse. La risposta lunga è un po' più complessa. Nella cultura occidentale, il valore della singola persona è basato sulla filosofia greca e romana, che riconosceva l'individuo come un essere razionale e morale, dotato di diritti e doveri. Questa visione è stata poi sviluppata dalla religione cristiana, che insegna che ogni persona è creata a immagine e somiglianza di Dio. Tuttavia, il valore della persona è presente anche in culture non occidentali. Ad esempio, nella cultura confuciana, la persona è vista come un essere sociale che ha un ruolo da svolgere nella società. La cultura indiana, invece, riconosce il valore della persona in quanto parte di un tutto più grande, l'universo. In definitiva, il valore della persona è un concetto universale che è presente in molte culture diverse. Si tratta di un concetto che è stato sviluppato in modi diversi, ma che ha sempre come obiettivo il riconoscimento della dignità e del rispetto di ogni individuo. Ecco alcuni esempi specifici di come il valore della persona è espresso in culture non occidentali: Nella cultura africana, il valore della persona è basato sul concetto di ubuntu, che significa "essere umano". Ubuntu insegna che ogni persona è parte di una comunità e che deve rispettare gli altri membri della comunità. Nella cultura asiatica, il valore della persona è basato sul concetto di dharma, che significa "legge cosmica". Dharma insegna che ogni persona ha un ruolo da svolgere nel mondo e che deve vivere in modo da rispettare la legge cosmica. Nella cultura aborigena australiana, il valore della persona è basato sul concetto di dreaming, che significa "sogno". Dreaming insegna che ogni persona è collegata al mondo spirituale e che deve vivere in modo da rispettare il mondo spirituale. Questi sono solo alcuni esempi, ma è chiaro che il valore della persona è un concetto universale che è presente in molte culture diverse. È importante notare che il modo in cui il valore della persona viene espresso può variare da cultura a cultura. Ad esempio, nella cultura occidentale, il valore della persona è spesso espresso in termini di diritti e doveri individuali. In altre culture, invece, il valore della persona può essere espresso in termini di ruoli e responsabilità sociali. Nonostante queste differenze, è importante ricordare che il valore della persona è un concetto fondamentale che è condiviso da molte culture diverse. 2 1
Panurge Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 15 minuti fa, Guru ha scritto: trovano consenso Atamano, zar, capo del partito, presidente, il rapporto con il potere di certe culture e popolazioni va oltre il mero populismo, è qualcosa di più antico.
Jarvis Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 12 ore fa, melos62 ha scritto: valore della singola persona è esclusivo della cultura occidentale, giudaico cristiana per l'esattezza. Anche in Europa abbiamo sperimentato parentesi di Stato totalitario dove il tutto era superiore alla somma delle singole parti. Fascismo e nazismo sotto questo profilo erano ancora più estremi. Dopodiché col processo di denazificazione si è giunti all'individualismo esasperato dei nostri giorni, si badi bene all'interno di una società comunque non equa.
Questo è un messaggio popolare. briandinazareth Inviato 23 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Gennaio 2024 Che belli e bravi che siamo noi, gli unici a prendere in considerazione la persona... Gli altri sono solo automi senza autonomia... E Se cambi "noi" troverai qualche sprovveduto che ci crede ad oggi latitudine. Questo genere di stupidaggini etnocentriste sono la base di tante tragedie, guerre, nazismi ecc. I massacri giapponesi in Cina, gli orrori americani in Vietnam, fino ad Hamas e le uccisioni a Gaza. È inevitabile, tendiamo a vedere gli altri come stereotipi e noi più complessi e vari Una dissonanza cognitiva molto conosciuta ma che ha sempre tanti sostenitori. 3
Jarvis Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 @briandinazareth Concordo. Oltre al citato totalitarismo novecentesco che ha azzerato il valore della persona dovremmo altresi ricordare la schiavitù che è un'ignobile forma di negazione della dignità dell'essere umano. I cattolicissimi spagnoli e portoghesi chiusero evidentemente un occhio sulla compatibilità tra schiavitù e Nuovo Testamento. Senza risalire all'impero romano. Quindi certamente il valore della persona non è nostra prerogativa 1
Gaetanoalberto Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 19 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Questo genere di stupidaggini etnocentriste L’unica cosa su cui però non si transige è che il cannolo di ricotta e l’arancino con la o rappresentano una tappa nell’evoluzione della specie non estesa a tutti. 1 1
audio2 Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 però bisogna anche vedere se la direzione dell' evoluzione è quella giusta, infatti nel caso che siate mille anni avanti a qualcun altro c'è da tornare indietro e ricominciare daccapo.
Panurge Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 6 minuti fa, Jarvis ha scritto: valore della persona basta considerare non persone (i nazi direbbero Untermenschen) tutti gli altri e tutto torna.
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